ECONOMIA ED ESTIMO

Antonio NESTICO' ECONOMIA ED ESTIMO

0512700035
DIPARTIMENTO DI CHIMICA E BIOLOGIA "ADOLFO ZAMBELLI"
CORSO DI LAUREA
SCIENZE AMBIENTALI
2023/2024

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2022
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
648LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
CONOSCENZA DELLE NOZIONI DI ECONOMIA E DI ESTIMO AVENTI RILIEVO PER L’INGEGNERE NELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE E DI GESTIONE DELLE OPERE CIVILI E NEI PROCESSI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA.

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
ACQUISIZIONE DEI PRINCIPI DELLA DISCIPLINA ESTIMATIVA, DELLA METODOLOGIA OPERATIVA E DEL QUADRO NORMATIVO CHE ORIENTANO IL PERITO NEL FORMULARE GIUDIZI DI VALORE ECONOMICO RIGUARDANTI BENI E SERVIZI MERCANTILI.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPER LEGGERE CRITICAMENTE DOCUMENTI E INFORMAZIONI DA CONSIDERARE NELLA VALUTAZIONE, CONOSCERE LE FONTI DI DATI, ESSERE IN GRADO DI REDIGERE L’ELABORATO TECNICO-ECONOMICO (PERIZIA O ALTRO) RIPERCORRENDO LE FASI LOGICHE DEL GIUDIZIO DI STIMA.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
CAPACITÀ DI INDIVIDUARE L’ASPETTO ECONOMICO IN FUNZIONE DELLO SCOPO DELLA STIMA, DI ANALIZZARE E DI ELABORARE I DATI DI MERCATO, DI SCEGLIERE IL PROCEDIMENTO ESTIMATIVO DA IMPIEGARE.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
ESSERE IN GRADO DI LAVORARE IN GRUPPO, RAPPRESENTANDO CON CHIAREZZA IL RUOLO DELLA DISCIPLINA E I RISULTATI DEL PROPRIO LAVORO.

CAPACITÀ DI APPRENDERE:
SAPER APPLICARE I PARADIGMI ECONOMICO-ESTIMATIVI AI DIFFERENTI AMBITI DISCIPLINARI, AGGIORNANDO LA PROPRIA PREPARAZIONE IN FUNZIONE DI NUOVI STRUMENTI PER L’ANALISI DEI DATI E IN RELAZIONE ALL’EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO.
Prerequisiti
PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE MATEMATICHE DI BASE E DI ECONOMIA GENERALE.
NESSUN ESAME È PROPEDEUTICO ALL’INSEGNAMENTO.
Contenuti
PRESENTAZIONE (2H)
COMPITI E CONTENUTI DELL’ESTIMO. RAPPORTI DELL'ESTIMO CON LA PROFESSIONE DELL'INGEGNERE. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO. MATERIALE DIDATTICO ED ESERCITAZIONI.

PRINCIPI DI ECONOMIA (4H + 2H DI ESERCITAZIONE)
UTILITÀ. BENI ECONOMICI. LEGGI ECONOMICHE. AZIENDA E IMPRESA. CAPITALI E BILANCIO DELL’AZIENDA. FORME DI MERCATO. INFLAZIONE.

MATEMATICA FINANZIARIA (2H + 2H DI ESERCITAZIONE)
CALCOLO DELL’INTERESSE. IL MONTANTE. SCONTO E POSTICIPAZIONE. ANNUALITÀ E PERIODICITÀ. AMMORTAMENTO E REINTEGRAZIONI.

IL GIUDIZIO DI STIMA (12H + 3H DI ESERCITAZIONE)
LE FASI DEL GIUDIZIO DI STIMA. LA RAGION PRATICA. GLI ASPETTI ECONOMICI. L’INDIVIDUAZIONE DELL’ASPETTO ECONOMICO CHE SODDISFA LA RAGION PRATICA. IL METODO DELL’ESTIMO. I PROCEDIMENTI DI STIMA. LA SCELTA DEL PROCEDIMENTO. L’ORDINARIETÀ NEL GIUDIZIO DI STIMA. LA RILEVAZIONE DEI DATI. IL VALOR CAPITALE. LE AGGIUNTE E LE DETRAZIONI.

L'ESTIMO DEGLI IMMOBILI (12H + 2H DI ESERCITAZIONE)
IL COMPUTO METRICO ESTIMATIVO. IL MERCATO IMMOBILIARE. LA STIMA DEI FABBRICATI. LA STIMA DELLE AREE EDIFICABILI. I MILLESIMI CONDOMINIALI.

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ E DANNI (8H + 2H DI ESERCITAZIONE)
STIMA DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIO. INDENNITÀ PER SERVITÙ DI ELETTRODOTTO, METANODOTTO E SCARICO COATTIVO. LE STIME IN TEMA DI USUFRUTTO. STIMA DEI DANNI.

ESTIMO INDUSTRIALE E COMMERCIALE (2H + 2H DI ESERCITAZIONE)
LA STIMA DEGLI IMPIANTI. LA STIMA DELLE AZIENDE. STIMA DEL VALORE DI AVVIAMENTO.

CATASTO (4H +1H DI ESERCITAZIONE)
FUNZIONI CIVILI E FISCALI DEL CATASTO. IL CATASTO TERRENI. IL CATASTO FABBRICATI.
Metodi Didattici
IL CORSO PREVEDE LEZIONI FRONTALI ED ESERCITAZIONI, DURANTE LE QUALI SONO ILLUSTRATI ESEMPI APPLICATIVI DEI PRINCIPI TEORICI. AGLI STUDENTI, DISTRIBUITI IN GRUPPI DI LAVORO, È RICHIESTO DI SVILUPPARE UN CASO OPERATIVO DI STIMA. IL DETTAGLIO DELLE ORE DI LEZIONE E DI ESERCITAZIONE È RIPORTATO AL PUNTO PRECEDENTE. ALLE LEZIONI SONO RIFERITI 4,6 CFU, ALLE ESERCITAZIONI 1,4.
È PREVISTO L’OBBLIGO DI FREQUENZA. LA PERCENTUALE MINIMA, COME DA REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI, È PARI AL 70% DELLE ORE DI ATTIVITÀ DIDATTICA.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI DI APPRENDIMENTO, CONDOTTA IN SEDE DI ESAME FINALE, È SVOLTA IN RIFERIMENTO AI SEGUENTI CRITERI EQUIPOLLENTI:
A. PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO DEL CANDIDATO RISPETTO ALLA SPECIFICA TERMINOLOGIA DELLA DISCIPLINA;
B. CONOSCENZA DEI POSTULATI E DELLA LOGICA DI BASE;
C. CONOSCENZA E CAPACITÀ RISOLUTIVA DELLE PRINCIPALI QUESTIONI APPLICATIVE;
D. CAPACITÀ DI SINTESI DELLE NOZIONI DI BASE IN APPROCCI RISOLUTIVI DI NUOVI PROBLEMI APPLICATIVI;
E. LIVELLO DI APPROFONDIMENTO DEGLI ELABORATI PROGETTUALI SVILUPPATI NEL CORSO DI INSEGNAMENTO.
L’ESAME, CHE SI TERRÀ AL TERMINE DELL’INSEGNAMENTO, È SVOLTO CON PROVA INDIVIDUALE DI CONFERIMENTO ORALE ED È VALUTATO IN TRENTESIMI.
LA DURATA DELLA PROVA È PROPORZIONALE ALLA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA. IN MEDIA LA DURATA È DI CIRCA 30 MINUTI.
IL VOTO MINIMO PER IL SUPERAMENTO DELL’ESAME (18/30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA LIMITATA CONOSCENZA DELLE NOZIONI TEORICHE E UNA APPENA SODDISFACENTE CAPACITÀ DI RISOLUZIONE DEI PROBLEMI APPLICATIVI.
IL VOTO MASSIMO (30/30) È ASSEGNATO QUANDO L’ALLIEVO DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA ED APPROFONDITA DI TUTTI GLI ARGOMENTI TRATTATI DURANTE IL CORSO, ESPONENDO CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO.
AI FINI DELL’ATTRIBUZIONE DELLA LODE SI TIENE CONTO:
- DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO;
- DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE;
- DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
MANGANELLI B., NESTICÒ A., GUADALUPI A., NOZIONI DI ECONOMIA - PER I CORSI DI ESTIMO E DI VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI, CUES, SALERNO 2002.
MEDICI G., PRINCIPI DI ESTIMO, CALDERINI, BOLOGNA 1972.
FORTE C., ELEMENTI DI ESTIMO URBANO, ETASLIBRI, MILANO 1973.
DE MARE G., MORANO P., LA STIMA DEL COSTO DELLE OPERE PUBBLICHE, UTETLIBRERIA, TORINO 2002.
MANGANELLI B., PACIFICO A., STRUTTURA E NORMATIVA DEI CATASTI TERRENI E FABBRICATI, CUES, SALERNO 2004.
DEL GIUDICE V., ESTIMO E VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI, LOFFREDO EDITORE, CASORIA (NA) 2010.
Altre Informazioni
IL CORSO È EROGATO PRESSO LA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. PER L'INDICAZIONE DELL'ORARIO E DELLE AULE SI CONSULTI IL SITO DI FACOLTÀ HTTP://WWW.UNISA.IT/FACOLTA/INGEGNERIA/INDEX
LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L'ITALIANO.
Orari Lezioni

  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2024-04-11]