LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA

Annamaria MIRANDA LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA

0522200048
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
MATEMATICA
2020/2021



ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
648LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: IL CORSO HA LO SCOPO DI RAFFORZARE LE CAPACITÀ DEGLI STUDENTI DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE PER L’ELABORAZIONE DI PERCORSI DIDATTICI VOLTI A FAVORIRE L’APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA, ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE PRINCIPALI METODOLOGIE IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA, INQUADRATE NEL PANORAMA GENERALE DELLA RICERCA NAZIONALE E INTERNAZIONALE, CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLO STUDIO DEI PROCESSI DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA MEDIATI DALL’USO DI ARTEFATTI E STRUMENTI.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
ATTRAVERSO LA RIFLESSIONE SU ATTIVITÀ LABORATORIALI, ANCORATE ALLE RICERCHE IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA, LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI UTILIZZARE IN MODO CRITICO LE CONOSCENZE ACQUISITE PER LA REALIZZAZIONE DI EFFICACI PRATICHE DI INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: ATTRAVERSO TALE CORSO SI INTENDE STIMOLARE L’ANALISI CRITICA DELLE PRINCIPALI METODOLOGIE IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA E RENDERE GLI STUDENTI AUTONOMI NELLA PROGETTAZIONE DI ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA, IN PARTICOLARE CENTRATE SULLA METODOLOGIA LABORATORIALE E SULL'USO DI ARTEFATTI.
ABILITÀ COMUNICATIVE: IL CORSO HA LO SCOPO DI RAFFORZARE GLI STRUMENTI MATEMATICI E LINGUISTICI UTILI A RENDERLI IN GRADO DI COMUNICARE PROBLEMI, IDEE E SOLUZIONI RIGUARDANTI LA MATEMATICA E L’EDUCAZIONE MATEMATICA E DI ESPORRE IN MODO CHIARO E RIGOROSO LE CONOSCENZE ACQUISITE. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: DURANTE IL CORSO SI CERCA DI FAVORIRE LO SVILUPPO DI UNA MENTALITÀ FLESSIBILE ED ANALITICA CHE PERMETTA AGLI STUDENTI DI INDIVIDUARE IN MODO AUTONOMO QUALI CONOSCENZE APPROFONDIRE PER L’ANALISI DELLE PRATICHE DIDATTICHE PER L'APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA E, PIÙ IN GENERALE, PER LA GESTIONE DI UN PROBLEMA SIA IN CAMPO MATEMATICO SIA IN AMBITI DIVERSI COME QUELLO LAVORATIVO, IN PARTICOLARE NELL’AMBITO DELL’INSEGNAMENTO.
Prerequisiti
LE CONOSCENZE DI MATEMATICA DELLA LAUREA TRIENNALE
Contenuti
IL SISTEMA DIDATTICO; IL TRIANGOLO DELLA DIDATTICA; LA TRASPOSIZIONE DIDATTICA. IL VALORE CULTURALE, IL VALORE STRUMENTALE, IL VALORE FORMATIVO DELLA MATEMATICA. ESTENSIONE DEL TRIANGOLO DELLA DIDATTICA AL MODELLO DEL TETRAEDRO IN AMBIENTI DIGITALI.
VISIONE STRUMENTALE E VISIONE RELAZIONALE DELLA MATEMATICA: INFLUENZA SULLE SCELTE EDUCATIVE. ATTEGGIAMENTO VERSO LA MATEMATICA, MODELLO TRIDIMENSIONALE DI DI MARTINO E ZAN.
L’IMPORTANZA DELLE METODOLOGIE. IL LABORATORIO DI MATEMATICA COME METODOLOGIA. LA MULTIMODALITÀ. RIFERIMENTI NORMATIVI E NAZIONALI.
TEORIA DELLA MEDIAZIONE SEMIOTICA. CICLI DIDATTICI CON ARTEFATTI. DISCUSSIONE MATEMATICA.
MISCONCEZIONI NELL’APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA. MODELLI INTUITIVI, MODELLI PARASSITI. RICADUTE DIDATTICHE E RICERCHE COLLEGATE.
IL LINGUAGGIO IN MATEMATICA. ATTIVITÀ LABORATORIALI SULL’ARTEFATTO LINGUAGGIO. RAPPORTO TRA LINGUAGGIO E SVILUPPO DEL PENSIERO MATEMATICO. PIAGET E VYGOTSKIJ. L’APPROCCIO DISCORSIVO DI ANNA SFARD. IL LINGUAGGIO DELLA MATEMATICA IN AULA: CONFRONTO E INFLUENZE TRA LINGUAGGIO QUOTIDIANO E LINGUAGGIO MATEMATICO. IL PARADOSSO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO (D’AMORE). CARATTERISTICHE DEL LINGUAGGIO MATEMATICO: PRECISIONE. CONCISIONE. UNIVERSALITÀ. IPOTESI DENOTAZIONALE, IPOTESI STRUMENTALE. APPROCCIO SOCIO-CULTURALE. ATTIVITÀ LABORATORIALI SU LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE.
I SISTEMI DI RAPPRESENTAZIONE SEMIOTICA. GLI STUDI DI DUVAL: UN APPROCCIO COGNITIVO. CARATTERIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ MATEMATICA DA UN PUNTO DI VISTA COGNITIVO. LE RAPPRESENTAZIONI SEMIOTICHE NELL’ATTIVITÀ MATEMATICA. RAPPORTO TRA PROCESSI DI CONOSCENZA E PROCESSI DI RAPPRESENTAZIONE, NOESIS E SEMIOSIS. TRATTAMENTO E CONVERSIONE. ANALISI DI POSSIBILI DIFFICOLTÀ DEGLI STUDENTI: RICADUTE COGNITIVE E RICADUTE OPERATIVE. COORDINAMENTO TRA SISTEMI SEMIOTICI E RICADUTE DIDATTICHE. ATTIVITÀ LABORATORIALI.
INTERPRETAZIONE PRAGMATICA DEL LINGUAGGIO MATEMATICO. CONFRONTO TRA LINGUAGGIO MATEMATICO E LINGUAGGIO QUOTIDIANO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI SCHEMI D’USO E DEL CONTESTO. LA PRAGMATICA. PRINCIPIO DI COOPERAZIONE DI GRICE. IMPLICATURE CONVERSAZIONALI. COOPERAZIONE NEL CONTESTO MATEMATICO. IMPLICAZIONI TEORICHE E RICADUTE DIDATTICHE. UNA PROSPETTIVA FUNZIONALE: LA LINGUISTICA FUNZIONALE. I REGISTRI: COLLOQUIALE E COLTO. IMPORTANZA DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO E METODOLOGICO.
ARGOMENTARE E DIMOSTRARE IN MATEMATICA: RUOLO DAL PUNTO DI VISTA EDUCATIVO. LA DIMOSTRAZIONE NELLA PRATICA DIDATTICA E NELLE INDICAZIONI NAZIONALI E LINEE GUIDA. RICERCHE SU ARGOMENTAZIONE E DIMOSTRAZIONE. OBIETTIVI DIDATTICI DELLA DIMOSTRAZIONE: DIMOSTRAZIONE COME OGGETTO E COME PROCESSO. SCOPI E FUNZIONI DELLA DIMOSTRAZIONE. LA DIMENSIONE SOCIALE. RAPPORTO TRA DIMOSTRAZIONE E SISTEMA TEORICO DI RIFERIMENTO. ATTIVITÀ LABORATORIALI SULLA DIMOSTRAZIONE. LO STUDIO DI HEALY E HOYLES. LA TRASPOSIZIONE DIDATTICA DELLA DIMOSTRAZIONE: INSEGNARE LA DIMOSTRAZIONE A SCUOLA, RELATIVE RICERCHE. LA TEORIA DELLE SITUAZIONI DIDATTICHE. L’ACQUISIZIONE DI NORME SOCIALI E SOCIOMATEMATICHE. LE TEORIE SEMINALI. IL COSTRUTTO DELL’“UNITÀ COGNITIVA”. INFERENZE CARATTERIZZANTI LE ARGOMENTAZIONI A LIVELLO STRUTTURALE: DEDUZIONE, INDUZIONE, ABDUZIONE.
IL RAPPORTO TRA TEOREMI, DEFINIZIONE E OGGETTI MATEMATICI. LA COSTRUZIONE DI ESEMPI E CONTROESEMPI: STUDI DIDATTICI. ANALISI E VALUTAZIONE DI ARGOMENTAZIONI.
DIMOSTRAZIONE E DEFINIZIONE IN GEOMETRIA. LA MANIPOLAZIONE DI OGGETTI. L’APPRENDIMENTO DELLA GEOMETRIA NELLE VARIE FASI SCOLASTICHE. IL PROBLEMA DEL PASSAGGIO DALLA GEOMETRIA CONCRETA DELLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO AL METODO IPOTETICO DEDUTTIVO DELLE SECONDARIE SUPERIORI. RIFLESSIONI SULL’APPROCCIO ASSIOMATICO ALLA GEOMETRIA. MUOVERSI IN UNA TEORIA. UNA PROPOSTA ALTERNATIVA: L’APPROCCIO POINT-FREE.
Metodi Didattici
ATTIVITÀ LABORATORIALI SINGOLE E DI GRUPPO, SIA IN PRESENZA SIA EROGATE IN MODALITÀ BLENDED ELEARNING, DISCUSSIONE GUIDATA, LEZIONI FRONTALI CON SUPPORTI MULTIMEDIALI, LETTURA E DISCUSSIONE DI ARTICOLI. NEL CORSO DELLE LEZIONI SI CERCA DI COSTRUIRE COLLETTIVAMENTE IL DISCORSO ALTERNANDO BREVI ESPOSIZIONI E SPIEGAZIONI DEL DOCENTE A MOMENTI DI CONFRONTO DURANTE I QUALI GLI STUDENTI SARANNO COINVOLTI ATTIVAMENTE NEL PORRE DOMANDE, NELL’ESPORRE IDEE, NEL PROBLEMATIZZARE, NEL RIFLETTERE CRITICAMENTE. INOLTRE I MOMENTI LABORATORIALI PREVEDONO UN LAVORO COLLABORATIVO SU ARTEFATTI E ATTIVITÀ APPOSITAMENTE PREPARATE CON LO SCOPO DI RIFLETTERE ED INTERIORIZZARE GLI ARGOMENTI TRATTATI CHIEDENDO AGLI STUDENTI DI PORSI NEL DUPLICE RUOLO DI STUDENTE E DI FUTURO INSEGNANTE. TUTTI GLI ARGOMENTI VENGONO TRATTATI CON UNA ALTERNANZA DELLE METODOLOGIE DESCRITTE.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE NEL COMPLESSO LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI DURANTE IL CORSO NONCHÉ LE COMPETENZE ACQUISITE.
LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE AVVERRANNO TRAMITE LA DISCUSSIONE DI UN ELABORATO SCRITTO ED UNA PROVA ORALE ARTICOLATA IN UNA PARTE SEMINARIALE, DI APPROFONDIMENTO, ED UN COLLOQUIO.
NELL’ELABORATO SCRITTO E NELLA PARTE SEMINARIALE VERRÀ VALUTATA LA CAPACITÀ DI APPROFONDIRE UN ARGOMENTO E DI PRESENTARLO, VERIFICANDO L’AUTONOMIA RAGGIUNTA.
NEL COLLOQUIO VERRANNO VALUTATI LA CONOSCENZA DEI CONTENUTI DEGLI ARGOMENTI ESPOSTI, LA CAPACITÀ DI ESPORLI IN MANIERA CRITICA E DI CONTESTUALIZZARLI NELL'AMBITO DELL’EDUCAZIONE MATEMATICA.
IN ENTRAMBE LE PARTI VERRANNO VALUTATE LE COMPETENZE TRASVERSALI ACQUISITE.
LA VALUTAZIONE FINALE SARÀ ESPRESSA IN TRENTESIMI. LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI STUDENTI CHE DIMOSTRINO DI ESSERE IN GRADO DI APPLICARE AUTONOMAMENTE CONOSCENZE E COMPETENZE ACQUISITE ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI A LEZIONE.
Testi
ANNA BACCAGLINI FRANK, PIETRO DI MARTINO, ROBERTO NATALINI, GIUSEPPE ROSOLINI, 2017, DIDATTICA DELLA MATEMATICA. MONDADORI UNIVERSITÀ.

TESTI CONSIGLIATI
ANNA BACCAGLINI FRANK, ROSETTA ZAN. AVERE SUCCESSO IN MATEMATICA. UN NUOVO LIBRO SULLE STRATEGIE PER L’INCLUSIONE E IL RECUPERO. DEA LIVE - DEA SCUOLA
ROSETTA ZAN. DIFFICOLTÀ IN MATEMATICA. OSSERVARE, INTERPRETARE, INTERVENIRE. SPRINGER
Altre Informazioni
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