Curriculum

Curriculum Docente

Roberto Pantani è nato a Nocera Inferiore (SA) il 6 Ottobre 1971.

Si è laureato con lode in Ingegneria Chimica all'Università di Salerno nel 1995. Nel 2000 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Tecnologie Chimiche e dei Nuovi Materiali presso l'Università di Palermo. Dal 2001 è stato dapprima ricercatore (fino ale 2007) e poi Professore Associato nel settore "Principi di Ingegneria Chimica". Dal 2017 è professore ordinario nel medesimo settore presso il Dip. di Ing. Industriale dell'Università di Salerno, dove svolge attività didattica per i corsi di Principi di Ing. Chimica e Fenomeni di Trasporto. Nel 2014 (tornata 2012) ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per la I Fascia nel macrosettore 09-D2. Attualmente è Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale.

Didattica: Il prof. Pantani svolge attività didattica presso l’ateneo di Salerno, fin dall’a.a. 1996-97 senza soluzione di continuità fino ad oggi, sempre nell’ambito degli insegnamenti del SSD ING-IND/24. A partire dall’ a.a. 2002-03 ha avuto esclusiva responsabilità di corsi (per quell’anno Termodinamica dell’Ing. Chimica II) e da allora è sempre stato responsabile di almeno un insegnamento del SSD Ing-Ind/24 sia al primo che al secondo livello (Fenomeni di Trasporto, Principi di Ingegneria Chimica, Termodinamica dell’Ing. Chimica). Dall’a.a. 2009-2010 ha sempre tenuto per responsabilità insegnamenti del SSD per almeno 15CFU all’anno.

Ha svolto attività di relatore di oltre 100 tesi di studenti, dal primo livello al dottorato, sia italiani che stranieri. È stato inoltre varie volte coinvolto in corsi di formazione sul Polymer Processing rivolti a studenti europei nell'ambito di corsi intensivi Erasmus.

Ricerca: La sua ricerca scientifica verte principalmente sull'analisi e modellazione dei processi di trasformazione di polimeri, sull’analisi della reologia e dell’evoluzione della morfologia di polimeri in condizioni di processo, sull'accuratezza e stabilità dimensionale in manufatti polimerici, sul processo e le cinetiche degradative di polimeri biodegradabili. In tali settori, collabora con aziende e centri di ricerca italiani e stranieri. La sua attività di ricerca è caratterizzata dall’applicazione di apparecchiature innovative, metodologie e modelli originali, progettati e sviluppati con l’obiettivo specifico di caratterizzare il comportamento dei polimeri in condizioni di processo, cercando sempre una integrazione fra approccio sperimentale e teorico. I risultati dell'attività di ricerca hanno dato luogo a circa 90 lavori su riviste scientifiche internazionali, quattro capitoli di libri a diffusione internazionale e oltre 100 comunicazioni a convegni.

Link ResearchGate, ResearcherID, Scopus, Google Scholar

Sia nel 2013 che nel 2017, alla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) tutti i lavori inviati sono stati giudicati "eccellenti".

Fund raising: Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca a livello di Ateneo, Regionale, Nazionale ed Europeo, in molti dei quali come Principal Investigator.

In particolare, è stato responsabile di 6 progetti FARB dell'Ateneo di Salerno, di un progetto per Giovani Ricercatori di Ateneo, di un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania, e responsabile di unità locale in un progetto PON. È attualmente responsabile di unità locale in un progetto PRIN e in un progetto finanziato dall’Agenzia per la Ricerca Austriaca. Ha fatto parte di numerosi progetti di ricerca a livello internazionale e nazionale.

Ha condotto convenzioni di ricerca con numerose aziende coinvolte nella trasformazione di materiali polimerici.
Per il triennio 2016-2018 partecipa a progetti già finanziati in collaborazione con aziende che prevedono finanziamenti per il suo gruppo di ricerca per oltre 300K€.

Terza Missione: La ricerca del prof. Pantani è fortemente rivolta verso le applicazioni industriali ed ha grandi ricadute sul territorio. Il prof. Pantani è spesso coinvolto corsi di formazione sul Polymer Processing rivolti a personale di aziende che lavorano nel settore (Solvay, Pirelli, Novamont).

È autore di due brevetti (di cui uno con estensione europea e statunitense).

Nel 2015 e nel 2016 è stato invitato a pubblicare articoli divulgativi sulla rivista CostoZero di Confindustria Salerno riguardanti la ricerca sui materiali polimerici.

Con il progetto SmartVase, in cui è stato sviluppato e prodotto un vaso per piante a biodegradazione controllata, ha vinto il Premio Nazionale Innovazione nel 2015 ed ha ricevuto il Premio Dei Premi al Quirinale.

È co-fondatore dello spin-off universitario SmartVase, approvato dall’Ateneo di Salerno nel 2016.

È socio fondatore di “Eureka” associazione senza fini di lucro per la promozione della cultura e lo sviluppo dell’innovazione tecnologica.

Premi e riconoscimenti: Il prof. Pantani ha ricevuto numerosi premi in ambito nazionale ed internazionale.

Nel 2015 ha ricevuto in Corea il prestigioso Moran Lambla Award della International Polymer Processing Society con la seguente motivazione: "high achievement and potential for creativity in the science and technology of polymer processing". Nel 2015, con il progetto SmartVase, ha vinto la StartCup Campania e il Premio Nazionale Innovazione nella categoria Cleantech & Energy. Nel 2016 ha vinto il Premio Internazionale Sebetia-Ter con la seguente motivazione “Per il contributo alla ricerca e all’innovazione tecnologica nel settore dei prodotti a basso impatto ambientale, in particolare delle plastiche biodegradabili, si premia il prof. Roberto Pantani dell’Ateneo di Salerno quale significativo esempio di sinergia tra eccellenza accademica e crescita industriale secondo un modello sostenibile per il territorio”. Nel Settembre 2016 è stato premiato dal Presidente della Repubblica Mattarella che gli ha conferito il Premio dei Premi al Quirinale per il progetto SmartVase.

La sua attività è riconosciuta a livello internazionale, tanto che il prof. Pantani è spesso invitato a prendere parte all'organizzazione di convegni internazionali sul polymer processing o ad intervenire come invited o keynote speaker.

È stato coordinatore e chaiman nei seguenti convegni internazionali: 2008: Polymer Processing Society International Conference PPS-24, Salerno; 2012: 5th Conference on "Polymers & Moulds Innovations" PMI, Ghent; 2013: PPS-29, Norimberga; "Materiais 2013" Coimbra; 2014: 6th PMI, Guimaraes; Asian Workshop of Polymer Processing AWPP, Taiwan; 2016: 7th PMI, Ghent; PPS-32, Lione; workshop “BIONAM”, Salerno; 2017: PPS-33, Cancun; 2018: PP-34, Taipei

Nel 2015 ha organizzato il Convegno "Polymer processing with resulting morphology and properties: feet in the present and eyes at the future" a Salerno (circa 120 partecipanti da tutto il mondo, 50 presentazioni orali, 4 Keynote lectures)

Ha tenuto le seguenti Plenary, Keynote o Invited Lectures: 2013: invited keynote su "Effect of Processing Conditions on Degradation and Biodegradation of PLA" alla conferenza "Materiais 2013" a Coimbra (Portugal); 2014: invited Lecture su "Effects of processing conditions on the degradation and biodegradation of PLA : an overview" per il ciclo di "Conference de chimie" organizzato sotto il patrocinio della Michelin presso l'Institut de Chimie de Clermont-Ferrand (Fr); 2015: Plenary Lecture dal titolo “Mutual effects of Flow and Crystallization: analysis of Morphology development and Hardening in a Polypropylene” al PPS-31 di Jeju (Corea) 2016: Keynote dal titolo “Tuning the Hydrolitic degradation of PLA to more durable applications” nel simposio “Biobased Plastics for materials and renewable Energy” al PPS-32 di Lione

È stato varie volte componente di Commissione per l’attribuzione del titolo di Dottore di Ricerca, sia in Italia che all’estero. È stato inoltre opponent in diverse commissioni per l’abilitazione a professore presso università straniere.

Dal 2012 è membro dell'Editorial Advisory Board del Journal of Applied Polymer Science (Wiley) ed esperto scientifico per la ANR (Agenzia Nazionale Francese per la Ricerca). Dal 2016 è membro dell’Editorial Board della rivista SpringerPLUS (Springer) ed Associate Editor del Journal of Polymer Engineering (De Gruiter).

È stato editor di numeri speciali di riviste scientifiche o volumi (2015: Journal of Applied Polymer Science; 2015: AIP Conference Proceedings, 2016: International Polymer Processing, 2017 e 2019: Polymers)

Compiti organizzativi: Il prof. Pantani è dal 2018 Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale. Dal 2016 al 2018 è stato Presidente del Consiglio Didattico di Ingegneria Chimica. È membro eletto del Senato Accademico dell'Università di Salerno e fa parte del Collegio di Dottorato in Ingegneria Industriale.

Per il triennio 2016-2019 è Consigliere del GRICU (Gruppo Ricercatori di Ingegneria Chimica dell'Università).

Dal 2016 il prof. Pantani è International Representative per l’Italia della Polymer Processing Society e per questa Società fa parte del Early Career Award Committee.