Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo

Domenico MADDALONI Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo

Membri

MACRI' GianfrancoDirettore Scientifico
RISI CosimoResponsabile Scientifico
AMENDOLA AdalgisoMembro
MADDALONI DomenicoMembro
MANCUSO FrancescoMembro
MARTINO GerardoMembro
BENCARDINO MassimilianoMembro
PENNETTA PieroMembro
D'ANTONIO VirgilioMembro
GIORDANO AlfonsoMembro
AVERSANO STABILE AndreaMembro
BILOTTI DomenicoMembro
GUERRA EricaMembro
CARLIZZI GaetanoMembro
D'AMBROSIO GiulianaMembro
NOSCHESE GiuseppeMembro
BORRELLI KaterinaMembro
VERRINA MaurizioMembro
ANNICCHINO PasqualeMembro
BOREA PasqualeMembro
ROCIO BLANCO GregoryMembro
MARTINEZ DALMAU RubenMembro

Comitato scientifico (responsabile: Cosimo Risi)

Adalgiso Amendola (Università degli Studi di Salerno) - Domenico Maddaloni (Università degli Studi di Salerno) - Francesco Mancuso (Università degli Studi di Salerno)- Gerardo Martino (Università degli Studi di Salerno) - Massimiliano Bencardino (Università degli Studi di Salerno) - Piero Pennetta (Università degli Studi di Salerno) - Virgilio d’Antonio (Università degli Studi di Salerno) – Gianfranco Macrì (Università degli Studi di Salerno) - Cosimo Risi (Università degli Studi di Salerno) - Alfonso Giordano (LUISS – Roma) - Andrea Aversano Stabile (NATO – Bruxelles) - Domenico Bilotti (Università degli Studi “Magna Graecia di Catanzaro) Erica Guerra (Arma dei Carabinieri) - Gaetano Carlizzi (Giudice Tribunale Militare Roma) - Giuliana D’Ambrosio (Esercito Italiano) - Giuseppe Noschese (medico, esperto in cooperazione internazionale) - Katerina Borrelli (Sciences Po – Parigi) - Maurizio Verrina (esperto in cooperazione internazionale) - Pasquale Annicchino (European University Institute – Fiesole) - Pasquale Borea (Royal University – Bahrein) - Rocio Blanco Gregory (Universidad de Extremadura) - Rubén Martínez Dalmau (Università di Valencia)

Cos’è l’OCSM

Sulla scorta della riflessione di Fernand Braudel, nasce l’idea di istituire un “Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo” (OCSM). Si tratta di una convinzione “culturale”, prima ancora che di un progetto scientifico, di fronte a ciò che il Mediterraneo rappresenta nel tempo presente: un crocevia dove i confini sono permeabili e dove più urgente è la necessità di indagare, con spirito aperto e senso di responsabilità, i termini dell’avvicinamento, dell’interazione, nonché del confronto, tra popoli e culture.

Dove opera

L’Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo (OCSM) è istituito nell’ambito del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. L’Osservatorio intende svolgere attività di ricerca, di supporto alla ricerca e alla didattica. Facendo tesoro del carattere multidisciplinare che contraddistingue il Dipartimento di afferenza, l’Osservatorio si propone come una rete di confronto tra saperi diversi (storia, diritto, sociologia, economia, relazioni internazionali, politologia, antropologia, lingue) valorizzando questa opportunità sia a fini didattici che di ricerca.

Attività di ricerca

L’Osservatorio si propone di sviluppare ricerche finalizzate allo studio delle politiche interne al bacino del Mediterraneo e a quelle esterne in proiezione “extra-regionale” del Mediterraneo quale cerniera di raccordo non solo geografica ma anche culturale fra l’Europa e il Medio Oriente/Nord Africa, approfondendo aspetti di natura scientifica diversi tutti orientati a valorizzare lo strumento della cooperazione come opportunità per una convivenza liberamente condivisa.

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