Il senso del luogo. Laboratorio di Geocritica

Eleonora RAO Il senso del luogo. Laboratorio di Geocritica

Membri

RAO EleonoraResponsabile Scientifico

Il Laboratorio nasce nel 2019 e vede la collaborazione tra le Università di Salerno (cattedra di Lingue e Letterature Anglo –Americane), l’Università della Calabria (cattedra di Letteratura inglese), Università di Parigi 3 (cattedra di letterature Anglo-Americane).

Le attività di ricerca e didattiche del laboratorio sono le seguenti:

a) Orientamenti teorici: l’organizzazione di incontri scientifici mirati alla conoscenza e alla discussione delle principali tendenze del dibattito attuale nelle digital humanities, con presentazioni a cura degli studenti di Laurea magistrale. Istituzione di un sito web con link permanenti a materiali specifici e a un data base bibliografico di riferimento;

b) Le attività di laboratorio saranno rivolte alla acquisizione e padronanza di una serie di competenze pratiche: 1) padronanza nell’uso di alcuni programmi di elaborazione di immagini, filmati, interviste ecc., utili a facilitare e stimolare l’apprendimento di concetti di base nell'analisi del testo letterario con particolare riferimento alla categoria dello spazio, ovvero del cronotopo spaziotemporale; 2) padronanza nell’ottenere materiali in rete e a stampa, nonché nell’uso di mezzi audiovisivi; 3) realizzazione di prodotti che esemplifichino le competenze acquisite.

c) Utilizzazione degli strumenti offerti dalla struttura laboratorio.

Lo scopo delle attività didattiche laboratoriali è quello di dare concretezza, attraverso l’uso dei software GIS, ai luoghi presenti nei testi narrativi esaminati durante i corsi oppure, nel caso dei tesisti, nell’elaborato finale. Tra i vari obbiettivi si menziona la creazione di una mappa interattiva che esplori i luoghi attraverso dei riferimenti testuali (citazioni da testi poetici, in prosa e teatrali). Attraverso l’applicazione e l’uso dei software sopraelencati gli studenti potranno svolgere le seguenti attività:

1. Realizzare e salvare la propria mappa personalizzata. Una volta individuato il territorio su cui lavorare, sarà possibile personalizzare la carta con segnalibri, caselle di testo, fotografie e finestre in cui inserire tutte le informazioni necessarie alla creazione di un vero e proprio archivio geografico personale.

2. Creare dei segnalibri. La creazione di uno o più segnalibri consentirà di arricchire il record geografico personale, che potrà poi essere condiviso attraverso mailing list oppure social networks.

3. Inserire collegamenti ipertestuali. L’inserimento di questi collegamenti dinamici consentirà di inserire sulla mappa documenti di vario tipo come testi, immagini, suoni, filmati.

Si prevedono anche attività di tirocinio.

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