Prima esercitazione Biochimica-correttore

Maria Caterina TURCO Prima esercitazione Biochimica-correttore

Buongiorno,

siamo qui per alcuni commenti sul compito assegnato la settimana scorsa. Il primo commento che vorrei fare riguarda le vostre conoscenze di chimica organica. La domanda n.10 è incentrata proprio su questo punto: viene chiesto di identificare il tipo di molecola illustrata, in base alla presenza di un gruppo funzionale caratteristico (esempio: -COOH per gli acidi carbossilici; -CHO per le aldeidi; ecc.). In una delle prime lezioni (3: richiami di chimica) abbiamo fatto una panoramica sui gruppi funzionali delle principali molecole di interesse biochimico. Vi invito a rivedere in maniera approfondita queste semplici nozioni, che costituiscono un requisito fondamentale per lo studio della biochimica.

Un secondo commento riguarda le domande: 7; 8; 10; 13, che propongono delle formule o delle reazioni. Si tratta di strutture che fanno parte dei principali processi metabolici: ne trovate un elenco, che si chiama “Esame di Biochimica: strutture e formule”, nella sezione in cui sono riportate le slides delle lezioni. Le domande relative a queste strutture e formule non sottintendono un semplice esercizio di memoria, ma la conoscenza di passaggi biochimici fondamentali che possono essere compresi, appunto, soltanto con l’analisi delle strutture coinvolte. Per esempio: nella domanda 13 viene riportata la struttura del piruvato; perché è importante conoscerla? Per comprendere il destino che può avere questa molecola, a seconda della situazione metabolica in cui si trova la cellula. Come si collega questa molecola, che è il prodotto finale della glicolisi, alla via metabolica che consente l’ulteriore (e maggiore) ricavo di energia dalla catabolizzazione del glucosio, cioè il ciclo di Krebs? Cosa, invece, avviene a questa molecola in condizioni di anaerobiosi? E se si verificano, nel nostro organismo, condizioni, sia pure parziali, di anaerobiosi? Eccetera.

Un ultimo commento è relativo alla domanda di uno di voi, che mi ha chiesto se sia necessario conoscere la struttura dei complessi della catena respiratoria. Ciò che è necessario è conoscere il percorso che fanno gli elettroni e individuare, quindi, nei complessi della catena respiratoria, che sono situati nella membrana mitocondriale interna in ordine di elettronegatività crescente, alcune strutture, come i gruppi eme dei citocromi (la cui struttura non va imparata a memoria), che accettano (quindi, riducendosi) gli elettroni che provengono dalla struttura precedente e cedono (quindi, ossidandosi) tali elettroni alla struttura successiva. Poi, naturalmente, bisogna comprendere che il passaggio degli elettroni libera energia, necessaria per il funzionamento delle pompe protoniche e per la formazione del gradiente elettrochimico, e come da questo gradiente elettrochimico si arriva alla fosforilazione dell’ADP in ATP.

Buona settimana. Alla prossima

Caterina Turco