GOVERNO E AMMINISTRAZIONE DELLE AUTONOMIE

Marco GALDI GOVERNO E AMMINISTRAZIONE DELLE AUTONOMIE

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DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DEL GOVERNO E DELL'AMMINISTRAZIONE
2014/2015



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2009
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1GOVERNO E AMMINISTRAZIONE DELLE AUTONOMIE - MODULO 1
540LEZIONE
2GOVERNO E AMMINISTRAZIONE DELLE AUTONOMIE - MODULO 2
540LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO INTENDE FORNIRE UNA CONOSCENZA AVANZATA DEL SISTEMA DELLE AUTONOMIE TERRITORIALI CHE CONSENTA UNA VISIONE COMPIUTA DELL’ASSETTO AUTONOMISTICO NEL SUO INSIEME, PUR NELLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DIFFERENZIALI CHE CARATTERIZZANO COMUNI, PROVINCE, CITTÀ METROPOLITANE E REGIONI. SPECIFICA ATTENZIONE SARÀ DEDICATA ALLE RECENTI INNOVAZIONI NORMATIVE E ALLE PIÙ RILEVANTI DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE.
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno le principali conoscenze dei principi fondanti il sistema delle autonomie territoriali.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di interpretare e valutare le dinamiche in atto del regionalismo italiano e le nuove tendenze in tema di pluralismo territoriale e cooperazione interistituzionale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di formulare valutazioni critiche sull’assetto autonomistico relativamente alla organizzazione, al funzionamento e alla gestione del sistema dei rapporti tra i livelli territoriali di governo.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di illustrare criticamente, attraverso esemplificazioni e reports, le nozioni acquisite.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti, mediante un’adeguata padronanza degli strumenti concettuali ed operativi, saranno in grado di individuare i meccanismi decisionali che delineano i caratteri giuridico-formali delle nuove forme di governo del territorio.
Prerequisiti
Nessun prerequisito
Contenuti
Federalismo, decentramento autonomistico e sussidiarietà. Lo sviluppo dell’autonomia regionale e locale nell’esperienza italiana. Gli Statuti speciali; gli Statuti delle Regioni di diritto comune; la potestà legislativa regionale; la potestà regolamentare. La forma di governo nella legge costituzionale n. 1 del 1999. I sistemi elettorali. L’organizzazione della Regione. Il Consiglio delle autonomie locali. Gli istituti di partecipazione. L’autonomia amministrativa. L’autonomia finanziaria. Regioni e potere estero. I raccordi Stato- Regioni-Enti locali.
Le autonomie locali nella Costituzione italiana. Le autonomie locali nella legge n.142/1990 e nel T.U. n.267/2000.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI
Verifica dell'apprendimento
LA VERIFICA CONSISTERÀ IN UN COLLOQUIO ORALE SUI CONTENUTI DEL CORSO.
Testi
G. ROLLA, Diritto regionale e degli enti locali, Giuffrè, Milano, ult. ed.
S. GAMBINO Diritto regionale e degli enti locali, Giuffrè, Milano, ult. ed.
L. VANDELLI, Il sistema delle autonomie locali, Il Mulino, Bologna, ult. ed.
P. CARETTI, G. TARLI BARBIERI, Diritto regionale, Giappichelli, ult. ed.
R. BIN, G. FALCON (a cura di), Diritto regionale, Il Mulino, ult. ed.
F. PINTO, Diritto degli enti locali, Torino, Giappichelli, ult. ed.
Altre Informazioni
La frequenza, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]