COMMERCIO E MACROECONOMIA INTERNAZIONALE

Anna Maria FERRAGINA COMMERCIO E MACROECONOMIA INTERNAZIONALE

1222100049
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
2017/2018

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1COMMERCIO E MACROECONOMIA INTERNAZIONALE - MOD.1
540LEZIONE
2COMMERCIO E MACROECONOMIA INTERNAZIONALE - MOD.2
540LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO È FINALIZZATO A FORNIRE GLI STRUMENTI ANALITICI ESSENZIALI PER ESAMINARE TEMI SPECIFICI DI ECONOMIA INTERNAZIONALE E DI INTEGRAZIONE ECONOMICA REALE. L’INSEGNAMENTO È UNA COMBINAZIONE DELL’ANALISI DELLA TEORIA DEL COMMERCIO E DELLA POLITICA ECONOMICA INTERNAZIONALE E DI SPECIFICI CASI DI STUDIO IN UNA CORNICE ANALITICA CHE ESALTA I LEGAMI FRA COMMERCIO INTERNAZIONALE, MOBILITÀ DEI FATTORI E POLITICHE MACRO E MICROECONOMICHE.
• I CASI DI STUDIO E L’ANALISI APPLICATA FORNISCONO UN QUADRO DELLA LETTERATURA PIÙ RECENTE SUL TEMA DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE TRATTANDO COME CASO DI STUDIO IN PARTICOLARE L’EUROPA E L’ITALIA.
• SUL PIANO PROFESSIONALE, L’INSEGNAMENTO HA LO SCOPO DI FORMARE STUDENTI CON UNA FORTE CONOSCENZA DELL’ECONOMIA INTERNAZIONALE ATTUALE E CON UNA FORTE VOCAZIONE AD OCCUPARE POSIZIONE LAVORATIVE ALL’INTERNO DI AGENZIE ED ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE NAZIONALI E INTERNAZIONALI. GLI STUDENTI ACQUISIRANNO, IN PARTICOLARE: (I) CONOSCENZA DEI PRINCIPALI MODELLI CHE SPIEGANO IL COMMERCIO INTERNAZIONALE E DELLE PRINCIPALI POLITICHE COMMERCIALI; (II) CAPACITÀ DI APPLICARE I MODELLI PER COMPRENDERE I PRINCIPALI FATTI STILIZZATI DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE; (III) CAPACITÀ DI VALUTARE AUTONOMAMENTE GLI EFFETTI DEI DIVERSI STRUMENTI DI POLITICA COMMERCIALE; (IV) CAPACITÀ DI ORGANIZZARE, IN FORMA SCRITTA E ORALE, UN RAPPORTO BASE SUL COMMERCIO ESTERO DI UN PAESE O DI UNA REGIONE.
L’INSEGNAMENTO HA UNA PARTE APPLICATA, COMPRENDENTE ANALISI DI DATI, UTILIZZO DI SOFTWARE PER L’ANALISI QUANTITATIVA DI CASI STUDIO E PER LE ESERCITAZIONI SU DATI REALI.
Prerequisiti
SONO DA CONSIDERARSI INDISPENSABILI SOLIDE CONOSCENZE DI MICROECONOMIA, ECONOMIA INTERNAZIONALE E STATISTICA. E’ RICHIESTA UNA BUONA CONOSCENZA DELL’INGLESE IN QUANTO LA MAGGIOR PARTE DEL MATERIALE DI STUDIO È IN INGLESE.
Contenuti
IL CORSO RIGUARDA I SEGUENTI TEMI:

MODELLI GRAVITAZIONALI;
ETEROGENEITÀ DELLE IMPRESE E INTERNAZIONALIZZAZIONE;
FRAMMENTAZIONE INTERNAZIONALIZZAZIONE PRODUZIONE E CATENE GLOBALI DEL VALORE;
DETERMINANTI DELLA PRODUZIONE INTERNAZIONALE E LOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ESTERE;
EFFETTI DEGLI INVESTIMENTI ESTERI SUL PAESE D'ORIGINE E SUL PAESE OSPITE.
MODELLI DI INTEGRAZIONE REGIONALE.

IL CORSO PREVEDE ANCHE LO SVOLGIMENTO DI SEMINARI SUGLI ARGOMENTI DELLE TESINE E SUI TEMI RILEVANTI NEL DIBATTITO TEORICO E POLITICO INTERNAZIONALE:
INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE
CATENE GLOBALI DEL VALORE E IMN
LE MULTINAZIONALI EMERGENTI
LA CINA NELL’ECONOMIA GLOBALE
RAPPORTI ECONOMICI E INTEGRAZIONE DELL’UE CON I PAESI PARTNER MEDITERRANEI E CON I PAESI DEL VICINATO: LA EMP, LA ENP E LE RECENTI RIFORME DELLA ENP, DEEP AND COMPREHENSIVE FTAS
INTEGRAZIONE UE DOPO 60 ANNI
IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA GLOBALE SU PS ED EMERGENTI E IL SUO LEGAME CON L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA FINANZIARIO UE E USA E DELLE BANCHE CENTRALI.

Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI /TESINA/SEMINARI
LEZIONI: ANALISI DEI MODELLI ANCHE CON L’AUSILIO DI SLIDES
APPLICAZIONI E STUDI DI CASO
SEMINARI: DISCUSSIONE CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI STUDENTI.
TESINE INDIVIDUALI E PRESENTAZIONI
ESAME ORALE

LEZIONI FRONTALI PER 5 CFU (40 ORE), SEMINARI, LABORATORIO ED ESERCITAZIONI PER 5 CFU (40 ORE)

LA FREQUENZA PUR NON ESSENDO OBBLIGATORIA È FORTEMENTE RACCOMANDATA.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE SI BASA SU UN ESAME ORALE ALLA FINE DEL CORSO, UNA PRESENTAZIONE DURANTE IL CORSO E LO SVOLGIMENTO DI UNA TESINA SU UN TEMA SPECIFICO SCELTO SULLA BASE DI UNA READING LIST CHE VIENE FORNITA ALL'INIZIO DEL CORSO. IL MATERIALE AGGIUNTIVO VIENE FORNITO AGLI STUDENTI DURANTE IL CORSO.
LA PROVA ORALE SARÀ VOLTA ALLA VERIFICA DELLE CONOSCENZE MATURATE DELLA DISCIPLINA, DELL'ACQUISIZIONE DEGLI STRUMENTI METODOLOGICI E TEORICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA, E DELLA ABILITÀ DI UTILIZZARLI PER L'ANALISI DI CASI E POLICIES STUDIATI, CON UN’ANALISI CRITICA E UNA BUONA CAPACITÀ ESPOSITIVA. LA TESINA SOSTITUISCE LO STUDIO DEL MATERIALE INDICATO NEL PUNTO 2 CON L’APPROFONDIMENTO DI UN TEMA O DI UNO STUDIO DI CASO, SCELTO DA UNA LISTA INDICATA DAL DOCENTE ALL’INIZIO DEL CORSO E CONCORDATO CON IL DOCENTE E FINALIZZATO ALLA REDAZIONE SCRITTA E DISCUSSIONE IN AULA DI UNA TESINA.
PROVE DI VERIFICA INTERMEDIE: SEMINARIO E TESINA PROPEDEUTICI ALLA PROVA ORALE.
Testi
1. ROBERT C. FEENSTRA, ALAN M. TAYLOR, ECONOMIA INTERNAZIONALE. TEORIA E POLITICA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI, HOEPLI, 2010, CHAPTERS 5-11 , PP. 203-471. IN ENGLISH: INTERNATIONAL TRADE, HOEPLI, 2010, CHAPTERS 5-11.
2. GREENAWAY AND WINTERS, SURVEYS IN INTERNATIONAL TRADE, BLACKWELL, CHAPTERS 3, 7, 9, 11
O IN ALTERNATIVA:
GIORGIO BARBA NAVARETTI E ANTHONY VENABLES, LE MULTINAZIONALI NELL'ECONOMIA MONDIALE, IL MULINO, 2006; IN ENGLISH: MULTINATIONAL FIRMS IN THE WORLD ECONOMY, PRINCETON UNIVERSITY PRESS, 2006, CAPP. 2-5, PP. 35-141.

Altre Informazioni
UNA READING LIST E MATERIALI DIDATTICI DI SUPPORTO SARNNO RESI DISPONIBILE ON-LINE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]