Stefania NEGRI | Summer school internazionale di "Diritto, bioetica e salute"
Stefania NEGRI Summer school internazionale di "Diritto, bioetica e salute"
Summer school internazionale di "Diritto, bioetica e salute: Incontro tra Europa ed America Latina"
Escuela internacional de verano sobre "Derecho, bioética y salud: Europa y América Latina se encuentran"
Escola internacional de verão sobre "Direito, bioética e saúde: Europa e América Latina se encontram"
Si è svolta dal 17 al 30 luglio 2014 la Summer school internazionale su diritto, bioetica e salute: Incontro tra Europa ed America Latina, organizzata dall'"Osservatorio sui diritti umani: bioetica, salute, ambiente", sotto la direzione della prof.ssa Stefania Negri, responsabile scientifico dell'Osservatorio, e la co-direzione della prof.ssa Teodora Zamudio dell'Universidad del Museo Social Argentino di Buenos Aires.
La Summer school ha rappresentato il primo corso estivo intensivo di alta formazione organizzato presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, destinato a studenti e laureati, dottorandi, specializzandi, operatori giuridici e sanitari (italiani o stranieri) desiderosi di approfondire lo studio di temi bioetici e biogiuridici e di conseguire al contempo una formazione di base nella metodologia della ricerca.
In base ad un accordo intercorso con l'Universidad del Museo Social Argentino di Buenos Aires, la Summer school è stata accreditata quale parte integrante del percorso formativo del Master en Bioética, consentendo ai partecipanti di maturare crediti formativi utili ad iscriversi al corso di Master e conseguire il titolo presso l'UMSA.
Il Collegio dei docenti, di composizione internazionale, ha incluso i seguenti docenti invitati: Roberto Andorno, Università di Zurigo; Giuseppe Cricenti, Università Roma Tre; Federico De Montalvo Jääskeläinen, Università Pontificia Comillas di Madrid; André den Exter, Erasmus University Rotterdam; André Dias Pereira, Università di Coimbra; Rita Marques, Università Nuova di Lisbona; João Carlos Gonçalves Loureiro, Università di Coimbra; Stefano Semplici, Università di Roma "Tor Vergata"; José Antonio Seoane, Università di La Coruña; Teodora Zamudio, UMSA di Buenos Aires.
Nella giornata inaugurale del corso i docenti della summer school, gli ospiti stranieri ed i membri del Comitato di bioetica dell'Unesco presenti sono stati ricevuti dal Magnifico Rettore dell'Università di Salerno, prof. Aurelio Tommasetti, che ha espresso viva soddisfazione per l'iniziativa e per gli sforzi profusi per la sua organizzazione, auspicando una sua trasformazione in "appuntamento permanente" destinato a contribuire in maniera stabile ai processi di internazionalizzazione del Dipartimento di Scienze Giuridiche.
A seguire si è svolto presso l'Aula dei Consigli il Convegno internazionale dedicato a "Le sfide della bioetica globale", presieduto ed introdotto dal prof. Pasquale Stanzione, con la partecipazione del prof. Stefano Semplici, attuale Presidente del Comitato di bioetica Unesco, che ha tenuto una relazione su Le sfide della bioetica globale, del prof. Roberto Andorno, già membro del Comitato Unesco, che ha relazionato su La bioética global en los años 1998-2005, del prof. Federico Montalvo de Jääskeläinen, membro del Comitato Unesco e vice-presidente del Comitato nazionale di bioetica spagnolo, che ha tenuto una relazione su Actuales y futuros retos de la bioética y el bioderecho en España: una visión desde el Comité de Bioética de España. Il Convegno ha segnato un primo momento molto importante di confronto e di riflessione sui "temi caldi" che sono al top dell'agenda del Comitato Unesco, nonché un'utile base di discussione per lo svolgimento del programma didattico-formativo della Scuola.
Le attività didattiche si sono svolte quotidianamente dalle ore 9.00 alle 17.00 per un totale di 60 ore di didattica frontale (lezioni, seminari ed esercitazioni). Le lingue ufficiali della summer school sono state l'italiano, lo spagnolo ed il portoghese.
Articolato in 5 moduli didattici affidati ad esperti italiani e stranieri, il corso ha affrontato una pluralità di tematiche afferenti ai settori della bioetica e del diritto biomedico e sanitario attraverso l'analisi dottrinale, normativa e giurisprudenziale, coniugando l'esame degli aspetti teorici con quello di casi pratici. Gli argomenti proposti sono stati esaminati secondo un approccio pluridisciplinare (etico-filosofico-giuridico-medico) ed in prospettiva internazionale, europea e nazionale.
L'elemento di novità che ha caratterizzato la Summer school internazionale su diritto, bioetica e salute, e che ha distinto il corso dalle summer schools organizzate presso altri atenei italiani e stranieri, è stata l'organizzazione di laboratori di ricerca (affidati alla direzione della prof.ssa Zamudio), che ha consentito ai partecipanti - docenti universitari, avvocati, notai e dottori di ricerca provenienti da Brasile, Portogallo e Italia - di avviare lavori di ricerca individuali che sono stati ulteriormente sviluppati nei mesi successivi allo svolgimento della scuola estiva. I risultati scientifici finali dei singoli progetti di ricerca sono stati pubblicati nel mese di dicembre 2014 nel volume a cura di Stefania Negri e Teodora Zamudio, Diritti umani, bioetica, ambiente e salute, edito dall'UMSA-ProDiversitas, disponibile in tre lingue in formato ebook.
Il corso ha beneficiato del patrocinio scientifico ed economico del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Scuola di Giurisprudenza), della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e dell'ADISU Salerno, nonché del patrocinio morale della Fondazione Scuola Medica Salernitana, dell'Universidad del Museo Social Argentino, del Centro de Direito Biomédico di Coimbra e della fondazione ProDiversitas.