Progetti

Antonio TUCCI Progetti

L'AGENCY POLITICA: SPAZIO PUBBLICO E "POLITICS OF LOCATION"

Il gruppo di ricerca proverà a delimitare lo spazio dell’indagine essenzialmente intorno a due questioni fondamentali: in primo luogo, la lettura della spazialità politica in relazione alla città, come ambito concreto delle relazioni politiche, e in secondo luogo le forme della soggettivazione politica che - pur mantenendo tutto il peso della differenza - eccedono in qualche modo la dialettica dell’inclusione e dell’esclusione, per affermarsi dentro una logica inclusiva e selettiva che implica strategie di adattamento e mediazione e allo stesso tempo di resistenza e controcondotta alla norma, al discorso omologante e uniformante del potere. Dunque un primo filone della ricerca indagherà sulla spazialità politica urbana. Si cercherà preliminarmente di mostrare come molte tra le retoriche sulla città, sulla metropoli - che si sono affermate negli ultimi decenni, sia da parte dell’urbanistica che della teoria politica - non rendano pienamente conto e non sembrano sufficienetemente problematizzare l’intreccio tra spazialità e politica, se non riconducendolo a soluzioni di tipo "istituzionale", che si mostrano alla fine essere soluzioni piuttosto miopi rispetto alle esperienze che si confrontano e si scontrano negli spazi urbani: il «diritto alla città» si risolve, spesso e volentieri, nella organizzazione tassonomica di differenti contesti di vita, finalizzata all’ordine, alla ricomposizione dei conflitti, mediante un ripensamento dell’architettura e dell’urbanistica, calato dall’alto, e in una visione appiattita sui modelli politici, che pone in ombra le trasformazioni e le nuove dinamiche della democrazia, della partecipazione, dell’agency. Sarà centrale in questa fase la suggestione foucaultiana - sulla differenza tra aspirazioni liberatorie dell’architettura e le effettive pratiche di libertà - in base alla quale il progetto uirbanistico, produttivo di soggettivazioni libere, in sé non produce libertà, i progetti finalizzati alla libertà, ma anche all’oppressione degli individui, diventano tali solo quando le pratiche effettive di soggettivazioni convergono – o divergono – con esso. In altri termini non è possibile in alcun modo separare, dissociare le pratiche di libertà dalle distribuzioni spaziali. Sulla stessa linea saranno indagate posizioni divergenti (Sassen) o in parte convergenti (Ong) con quella di Foucault: secondo queste impostazioni l’ordine opprimente ed escludente delle città globali o anche "accogliente", ma omologante, normalizzante e governamentale, crea soggetti invisibili, esclusi, che recuperano però visibilità e concretezza politica, mediante strategie di opposizione, resistenza, ma anche di adattamento critico: la conseguenza è la rottura con il pensiero oggettivante, piuttosto che la creazione di nuovi modelli, di nuove norme (Young). Si proporrà e si testerà, conseguentemente, un pensiero della politica che rinviene nella città un orizzonte segnato da intricate mediazioni temporali e spaziali tra estranei visibili e non visibili: in definitiva un'idea della vita urbana come apertura all’altro, alla diversità, che è insieme resistenza e cedimento, resa, all’altro. Questa fase della ricerca mostrerà come ancora la questione si giochi all'interno della logica dell'inclusione e dell'esclusione. Sarà, pertanto, compito della ricerca mostrare come di fronte all'emergenza oggi di figure e forme di soggettivazione che sfuggono ai criteri del paradigma inclusivo/escludente della cittadinanza e che disegnano prospettive e percorsi di vita alternativi rispetto ad ogni logica identitaria, investendo visioni e pratiche politiche ed etiche inedite, sia perlomeno complesso l’adattamento di quel modello alla realtà. Recuperare queste forme della soggettivazione politica potrebbe rimettere in circolo, nella prassi politica e sociale soggetti, né universalmente definiti, né tanto meno chiusi e intrappolati nelle loro differenze sostanziali.

StrutturaDipartimento di Scienze Giuridiche (Scuola di Giurisprudenza)
Tipo di finanziamentoFondi dell'ateneo
FinanziatoriUniversità  degli Studi di SALERNO
Importo1.496,00 euro
Periodo29 Luglio 2016 - 20 Settembre 2018
Proroga20 settembre 2019
Gruppo di RicercaTUCCI Antonio (Coordinatore Progetto)
BISOGNI Giovanni (Ricercatore)
DE MAIO ANGELA (Ricercatore)
GIORDANO Valeria (Ricercatore)
LUCE Sandro (Ricercatore)
MANCUSO Francesco (Ricercatore)
NIGRO CARMELO (Ricercatore)
PIETROPAOLI Stefano (Ricercatore)
PRETEROSSI Geminello (Ricercatore)