BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

Rosanna MARTINELLI BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

1060100050
DIPARTIMENTO DI MEDICINA, CHIRURGIA E ODONTOIATRIA "SCUOLA MEDICA SALERNITANA"
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 6 ANNI
MEDICINA E CHIRURGIA
2015/2016

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2012
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
1BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE - MOD BIOCHIMICA
1080LEZIONE
2BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE - MOD BIOLOGIA MOLECOLARE
540LEZIONE
Obiettivi
ALLA FINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ CONOSCERE LA STRUTTURA DELLE PRINCIPALI MOLECOLE DI INTERESSE BIOCHIMICO E AVER COMPRESO I PRINCIPI FONDAMENTALI DI BIOENERGETICA PER LO STUDIO DEL METABOLISMO.
INOLTRE LO STUDENTE DOVRÀ CONOSCERE I MECCANISMI MOLECOLARI FONDAMENTALI LEGATI ALLA PROPAGAZIONE ED AL MANTENIMENTO DELL’INFORMAZIONE GENETICA; CONOSCERE I MECCANISMI MOLECOLARI FONDAMENTALI DELL’ESPRESSIONE GENICA E DELLE SUE REGOLAZIONI; SAPER DESCRIVERE E SELEZIONARE APPROPRIATE TECNOLOGIE PER L’ANALISI DEI MECCANISMI BIOMOLECOLARI; INDIVIDUARE L’ORIGINE MOLECOLARE DELLE PATOLOGIE; CONOSCERE I PROCESSI GENERALI ATTRAVERSO I QUALI L'INFORMAZIONE GENETICA VIENE TRASMESSA ED ESPRESSA.

IN ACCORDO CON I DESCRITTORI DI DUBLINO, ALLA FINE DEL CORSO E PER IL SUPERAMENTO DELL'ESAME, LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI:
1.AVER RAGGIUNTO UNA CONOSCENZA E UNA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DELLA BIOCHIMICA CHE GLI PERMETTA DI IMPOSTARE L’ANALISI DELLE CORRELAZIONI TRA STRUTTURA DELLE BIOMOLECOLE E LORO FUNZIONE IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE E PATOLOGICHE.
2.CAPACITÀ DI ANALIZZARE, DISCUTERE ED ESEGUIRE CORRELAZIONI SU SEMPLICI DATI O IPOTESI.
3.SAPER VALUTARE IN MODO AUTONOMO E CRITICO EVENTUALI OPINIONI DIVERSE PRESENTI IN DETERMINATI ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO
4.SAPER ESPORRE IN LINGUA ITALIANA CORRETTA E CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO LE CONOSCENZE ACQUISITE
5.SAPER COMUNICARE CON I LORO PARI IN MANIERA CRITICA DEI TEMI STUDIATI E DI SOSTENERE ARGOMENTAZIONI INTERDISCIPLINARI.
Prerequisiti
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA, BIOLOGIA APPLICATA
Contenuti
AMINOACIDI E PEPTIDI: CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE LORO PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE. AMINOACIDI PROTEICI, NON PROTEICI. LEGAME PEPTIDICO. LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE DI PROTEINE: STRUTTURA PRIMARIA, STRUTTURA SECONDARIA (ALFA-ELICA, FOGLIETTO BETA, RANDOM COIL); STRUTTURA TERZIARIA ED ORGANIZZAZIONE IN DOMINI; STRUTTURA QUATERNARIA, INTERAZIONI PROTEINA-PROTEINA. PROTEINE FIBROSE: CHERATINA, COLLAGENO. PROTEINE GLOBULARI: MIOGLOBINA ED EMOGLOBINA.
ENZIMI: PROPRIETÀ GENERALI.CLASSIFICAZIONE DELLE PROTEINE ENZIMATICHE; MECCANISMO D’AZIONE DEGLI ENZIMI: SERINO PROTEASI E RIBONUCLEASI. CINETICA DELLE REAZIONI ENZIMATICHE: EQUAZIONE DI MICHAELIS E MENTEN. SIGNIFICATO DI KM, VMAX). DIAGRAMMA DEI DOPPI RECIPROCI. DIPENDENZA DELLA VELOCITÀ DI UNA REAZIONE ENZIMATICA DALLA CONCENTRAZIONE DEL SUBSTRATO, DALLA PRESENZA DI ATTIVATORI ED INIBITORI, DALLA T E DAL PH. INIBIZIONE ENZIMATICA: SUA IMPORTANZA. INIBIZIONE REVERSIBILE ED IRREVERSIBILE. INIBITORI DI TIPO COMPETITIVO, INCOMPETITIVO E NON COMPETITIVO: GRAFICO DEI DOPPI RECIPROCI PER L'INDIVIDUAZIONE DEL TIPO DI INIBIZIONE. REAZIONI ENZIMATICHE CON DUE O PIÙ SUBSTRATI: MECCANISMO CASUALE, ORDINATO, A PING PONG.
INIBIZIONE ENZIMATICA. COENZIMI E GRUPPI PROSTETICI. IONI METALLICI NEGLI ENZIMI. COENZIMI E VITAMINE, STRUTTURA E FUNZIONE: STRUTTURA E FUNZIONE DELLE VITAMINE B1, B2, B6, B12, NIACINA, BIOTINA, ACIDO FOLICO, ACIDO LIPOICO, ACIDO PANTOTENICO.
REGOLAZIONE DELL’ATTIVITÀ ENZIMATICA: REGOLAZIONE ALLOSTERICA; MODIFICAZIONI POST-TRADUZIONALI DELLE PROTEINE ENZIMATICHE E LORO SIGNIFICATO FUNZIONALE. GLICOGENO FOSFORILASI E GLICOGENO SINTASI.
ZIMOGENI. AMPLIFICAZIONE DEL SEGNALE MEDIANTE CASCATE ENZIMATICHE: ESEMPIO COAGULAZIONE DEL SANGUE. DIGESTIONE E ASSORBIMENTO DELLE PROTEINE.
ISOENZIMI. COMPLESSI MULTIENZIMATICI: PIRUVATO DEIDROGENASI E ACIDO GRASSI SINTASI.
STRUTTURA DI ACIDI NUCLEICI E DELLE LORO INTERAZIONI CON PROTEINE: STRUTTURA E TOPOLOGIA DEL DNA; STRUTTURA DELL’RNA; RIBOZIMI; CROMATINA ISTONI E NUCLEOSOMI; REGOLAZIONE DELLA STRUTTURA DELLA CROMATINA
REPLICAZIONE E RIPARO DI DANNI AL DNA: MECCANISMO D’AZIONE DELLA DNA POLIMERASI; FASE DI INIZIO E DI TERMINAZIONE DELLA REPLICAZIONE; TELOMERI E TELOMERASI; ERRORI DI REPLICAZIONE E LORO RIPARO; I DIVERSI TIPI DI MUTAZIONE.
TRASCRIZIONE E MODIFICHE POST-TRASCRIZIONALI: STRUTTURA E FUNZIONI DELLE RNA POLIMERASI; PROMOTORI DELLE RNA POLIMERASI I E III; PROMOTORI DELLA RNA POLIMERASI II; FATTORI GENERALI DI TRASCRIZIONE; IL COMPLESSO DEL MEDIATORE; PROCESSING DELL’RNA MESSAGGERO: CAPPING, POLIADENILAZIONE E SPLICING; LO SPLICEOSOMA; GLI INTRONI SELF-SPLICING; SPLICING ALTERNATIVO.
TRADUZIONE: OPEN READING FRAME; STRUTTURA E FUNZIONE DEI TRNA; AMMINOACIL-TRNA SINTETASI; IL RIBOSOMA; INIZIO, ALLUNGAMENTO E TERMINAZIONE DELLA TRADUZIONE; IL CODICE GENETICO.
REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA: ATTIVATORI TRASCRIZIONALI; INTEGRAZIONE DEL SEGNALE E CONTROLLO COMBINATORIO; TRASDUZIONE DEL SEGNALE E CONTROLLO DEI REGOLATORI TRASCRIZIONALI; SILENZIAMENTO GENICO; EPIGENETICA; INTERFERENZA DA RNA; SINTESI E FUNZIONE DEI MIRNA
TECNOLOGIE DEL DNA RICOMBINANTE ED ANALISI DELL’ESPRESSIONE GENICA: ELETTROFORESI DI ACIDI NUCLEICI; ENZIMI DI RESTRIZIONE; VETTORI E STRATEGIE DI CLONAGGIO; EMSA; FOOTPRINTING ; SOUTHERN E NORTHERN BLOT;; PCR; RT-PCR; SEQUENZIAMENTO DEL DNA; HIGH THROUGHPUT TECHNOLOGIES.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI
Verifica dell'apprendimento
ESAME SCRITTO E ORALE
Testi
BAYNES AND DOMINICZAK, BIOCHIMICA MEDICA, ED. ELSEVIER
LEHNINGER, NELSON & COX, PRINCIPI DI BIOCHIMICA, ED. ZANICHELLI
MATHEWS, VAN HOLD, AHEREN, BIOCHIMICA, ED. AMBROSIANA
STRYER, BIOCHIMICA, ED. ZANICHELLI
VOET & VOET, BIOCHIMICA, ED. ZANICHELLI
CAMPBELL & FARRELL, BIOCHIMICA, ED. EDISES
J.D. WATSON ET AL, BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE, SESTA EDIZIONE CASA ED. ZANICHELLI
LEWIN ET AL., CELLULE, CASA ED. ZANICHELLI
ALBERTS ET AL., “BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA”, V EDIZIONE, CASA ED. ZANICHELLI
WEAVER, BIOLOGIA MOLECOLARE, CASA ED. MCGRAW-HILL
MATERIALE DIDATTICO FORNITO DAI DOCENTI
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]