Brevetti

Roberto DE LUCA Brevetti


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L’invenzione consiste in una fibra ottica con un’apertura cava per evitare che parte dell’energia radiante, concentrata sull’apertura stessa, venga dispersa nella riflessione sull’interfaccia aria-fibra. Per fare questo si adotta una fibra che abbia un nucleo interno (“core”) cilindrico di indice di rifrazione n1 con una protuberanza, sulla sua sezione esterna, a forma di calotta sferica di raggio Rc. Su tale sezione viene applicato un cilindro metallico, nel quale è scavata una camera sferica di raggio Ro>Rc con pareti interne altamente riflettenti. Questo cilindro viene tagliato trasversalmente al proprio asse, in modo tale che da un lato il taglio lasci proprio un piccolo foro, dall’altro venga rimossa una calotta sferica di raggio Rc dalla cavità sferica interna. Questo cilindretto così sagomato viene applicato alla sezione più esterna della fibra ottica, in modo tale che la protuberanza presente sulla fibra ottica stessa sia inserita all’interno della sfera cava, così come mostrato nel disegno principale. In questo modo, un raggio di luce, proveniente da A (punto nel quale la radiazione solare viene concentrata) e inclinato rispetto all’asse della fibra di un angolo β, viene totalmente trasferito alla fibra ottica, senza perdita di energia radiativa dovuta alla riflessione all’interfaccia aria-fibra.

InventoriDE LUCA Roberto
Status
Brevetto Italiano
Deposito n. SA2006A/000030 - 12 Ottobre 2006

L’invenzione si basa su di una nuova idea di "trappola solare", che parte dalla concentrazione di luce solare da parte di due specchi parabolici (specchio primario e specchio secondario) in una regione di spazio molto piccola e successivamente convoglia la luce in una camera con pareti altamente riflettenti, attraverso una fibra ottica. Tale sistema può essere utilizzato per la costruzione di una caldaia ad energia solare senza bisogno di liquido di scambio. Un inseguitore solare può essere montato sul sistema, in modo da avere lo specchio primario sempre in posizione di massima esposizione ai raggi solari. L'ingombro della parabola per caldaia solare senza liquido di scambio è di poco superiore a quello di una parabola televisiva. Si può prevedere un serbatoio, posto immediatamente al di sotto del sistema, oppure al di sotto di un tetto. I vantaggi sono duplici. In primo luogo si sfrutta in percentuali molto alte (90% circa) l'energia del sole che incide sullo specchio parabolico, rendendo il sistema efficace anche in giornate poco luminose. In secondo luogo, l'assenza del liquido di scambio fa sì che la manutenzione del sistema non sia più necessaria, a patto di garantire un buon sistema meccanico per l'inseguimento solare. Infine, si ipotizzano costi comparabili con gli attuali sistemi solari termici.

InventoriDE LUCA Roberto
ROMEO FRANCESCO
ZOZZAIO Paolantonio
Status
Brevetto Italiano
Deposito n. SA2006A/000012 - 26 Maggio 2006

In questa pagina sono visualizzati i brevetti del docente presenti nel Portafoglio Brevettuale dell'Università degli Studi di Salerno.
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