Presentazione corso magistrale Corporate Communication e media Estetica e Cultura visuale

Filippo FIMIANI Presentazione corso magistrale Corporate Communication e media Estetica e Cultura visuale

ESTETICA E CULTURA VISUALE

Lunedì: 08:30-10:30 aula 3 Martedì: 10:30-12:30 aula 3 Giovedì: 12-30-14-30 (workshop) aula 3

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo dell’insegnamento è perfezionare gli strumenti interdisciplinari utili alla comprensione dell'estetica e della cultura visuale contemporanee. Lo studente dovrà essere in grado si leggere criticamente le immagini, fisse e in movimento, come media capaci di attivare esperienze simboliche, abitudini, azioni, credenze e sentimenti caratterizanti la nostra vita quotidiana e la società della comunicazione.

PREREQUISITI

Sono auspicabili nozioni di semiotica, storia dell’estetica e dell’arte moderna e contemporanea, storia del cinema e dei media.

CONTENUTI DEL CORSO

Sensorium societatis. Dalla filosofia dell’arte alla cultura visuale

Il corso fornirà agli studenti una ricostruzione storica e tematica delle principali teorie e scuole e delle varie metodologie e interpretazioni degli studi di “cultura visuale” contemporanei e del loro impatto sulle scienze umane e sociali e della comunicazione. Gli oggetti e i metodi degli studi di cultura visuale sono per la loro stessa origine e natura interdisciplinari ed estetici: il loro campo è difatti il “sensibile”, l'”aisthesis”, e l'esperienza estetica. Con i nuovi media digitali, sono apparsi nuove immagini, nuovi dispositivi di visione e visualizzazione, nuove qualità formali – straordinariamente alte o banalmente basse e povere – e nuove figure di spettatore o performer-consumatore: il corso intende ricostruire gli elementi culturali e storici del panorama iconico e mediale contemporaneo e fornire gli strumenti interdisciplinari adeguati per leggere criticamente la loro dimensione sociale, tecnica, economica, sempre determinata e determinante, eppure sempre trasformabile dalle pratiche di emancipazione umane. Il corso discuterà le produzioni, le distribuzioni e circolazioni, materiali e simboliche, di immagini e i loro usi sociali, quotidianamente sempre più pervasive e invasive, in contesti e luoghi molto diversi tra loro. Lo studente dovrà interpretare le immagini come supporti di un incessante processo di ri-mediazione e pre-mediazione, che, finalmente, potrà lui stesso sperimentare e testare durante le attività di verifica previste dal corso.

Pubblicato il 28 Febbraio 2019 da FIMIANI Filippo