Progetti

Anna ORIOLO Progetti

PRINCIPIO DI ADEGUATEZZA E CORPORATE GOVERNANCE ALLA LUCE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI DI VIGILANZA DELLA BANCA D'ITALIA

La ricerca, attraverso l'esame delle recentissime disposizioni di vigilanza in tema di corporate governance bancaria, emanate e modificate dalla Banca d'Italia (da ultimo il 6 maggio del 2014), coinvolge una serie di rilevanti profili che hanno interessato la più autorevole dottrina italiana e straniera (per i profili comparatistici legati alla corporate governance).In particolare, attraverso lo studio delle indicate disposizioni di vigilanza, delle norme del codice civile (in particolare dell'art. 2381 e delle disposizioni relative ai vari modelli di amministrazione e controllo previsti dal codice civile -tradizionale, dualistico e monistico), del Testo Unico Bancario (in particolare dell'art. 53), della direttiva CRD IV e del regolamento CRR, nonchè delle e norme istitutive dell'EBA (European Banking Authority), dell'ESM (European Stability Mechanism), dell'SSM (Single Supervisory Mechanism)e dell'ESMA (European Securities and Markets Authority), si tenterà un approccio multidisciplinare alla materia. In altri termini, attraverso lo studio non solo della vigente normativa, ma anche delle scienze economiche e aziendalistiche, si tenterà, anche analizzando i più significativi studi relativi al diritto comunitario e a quello americano, di individuare i profili più delicati relativi alla riorganizzazione della corporate governance delle banche. Su tali aspetti, infatti, e su quelli connessi, ad esempio, degli amministratori indipendenti, degli esecutivi e dei non esecutivi, del circuito informativo fra i vari organi sociali, dei comitati costituiti per gestire i rischi e le informazioni, della motivazione delle scelte, dell'eventuale "asservimento" agli amministratori più anziani ed autorevoli, si tenterà di comprendere quando un assetto organizzativo possa considerarsi "adeguato" alla luce delle indicate disposizioni.A tal fine, peraltro, rilievo fondamentale avrà, altresì, lo studio degli Statuti delle banche che, per prime, si sono adeguate alle nuove disposizioni, anche per comprenderne la "coerenza" e la "congruità" rispetto alle scelte operate dal legislatore e dalla Banca d'Italia.

StrutturaDipartimento di Scienze Giuridiche (Scuola di Giurisprudenza)
Tipo di finanziamentoFondi dell'ateneo
FinanziatoriUniversità  degli Studi di SALERNO
Importo766,60 euro
Periodo7 Novembre 2014 - 6 Novembre 2016
Gruppo di RicercaMENICUCCI Mauro (Coordinatore Progetto)
AVERSANO Gabriele (Ricercatore)
CAPO Giovanni (Ricercatore)
FALCONE Chiara (Ricercatore)
FAUCEGLIA Giuseppe (Ricercatore)
FEZZA Fabrizio (Ricercatore)
MURINO Filippo (Ricercatore)
NINO Michele (Ricercatore)
ORIOLO Anna (Ricercatore)
PECORARO Clemente (Ricercatore)
PRINCIPE Angelina (Ricercatore)
ROSAPEPE Roberto (Ricercatore)
VECCHIONE Antonio (Ricercatore)