LABORATORIO DI COMMERCIO INTERNAZIONALE

Marinella BOCCIA LABORATORIO DI COMMERCIO INTERNAZIONALE

0222200060
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2019/2020

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE
Obiettivi
l corso si divide in due parti svolte rispettivamente da esperti ICE ed esperti ISTAT.

Si propone in un primo modulo svolto da esperti Istat di fornire gli strumenti analitici essenziali per esaminare questioni specifiche del ciclo economico, dei settori e delle dinamiche aziendali italiane durante gli anni della doppia crisi (2008-2018): il loro processo di internazionalizzazione, le loro prestazioni, i cambiamenti nel sistema produttivo. Gli studi di casi e l'analisi applicata si propongono di fornire un esempio di come fare un rapporto sulle dinamiche delle principali tendenze macroeconomiche e settoriali, facendo uso di indicatori e variabili tratti dai ricchi insiemi di dati ISTAT.

Nel secondo modulo svolto dal personale ICE il corso ha l’obiettivo di fornire strumenti di analisi per esaminare approfonditamente le caratteristiche dei modelli di internazionalizzazione delle imprese itaiane anche a confronto con gli altri principali paesi europei, sia dal pronto di vista dell’internazionalizzazione commerciale, sia attraverso la partecipazione alle reti produttive internazionali, sia attraverso l’internazionalizzazione produttiva. Vengono inoltre prese in esame le nuove forme di internazionalizzazione rese possibili dalla digitalizzazione e dall’innovazione tecnologica (commercio digitale).
Nei laboratori pratici verranno fatte training sessions in cui si utilizzeranno le principali banche dati disponibili sull’internazionalizzazione, analizzati i principali indicatori e presi in esame casi concreti di modelli di internazionalizzazione.

Conoscenza e comprensione:

Modulo 1 : Comprensione del processo di competitività del sistema produttivo italiano, analizzato da diversi punti di vista: - competitività esterna (capacità di vendere sui mercati esteri) - processo di internazionalizzazione (diverse forme di internazionalizzazione e il loro legame con le performaces), - aumento dei redditi reali e degli standard di vita delle regioni o delle nazioni, - Competitività e produttività (lavoro) Diverse misure di produttività Utilizzo dei principali indicatori macro e settoriali per preparare report sulle dinamiche a breve e medio termine dell'economia italiana

Modulo 2:
Elaborazione dei dati per il calcolo dei principali indicatori sulll’internazionalizzazione
Conoscenza degli strumenti delle politiche pubbliche in supporto all’internazionalizzazione
Modelli di internazionalizzazione delle imprese italiane
Prerequisiti
La frequenza del corso prevede una specifica conoscenza di base di economia internazionale, micro, macroeconomia, matematica e statistica. è richiesta anche una buona conoscenza dell'inglese poiché la maggior parte del materiale di studio è in inglese. La conoscenza di base dell'analisi di rete sarebbe un vantaggio.
Contenuti
Modulo 1:
Competitività italiana negli ultimi 10 anni: confronti europei
Macro (produttività del lavoro) e micro elementi di competitività (dimensioni, produttività, modello di specializzazione)
Cambiamenti nel sistema di produzione durante la crisi
Dimensioni strutturali della competitività: investimenti, capitale umano, processo di digitalizzazione
Connettività e trasmissioni d'urto: ipotesi di granularità
Analisi di rete dei flussi internazionali;
Soglie di esportazione: metodi di calcolo e implicazioni politiche
Appartenenza e prestazioni ai gruppi multinazionali

MODULO 2:

Internazionalizzazione commerciale :
1)Il modello di specializzazione dell’Italia e la sua evoluzione
2)la struttura dmensionale delle imprese italiane Caratteristiche delle imprese esportatrici e non anche in confronto con i principali paesi europei
3)I mercati focus

Internazionalizzazione produttiva
Caratteristiche delle imprese multinazionali:ç le partecipazioni italiane all’estero e delle imprese estere presenti con investimenti produttivi in Italia

Le nuove forme di internazionalizzazione : il commercio digitale

Il sostegno pubblico all’internazionalizzazione: ruolo dei vari attori (ministeri, agenize, regioni) e gli strumenti disponibili
Metodi Didattici
LEZIONI ISTAT: ANALISI E DISCUSSIONE DEI RECENTI TREND DELL'ECONOMIA ITALIANA TUTORIALS: APPLICAZIONI E CASI STUDIO

LEZIONI ICE: LECTURES ISTAT: ANALISI E DISCUSSIONE DEI RECENTI TREND DELL'ECONOMIA MONDIALE E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

TUTORIALS: APPLICATIONI E CASI STUDIO

Modulo 1:
LEZIONI – N° 10 ORE
SEMINARI E LAB – N° 10 ORE
Tutorials: N° 10 ORE

Module 2:
LECTURES – N° 10 ORE
SEMINARI E LAB – N° 10 ORE
Tutorials: N° 10 ORE
FREQUENZA CONSIGLIATA
Verifica dell'apprendimento
PRESENTAZIONI E PROGETTI DI RICERCA SU TEMI SPECIFICI
Testi
Accetturo A., A. Bassanetti, M. Bugamelli, I. Faiella, P. Finaldi Russo, D. Franco, S. Giacomelli e M. Omiccioli (2013), “Il sistema industriale italiano tra globalizzazione e crisi”, Questioni di Economia e Finanza , Banca d’Italia.

Berlingieri G., S. Calligaris, S. Costa e C. Criscuolo (2017), “Il buono, il brutto, il cattivo: la divergenza nella produttività tra settori e imprese italiane”, in C. Dell’Aringa, C. Lucifora e T. Treu (a cura di), Salari, produttività, disuguaglianze. Verso un nuovo modello contrattuale?, Arel-il Mulino,Roma.

Bugamelli M., F. Lotti (eds.), M. Amici, E. Ciapanna, F. Colonna, F. D’Amuri, S. Giacomelli, A. Linarello, F. Manaresi, G. Palumbo, F. Scoccianti e E. Sette (2018),” Productivity growth in Italy: a tale of a slow-motion change”, Banca d’Italia Questioni di Economia e Finanza, n. 422, gennaio.

Calligaris S., M. Del Gatto, F. Hassan, G.I.P. Ottaviano e F. Schivardi (2016), “Italy’s productivity conundrum - A study on resource misallocation in Italy”,EC Discussion Paper, n. 30, maggio.

Costa S., C. Pappalardo e C. Vicarelli (2016), “Internationalization choices and Italian firm performance during the crisis”, Small Business Economics, vol. 48, issue 3, 753-769

Costa S., F. Luchetti, E. Mazzeo, F. Sallusti e C. Vicarelli (2016), “Struttura, performance e potenzialità di crescita delle imprese esportatrici italiane negli anni del «double dip»”,l’Industria, a. XXXVII,n. 1, gennaio-marzo, pp. 71-100.

Costa S. Sallusti F., Vicarelli C. e Zurlo D., (2019), “Over the ROC methodology: Productvity, Economic Size and Firms Export Thresholds”, Review of International Economics, https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/roie.12405

di Giovanni J., A.A. Levchenko e I. Méjean (2018), The micro origins of international business-cycle comovement. American Economic Review, 108(1), pp. 82–108.

EFIGE Cross Country Report” Bruegel Blueprint Series, Volume 17

Fawcett T. (2006), “An introduction to ROC analysis”,Pattern recognition letters, 27, pp. 861-874.

Gabaix X. (2011), The granular origins of aggregate fluctuations. Econometrica, 79, pp. 733-772.

Istat (2018), Rapporto sulla competitività dei settori produttivi. Marzo, Roma. https://www.istat.it/storage/settori-produttivi/2018/Rapporto-competitivita-2018.pdf

Istat (2019), Rapporto sulla competitività dei settori produttivi. Marzo, Roma. https://www.istat.it/it/archivio/228641



OECD. 2008. Handbook on Constructing Composite Indicators: Methodology and user guide.

Paris: OECD.



Topics and Readings Module 2



ICE, RAPPORTO L’Italia nell’economia internazionale varie edizioni



Sergio Mariotti Marco Mutinelli, Italia Multinazionale, edizione 2017 (www.ice.it) ed edizioni precedenti



ICE e Politecnico di Milano Esportazioni e E-commerce delle imprese italiane, 2018



ICE, Le imprese italiane nelle reti produttive internazionali, 2018



Anna Giunta Rossi, Che cosa sa fare l’Italia, Laterza

Accetturo , Giunta, Rossi Le imprese italiane tra crisi e nuova globalizzazione, Banca d’Italia, Questioni di economia e Finanza n. 86

Onida F. L’industria
Altre Informazioni
IL CORSO SI SVOLGERà IN ITALIANO. IL MATERIALE DIDATTICO SARA' IN INGLESE
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2021-02-19]