Poseidonia-Paestum: lo scavo della scuola

Elio DE MAGISTRIS Poseidonia-Paestum: lo scavo della scuola

Poseidonia-Paestum: lo scavo della scuola

La storia di un isolato


Il progetto di ricerca

La ricerca ha l'obiettivo di ricostruire la storia di una insula della città mai indagata (se non limitatamente a pochissime strutture ancora visibili), quindi studiare le stratigrafie rimaste intatte sino a oggi, offrendo così un palinsesto della città dall'epoca greca e lucana alla età romana, dalla fase ripubblicanna alla prima e media età imperiale.

Lo scavo sarà coordinato dal Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università di Salerno con la collaborazione dei docenti di archeologia e degli allievi-specializzandi della Scuola. L’area corrisponde alla parte meridionale dell'insula In (6-8), la terza a ovest dell'Agora-Foro e a nord della plateia mediana della città. L’insula immediatamente a est (In 4-6) ha restituito nella parte nord l’unico esempio di casa arcaica di Paestum, consentendo di ricostruire gli oikopeda della città tardo-arcaica (all'incirca m 17x17). La fascia da indagare copre una superficie di m 40x40 ca., che nella struttura originaria dell'insula, risalente alla fine del VI sec. a.C., dovrebbe coprire un'area di almeno 4 oikopeda tardo-arcaici, oltre a parte dei due stenopoi che delimitano a est (stenopos 6) e a ovest (stenopos 8) l’isolato e a un breve tratto della plateia mediana est/ovest (Bo) con il fronte strada già sterrato negli anni Cinquanta.

Specifiche aree di scavo in profondità, assegnate ai docenti della Scuola (responsabili di area), potranno offrire una lettura verticale e, se possibile, visibile della città, dalle fasi che precedono l'impianto di Poseidonia fino al Grand Tour e al secolo passato. Con la Direzione del Parco saranno stabilite le modalità di visita al pubblico degli scavi in corso e, in generale, tutto ciò che riguarderà la comunicazione (filmati, interviste, informazioni social).

Le attività sul campo saranno precedute da una ricerca di archivio (vecchie cartografie e foto, rilievi catastali), da un nuovo rilievo dei ruderi presenti nell'area e della fronte dell'isula indagata negli anni Cinquanta. La fase preliminare dell'intervento prevede il rilievo aereofotogrammetrico dell'area, indagini geofisiche e la schedatura e lo studio delle strutture murarie già visibili (tecniche edilizie, materiali, stratigrafie murarie).

Si interverrà, quindi, con lo scavo che, con il coordinamento degli archeologi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, prevede la partecipazione di specializzandi, dottorandi e studenti. Lo studio dei manufatti come dei materiali organici (reperti palinologici, archeozoologi, datazioni al radiocarbonio ecc.) sarà effettuato presso i depositi del Museo di Paestum o in collaborazione con prestigiosi laboratori nazionali e internazionali.

Bibliografia generale di riferimento

E. Greco, F. Longo (a cura di), Paestum. Scavi Studi e Ricerche (Tekmeria 1), Paestum 2000; F. Longo, 'Poseidonia', in E. Greco(a cura di), La città greca antica. Istituzioni, società e forme urbane, Roma 1999, pp. 364-399.

Partnership

Il Parco Archeologico di Paestum

Team

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LONGO Fausto

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC
foto di CERCHIAI Luca

CERCHIAI Luca

Responsabile Scientifico

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foto di SERRITELLA Antonia

SERRITELLA Antonia

Responsabile Scientifico

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DE MAGISTRIS Elio

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PARDINI Giacomo

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L'area dello scavo