ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE

Teresa RUSSO ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE

0160100085
DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE (SCUOLA DI GIURISPRUDENZA)
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
GIURISPRUDENZA
2020/2021

ANNO ORDINAMENTO 2012
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
872LEZIONE
Obiettivi
IL PRESENTE INSEGNAMENTO ESAMINA GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E L'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI NELLA COMUNITÀ DEGLI STATI.
ESSO MIRA A FAR ACQUISIRE ALLO STUDENTE:
•LA CONOSCENZA DELL’EVOLUZIONE DEL FENOMENO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI;
•LE DIFFERENTI TIPOLOGIE DI ORGANIZZAZIONI;
•IL LORO FUNZIONAMENTO E LA LORO CENTRALITÀ NEL CONTESTO DELLE ATTUALI RELAZIONI INTERNAZIONALI.
•LE CARATTERISTICHE DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI QUALI ULTERIORI SOGGETTI, ACCANTO AGLI STATI, DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE;
•LE PRINCIPALI TEORIE DOTTRINALI SUL DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E DELLA PRASSI GIUDIZIARIA IN MATERIA;
•LE COMPETENZA DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI NELL'ATTUALE ERA GLOBALE E DIGITALE

LE PRINCIPALI ABILITÀ ACQUISITE DALLO STUDENTE SARANNO:
•LA CAPACITÀ DI ANALIZZARE CON VISIONE CRITICA LE DIFFERENZE TRA LE VARIE GENERAZIONI DI ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI FINO AI PIÙ RECENTI MODELLI DI PSEUDO-ORGANIZZAZIONI O DI GRUPPI DI STATI, NONCHÉ FRA I DIVERSI MODELLI DI ORGANIZZAZIONI UNIVERSALI, REGIONALI E SUB-REGIONALI;
•CAPACITÀ DI CONFRONTARE E INTERPRETARE CRITICAMENTE I DATI DELLA PRASSI DELLE DIFFERENTI ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI AL FINE DI INDIVIDUARE SIMILITUDINI E DIFFERENZE;
•CAPACITÀ DI TRASFERIRE AD UN PUBBLICO DI NON SPECIALISTI LE PRINCIPALI NOZIONI DELLA MATERIA
•CAPACITÀ DI INDIVIDUARE LE SOLUZIONI APPROPRIATE NELLO SPECIFICO CAMPO DISCIPLINARE CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E BUONA ARTICOLAZIONE DI PENSIERO.
Prerequisiti
NON VI È ALCUNA PROPEDEUCITÀ FORMALE, MA LO STUDENTE SAREBBE FACILITATO DAL CONTESTUALE STUDIO DELL'ESAME DI DIRITTO INTERNAZIONALE

Contenuti
IL CORSO CONCERNERÀ, IN GENERALE, I SEGUENTI ARGOMENTI:
•TEORIA GENERALE DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI;
•SISTEMATICA E CLASSIFICAZIONE;
•FONTI NORMATIVE, ISTITUTIVE E REGOLAMENTARI;
•SOGGETTI, ORGANI, FUNZIONI.
•IL PLURALISMO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI.
•LE NAZIONI UNITE.
•IL MANTENIMENTO DELLA PACE E DELLA SICUREZZA INTERNAZIONALE ED IL RUOLO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI.
•LE ORGANIZZAZIONI REGIONALI EUROPEE ED EXTRA-EUROPEE.
•IL SISTEMA DI BRETTON WOODS E LE ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE E COMMERCIALI;
•LE COMPETENZE DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI DI FRONTE ALLE ATTUALI SFIDE GLOBALI E DIGITALI.
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO SI COMPONE DI 72 ORE DI LEZIONI.
ESSO INCLUDE ANCHE COMMENTI ED ESERCITAZIONI SU ATTI DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E SU SENTENZE DELLE CORTI INTERNAZIONALI IN MATERIA.
ESSO È DESTINATO A STUDENTI CHE FREQUENTANO CON REGOLARITÀ, CON I QUALI È POSSIBILE DEFINIRE PROGRAMMI ALTERNATIVI. GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI POTRANNO SEMPRE RICORRERE AL DOCENTE PER SPIEGAZIONI INTEGRATIVE.

Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME ORALE CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI.
ESSO, INOLTRE, PREVEDE PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:
ESAME FINALE ORALE, CHE TIENE CONTO DELLA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLE LEZIONI E DELLA LETTURA DEL MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO. IN AGGIUNTA, GLI STUDENTI POSSONO SOSTENERE DELLE PROVE INTERCORSO A PARZIALE SUPERAMENTO DI UNA PARTE DELL’ESAME FINALE.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
ESAME FINALE

CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ESAME SONO:
1. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON CHIAREZZA E LOGICA;
2. CAPACITÀ DI INQUADRAMENTO DELLE PROBLEMATICHE;
3. CAPACITÀ DI SINTESI DELLE INFORMAZIONI PIÙ RILEVANTI.
Testi
M. PANEBIANCO, G. MARTINO, ELEMENTI DI DIRITTO DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, GIUFFRÈ, MILANO, 1997 (ESCLUSI CAPITOLI SETTIMO, OTTAVO E DECIMO);
OPPURE
A. DEL VECCHIO (A CURA DI), DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE, NAPOLI, 2012 (CAPITOLI I, II, III, IV E V);
OPPURE
C. ZANGHÌ, DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, TERZA EDIZIONE, GIAPPICHELLI, TORINO, 2013 (CAPITOLI I, II, IV, V E VI);
OPPURE
P. PENNETTA, S. CAFARO, A. DI STASI, I. INGRAVALLO, G. MARTINO, C. NOVI, DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, CEDAM, WOLTERS KLUWER, 2018 (ESCLUSO CAPITOLI III, X, XII, XIII).
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2021-06-28]