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COMPLEMENTI DI CONTROLLI AUTOMATICI

0622700003
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE ED ELETTRICA E MATEMATICA APPLICATA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA INFORMATICA
9 CFU



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
CFUOREATTIVITÀ
972LEZIONE
FRANCESCO BASILET
Obiettivi
L’insegnamento mira all’apprendimento di metodi per l’analisi nello spazio di stato di sistemi dinamici a tempo continuo e a tempo discreto e all’apprendimento delle metodologie più moderne di progettazione di controllori per sistemi dinamici.Conoscenze e capacità di comprensione Tecniche avanzate per il controllo di sistemi dinamici. Analisi di sistemi nonlineari. Controllo ottimo.Conoscenza e capacità di comprensione applicate Saper progettare controllori in retroazione per sistemi dinamici lineari o nonlineari. Saper analizzare sistemi di controllo lineari e nonlineari.
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE MATEMATICHE DI BASE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’ALGEBRA LINEARE E ALL’ANALISI NEL CAMPO COMPLESSO, OLTRE ALLE CONOSCENZE SUI METODI CLASSICI DI PROGETTO DI CONTROLLORI PER SISTEMI LINEARI.
Contenuti
ARGOMENTI - CONTENUTI SPECIFICI(ORE LEZIONE/ORE ESERCITAZIONI/ORE LABORATORIO)

INTRODUZIONE AL CORSO - PANORAMICA SULLE MODERNE TECNICHE DI CONTROLLO E RELATIVE PROBLEMATICHE E SULL’AMBIENTE MATLAB/SIMULINK.(3/0/3)
SCHEMI DI CONTROLLO AVANZATI - REGOLATORI IN ANELLO APERTO. REGOLATORI IN CASCATA. (2/3/3)
STABILITÀ- METODO DI LYAPUNOV DIRETTO E INDIRETTO. CRITERIO DI POPOV E IL CRITERIO DEL CERCHIO. (7/6/0)
PROPRIETÀ STRUTTURALI - RAGGIUNGIBILITÀ, OSSERVABILITÀ, SCOMPOSIZIONE CANONICA(6/0/2)
CONTROLLO PER RETROAZIONE DELLO STATO - ASSEGNAMENTO DEI POLI. SCHEMA DI CONTROLLO CON E SENZA OSSERVATORE DELLO STATO E RETROAZIONE DELL’USCITA.(6/0/6)
PROGETTO CON METODI ANALITICI - ASSEGNAMENTO DEL MODELLO A CICLO CHIUSO.(2/2/0)
CONTROLLO NON LINEARE - ESISTENZA DI CICLI LIMITE. IL METODO DELLA FUNZIONE DESCRITTIVA.(3/0/4)
CONTROLLO DIGITALE - RICHIAMI SUI SISTEMI DI CONTROLLO DIGITALE. PROGETTO MEDIANTE LUOGO DELLE RADICI. PROGETTO PER SINTESI DIRETTA NEL TEMPO DISCRETO(8/0/5)
TOTALE ORE(37/11/24)
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE, ESERCITAZIONI IN AULA ED ESERCITAZIONI IN LABORATORIO.
NELLE ESERCITAZIONI IN AULA VENGONO ASSEGNATI, SVOLTI E COMMENTATI ESERCIZI DA RISOLVERE MEDIANTE L’UTILIZZO DI CALCOLATRICE SCIENTIFICA E DIAGRAMMI MENTRE NELLE ESERCITAZIONI DI LABORATORIO GLI STUDENTI UTILIZZANO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESERCIZI MATLAB, UN AMBIENTE PROFESSIONALE PER LA PROGETTAZIONE DI CONTROLLORI.

PER POTER SOSTENERE LA VERIFICA FINALE DEL PROFITTO E CONSEGUIRE I CFU
RELATIVI ALL’ATTIVITA FORMATIVA, LO STUDENTE DOVRA AVERE FREQUENTATO
ALMENO IL 70% DELLE ORE PREVISTE DI ATTIVITA DIDATTICA ASSISTITA.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE NEL SUO COMPLESSO: LA CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI AL CORSO; LA CAPACITÀ DI APPLICARE TALI CONOSCENZE PER LA RISOLUZIONE DI PROBLEMI DI ANALISI E CONTROLLO DI SISTEMI DINAMICI; L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO, LE ABILITÀ COMUNICATIVE E LA CAPACITÀ DI APPRENDERE
L’ESAME CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA, IL CUI SCOPO È VALUTARE LA CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE, L’ESPOSIZIONE IN FORMA SCRITTA, L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO, E DA UN COLLOQUIO ORALE, IL CUI SCOPO È VALUTARE LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE ACQUISITE, LA CAPACITÀ DI APPRENDERE DIMOSTRATA, L’ESPOSIZIONE ORALE.
LA PROVA SCRITTA CONSISTE NELLA RISOLUZIONE DI TRE PROBLEMI SCELTI FRA QUELLI TIPICI PRESENTATI AL CORSO. ALLA PROVA SCRITTA È ATTRIBUITA UNA VALUTAZIONE NELLA SEGUENTE SCALA: OTTIMO, BUONO, DISCRETO, SUFFICIENTE, INSUFFICIENTE. LA VALUTAZIONE INSUFFICIENTE RICHIEDE LA RIPETIZIONE DELLA PROVA SCRITTA. LA PROVA SARÀ VALUTATA COME SUFFICIENTE SE LA SOLUZIONE DI ALMENO DUE DEI TRE PROBLEMI SOPRA PRESENTATI SONO STATI CORRETTAMENTE IMPOSTATI ANCHE SE I RISULTATI NON SONO CORRETTI. LA PROVA SARÀ VALUTATA COME OTTIMA SE TUTTI I PROBLEMI PRESENTATI SONO STATI RISOLTI CORRETTAMENTE CON UNA CHIARA ESPOSIZIONE DEI PROCEDIMENTI UTILIZZATI.
IL COLLOQUIO ORALE VERTERÀ SU TUTTI GLI ARGOMENTI DEL CORSO E LA VALUTAZIONE TERRÀ CONTO DELLE CONOSCENZE DIMOSTRATE DALLO STUDENTE E DEL GRADO DEL LORO APPROFONDIMENTO, DELLA CAPACITÀ DI APPRENDERE DIMOSTRATA, DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE.
LA VALUTAZIONE FINALE, ESPRESSA IN TRENTESIMI, DIPENDERÀ DALLA MATURITÀ ACQUISITA SUI CONTENUTI DEL CORSO, TENENDO CONTO ANCHE DELLA QUALITÀ DELL'ESPOSIZIONE SCRITTA E ORALE E DELL'AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA. LA VALUTAZIONE DELLE PROVA SCRITTA PESERÀ PER IL 40% MENTRE IL COLLOQUIO ORALE PER IL 60%. LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI STUDENTI CHE DIMOSTRINO DI SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE CON AUTONOMIA ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI NEL CORSO.
Testi
P. BOLZERN, R. SCATTOLINI, N. SCHIAVONI, FONDAMENTI DI CONTROLLI AUTOMATICI 4 ED , MCGRAW-HILL, MILANO, 2008, ISBN 978-88-386-6882-1.
TESTI DI CONSULTAZIONE ED ESERCIZI SULLA PAGINA WEB DEL DOCENTE ACCESSIBILE DA WWW.AUTOMATICA.UNISA.IT.
Altre Informazioni
LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L’ITALIANO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2017-05-04]