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TECNOLOGIE INFORMATICHE DEI SISTEMI DI CONTROLLO

0612700018
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE ED ELETTRICA E MATEMATICA APPLICATA
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA INFORMATICA
6 CFU

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2012
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
FRANCESCO BASILET
Obiettivi
L’insegnamento ha come obiettivo la progettazione, configurazione e programmazione di un sistema di controllo.Conoscenze e capacità di comprensione Capacità di progettare un sistema di automazione e valutarne le prestazioni.Conoscenza e capacità di comprensione applicate Programmazione dei dispositivi di controllo in base allo standard internazionale IEC 61131. Utilizzo delle tecnologie di maggior impiego nel settore, con particolare riferimento ai controllori a logica programmabile (PLC).
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE DI BASE DI INFORMATICA E AUTOMATICA.
Contenuti
ARGOMENTI - CONTENUTI SPECIFICI(ORE LEZIONE/ORE ESERCITAZIONI/ORE LABORATORIO)

INTRODUZIONE AL CORSO - PANORAMICA SULLE MODERNI SISTEMI DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE (2/0/0)
PROGRAMMAZIONE DEI DISPOSITIVI DI CONTROLLO - LO STANDARD INTERNAZIONALE IEC 61131. PROGRAMMAZIONE DEI DISPOSITIVI DI CONTROLLO ATTRAVERSO I LINGUAGGI PREVISTI DALLO STANDARD: TESTO STRUTTURATO, LINGUAGGIO A CONTATTI, DIAGRAMMA A BLOCCHI FUNZIONALI, LISTA ISTRUZIONI E DIAGRAMMA FUNZIONALE SEQUENZIALE. (14/8/6)
DISPOSITIVI DI CONTROLLO - REQUISITI DI UN DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO. CONTROLLORI PER APPLICAZIONI GENERICHE: CONTROLLORI MONOLITICI, CONTROLLORI CON ARCHITETTURA A BUS, CONTROLLORI BASATI SU PERSONAL COMPUTER. IL CONTROLLORE A LOGICA PROGRAMMABILE (PLC). CONTROLLORI DI MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO. CONTROLLORI SPECIALIZZATI: REGOLATORI PID E CONTROLLORI PER MOTORI ELETTRICI.(4/2/0)
CONTROLLO DISTRIBUITO - SISTEMI DI PRODUZIONE INTEGRATA. RETI PER L’AUTOMAZIONE. SISTEMI PER IL CONTROLLO DI SUPERVISIONE (SCADA) E L’ACQUISIZIONE DI DATI. SISTEMI PER L’ESECUZIONE DELLA PRODUZIONE (MES). SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITO (DCS).(6/0/2)
PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITO - ESEMPI DI ARCHITETTURE DI CONTROLLO. CICLO DI SVILUPPO DI UN SISTEMA DI AUTOMAZIONE DISTRIBUITO. ESEMPI DI PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA DI AUTOMAZIONE DISTRIBUITO. INTRODUZIONE AI MODELLI FORMALI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITO: AUTOMI E RETI DI PETRI.(8/4/4)
TOTALE ORE(34/14/12)
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE, ESERCITAZIONI IN AULA ED ESERCITAZIONI IN LABORATORIO.
NELLE ESERCITAZIONI IN AULA VENGONO ASSEGNATI, SVOLTI E COMMENTATI ESERCIZI DA RISOLVERE MEDIANTE CARTA E PENNA. NELLE ESERCITAZIONI DI LABORATORIO AGLI STUDENTI VIENE ASSEGNATO UN PROGETTO DA PROGETTARE E SVILUPPARE ED IMPLEMENTARE SU UN DISPOSITIVO DI CONTROLLO INDUSTRIALE; IL PROGETTO VIENE CONVALIDATO MEDIANTE L’UTILIZZO DI UN EMULATORE DI PROCESSO.

PER POTER SOSTENERE LA VERIFICA FINALE DEL PROFITTO E CONSEGUIRE I CFU
RELATIVI ALL’ATTIVITA FORMATIVA, LO STUDENTE DOVRA AVERE FREQUENTATO
ALMENO IL 70% DELLE ORE PREVISTE DI ATTIVITA DIDATTICA ASSISTITA.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE NEL SUO COMPLESSO: LA CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI AL CORSO; LA CAPACITÀ DI APPLICARE TALI CONOSCENZE PER LA RISOLUZIONE DI PROBLEMI DI ANALISI E CONTROLLO DI SISTEMI DINAMICI; L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO, LE ABILITÀ COMUNICATIVE E LA CAPACITÀ DI APPRENDERE
LA PROVA CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA, IL CUI SCOPO È VALUTARE LA CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE, L’ESPOSIZIONE IN FORMA SCRITTA, L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO, E DA UN COLLOQUIO ORALE, IL CUI SCOPO È VALUTARE LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE ACQUISITE, LA CAPACITÀ DI APPRENDERE DIMOSTRATA, L’ESPOSIZIONE ORALE.
LA PROVA SCRITTA CONSISTE NEL PROGETTO DI UN ALGORITMO DI CONTROLLO PER UN SEMPLICE SISTEMA DI AUTOMAZIONE, L’ALGORITMO DEVE ESSERE IMPLEMENTABILE SU UN DISPOSITIVO DI CONTROLLO COMPATIBILE CON LO STANDARD IEC 61131. ALLA PROVA SCRITTA È ATTRIBUITA UNA VALUTAZIONE NELLA SEGUENTE SCALA: OTTIMO, BUONO, DISCRETO, SUFFICIENTE, INSUFFICIENTE. LA VALUTAZIONE INSUFFICIENTE RICHIEDE LA RIPETIZIONE DELLA PROVA SCRITTA. LA PROVA SARÀ VALUTATA COME SUFFICIENTE SE LA SOLUZIONE L’ALGORITMO È STATO CORRETTAMENTE IMPOSTATO ANCHE SE L’IMPLEMENTAZIONE NON È CORRETTA. LA PROVA SARÀ VALUTATA COME OTTIMA SE L’ALGORITMO DI CONTROLLO È STATO PROGETTATO CORRETTAMENTE CON UNA CHIARA ESPOSIZIONE DEI PROCEDIMENTI UTILIZZATI.
IL COLLOQUIO ORALE VERTERÀ SU TUTTI GLI ARGOMENTI DEL CORSO E LA VALUTAZIONE TERRÀ CONTO DELLE CONOSCENZE DIMOSTRATE DALLO STUDENTE E DEL GRADO DEL LORO APPROFONDIMENTO, DELLA CAPACITÀ DI APPRENDERE DIMOSTRATA, DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE.
LA VALUTAZIONE FINALE, ESPRESSA IN TRENTESIMI DIPENDERÀ DALLA MATURITÀ ACQUISITA SUI CONTENUTI DEL CORSO, TENENDO CONTO ANCHE DELLA QUALITÀ DELL'ESPOSIZIONE SCRITTA E ORALE E DELL'AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA. LA VALUTAZIONE DELLE PROVA SCRITTA PESERÀ PER IL 40% MENTRE IL COLLOQUIO ORALE PER IL 60%. LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI STUDENTI CHE DIMOSTRINO DI SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE CON AUTONOMIA ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI NEL CORSO.
Testi
P. CHIACCHIO, F. BASILE, “TECNOLOGIE INFORMATICHE PER L’AUTOMAZIONE”, MCGRAW-HILL, 2004, ISBN 88-386-6147-2.
TESTI DI CONSULTAZIONE ED ESERCIZI SULLA PAGINA WEB DEL DOCENTE ACCESSIBILE DA WWW.AUTOMATICA.UNISA.IT.
Altre Informazioni
LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L’ITALIANO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2017-05-04]