FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE

Paolo ADDESSO FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE

0612700115
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE ED ELETTRICA E MATEMATICA APPLICATA
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA INFORMATICA
2020/2021



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
648LEZIONE
324ESERCITAZIONE


Obiettivi
L’INSEGNAMENTO MIRA A FORNIRE:

- I PRINCIPALI STRUMENTI PER L’ANALISI E L’ELABORAZIONE DEI SEGNALI, CON ENFASI SULL’ANALISI NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA E SULLA DIGITALIZZAZIONE DEI SEGNALI (CAMPIONAMENTO, CONVERSIONE ANALOGICO/DIGITALE).
- I PRINCIPALI STRUMENTI PER IL PROGETTO E L’ANALISI PRESTAZIONALE DEI SISTEMI DI COMUNICAZIONE DIGITALE.

CONOSCENZE E COMPRENSIONE
ANALISI DEI SEGNALI DETERMINISTICI E ALEATORI NEL DOMINIO DEL TEMPO E DELLA FREQUENZA. TRATTAMENTO DEI SEGNALI ANALOGICI E DIGITALI. CONVERSIONE ANALOGICO/DIGITALE.
PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO, CRITERI DI PROGETTO E ANALISI DEI SISTEMI DI COMUNICAZIONE DIGITALE.

APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLA COMPRENSIONE
CAPACITÀ DI OPERARE SEMPLICI ELABORAZIONI SU SEGNALI DETERMINISTICI E ALEATORI.
CAPACITÀ DI EFFETTUARE IL CAMPIONAMENTO E LA RICOSTRUZIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO.
CAPACITÀ DI PROGETTARE UN SEMPLICE SISTEMA DI COMUNICAZIONE DIGITALE E DI ANALIZZARNE LE PRESTAZIONI.
Prerequisiti
PREREQUISITI: ADEGUATE CONOSCENZE MATEMATICHE.
PROPEDEUTICITÀ: ANALISI MATEMATICA II.
Contenuti
ELEMENTI DI BASE DI PROBABILITÀ.

ASSIOMI. PROBABILITÀ CONDIZIONATA E INDIPENDENZA. TEOREMA DELLE PROBABILITÀ TOTALI. TEOREMA DI BAYES. (ORE LEZIONE/ESERCITAZIONE/LABORATORIO: 3/1/0)
VARIABILI ALEATORIE E MODELLI PROBABILISTICI DI USO COMUNE. VARIABILI ALEATORIE CONTINUE E DISCRETE. DISTRIBUZIONI, DENSITÀ DI PROBABILITÀ E FUNZIONE MASSA DI PROBABILITÀ. DISTRIBUZIONI CONGIUNTE E MARGINALI. INDICATORI SINTETICI (MEDIA, VARIANZA, COVARIANZA).
(ORE LEZIONE/ESERCITAZIONE/LABORATORIO: 6/2/0)
LEGGE DEI GRANDI NUMERI E TEOREMA LIMITE CENTRALE. CENNI SULLE TRASFORMAZIONI DI VARIABILI ALEATORIE. (2/2/0)

ANALISI DEI SEGNALI.

SPAZIO DEI SEGNALI. OPERAZIONI ELEMENTARI E PROPRIETÀ DEI SEGNALI. MEDIE TEMPORALI, ENERGIA E POTENZA. SEGNALI PERIODICI. SEGNALI ALEATORI. FUNZIONI DI CORRELAZIONE. PROPRIETÀ DEI SISTEMI. SISTEMI LINEARI TEMPO-INVARIANTI (LTI). SOMMA E INTEGRALE DI CONVOLUZIONE. (12/4/0)
SEGNALI NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA. RISPOSTA IN FREQUENZA. TRASFORMATA DI FOURIER E PROPRIETÀ. SPETTRO DI SEGNALI PERIODICI (SERIE DI FOURIER). ANALISI DEI SISTEMI LTI NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA. CARATTERIZZAZIONE ENERGETICA DEI SEGNALI NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA. LEGAMI INGRESSO-USCITA PER DENSITÀ SPETTRALI DI ENERGIA E POTENZA E FUNZIONI DI CORRELAZIONE. (6/2/0)
ELABORAZIONE NUMERICA DEI SEGNALI. LEGAME TRA CAMPIONAMENTO E REPLICAZIONE TRAMITE LA TRASFORMATA DI FOURIER. CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DEI SEGNALI ANALOGICI: TEOREMA DEL CAMPIONAMENTO UNIFORME. CAMPIONAMENTO NELLA PRATICA: FILTRAGGIO ANTI-ALIASING. CENNI SULL’UTILIZZO DI FILTRI REALI. CONVERSIONE ANALOGICO-DIGITALE. (4/4/0).

SISTEMI DI COMUNICAZIONE DIGITALI

RAPPRESENTAZIONE DI SEGNALI E SISTEMI PASSA-BANDA. CENNI SULLE TRASMISSIONI ANALOGICHE DI AMPIEZZA E DI ANGOLO. (2/2/0).
PROCEDURA DI GRAM-SCHMIDT. MODULAZIONI PAM E PPM IN ASSENZA DI ISI (4/3/0).
PRESTAZIONI DI PAM E PPM SUL CANALE AWGN. CODIFICA DI GRAY. TEOREMA 2BT. (6/5/0)
INTERFERENZA INTERSIMBOLICA (ISI) (2/0/0).
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO PREVEDE LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA SUGLI ARGOMENTI PROPOSTI.
Verifica dell'apprendimento
L’ESAME È FINALIZZATO A VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI, NONCHÉ L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO E LA CAPACITÀ DI ORGANIZZARE E PRESENTARE I CONCETTI APPRESI.

L’ESAME SI ARTICOLA IN UNA PROVA SCRITTA EVENTUALMENTE SEGUITA DA UNA PROVA ORALE.

ALLA PROVA SCRITTA È ATTRIBUITA UNA VALUTAZIONE IN DIPENDENZA DELLA CORRETTEZZA ED EFFICACIA DELL'IMPOSTAZIONE, DEI RISULTATI CONSEGUITI, DELLA CHIAREZZA ESPOSITIVA, DEL LIVELLO DI VISIONE ORGANICA DELLA MATERIA. IL NON SUPERAMENTO DELLA PROVA SCRITTA IMPEDISCE L'ACCESSO ALLA PROVA ORALE E RICHIEDE LA RIPETIZIONE DELLA PROVA SCRITTA MEDESIMA.
LA PROVA ORALE MIRA A RAFFINARE LA VALUTAZIONE, ED È PREVALENTEMENTE TESA AD ACCERTARE LA CONOSCENZA DELLA MATERIA OGGETTO DEL CORSO ANCHE SULLE PARTI NON COINVOLTE DIRETTAMENTE NELLA PROVA SCRITTA. LA CAPACITÀ ESPOSITIVA DEGLI ARGOMENTI E IL RIGORE MATEMATICO NELLA PRESENTAZIONE DEI CONTENUTI DEL CORSO SONO RITENUTI ELEMENTI PREMIANTI. IL MANCATO SUPERAMENTO DELLA PROVA ORALE OBBLIGA ALLA RIPETIZIONE DELLA PROVA SCRITTA.

IN LINEA CON LE DISPOSIZIONI DEL CONSIGLIO DIDATTICO, IL CORSO PREVEDE UNA PROVA IN ITINERE, RISERVATA AI SOLI CORSISTI, CHE CONSENTE L’ACCESSO ALLA PROVA SCRITTA FINALE FISSATA NELLA SESSIONE DI ESAMI IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA AL CORSO. IL SUPERAMENTO DELLA PROVA SCRITTA FINALE RENDE LA PROVA ORALE OPZIONALE.
Testi
ELEMENTI DI BASE DI PROBABILITÀ:

APPUNTI DELLE LEZIONI

A. PAPOULIS, S. U. PILLAI, PROBABILITY, RANDOM VARIABLES AND STOCHASTIC PROCESSES, 4TH ED., MCGRAW-HILL, 2001.

ANALISI DEI SEGNALI:

E. CONTE, LEZIONI DI TEORIA DEI SEGNALI, LIGUORI,1996

M. LUISE, G. M. VITETTA, TEORIA DEI SEGNALI, 3RD ED., MCGRAW-HILL, 2009.

SISTEMI DI COMUNICAZIONE DIGITALI:

J. G. PROAKIS, M. SALEHI, COMMUNICATION SYSTEMS ENGINEERING, 2ND ED., PRENTICE HALL, 2002.
Altre Informazioni
LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L’ITALIANO
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2021-04-15]