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Curriculum

Daniela Baldantoni, nata a Napoli il 15/09/1972, ha conseguito con lode la Laurea in Scienze Biologiche nel 1997 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi sperimentale in Ecologia dal titolo “Biomonitoraggio della qualità dell’aria a Napoli. Confronto tra il 1989 ed il 1996”.
Nel 1998 ha ottenuto una borsa di studio semestrale presso il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, per una ricerca su “Analisi elementale di foglie di piante superiori” nell’ambito di un Progetto P.O.P. (B.U.R.C. n. 3 del 16/01/1997, Azione 5.4.2. annualità 97).
Nel 2002 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia Terrestre (Piante e Suolo) presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, lavorando ad un progetto dal titolo “Piante del lago d’Averno quali monitori della contaminazione del sistema lacustre”.
Dal 2002 al 2005 ha ottenuto numerosi contratti di collaborazione scientifica presso il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Salerno e presso l’Istituto Sperimentale per le Colture Industriali (ISCI) di Battipaglia.
Dal 1 Novembre 2005 è ricercatore presso il Dipartimento di Chimica e Biologia dell’Università degli Studi di Salerno.
L’attività di ricerca riguarda le seguenti tematiche:
- studio dell’accumulo di inquinanti organici e inorganici in matrici biologiche finalizzato al biomonitoraggio e alla fitodepurazione di sistemi acquatici e terrestri contaminati;

- valutazione delle deposizioni atmosferiche mediante analisi elementale di suoli forestali e urbani;

- decomposizione della lettiera in relazione a fattori naturali e antropici;

- degradazione di idrocarburi policiclici aromatici nel suolo e nella lettiera di foglie di leccio;

- valutazione degli effetti di fertilizzanti minerali e di ammendanti organici sulle comunità microbiche del suolo, sulla produttività delle colture e sulla rivegetazione spontanea di suoli degradati;

- valutazione del rischio di contaminazione del suolo agrario da metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici per uso di fertilizzanti minerali e/o di ammendanti organici;

- sistematica, filogenesi, studio di aspetti ecologici ed ecofisiologici in piante superiori;

- analisi chemometriche di suoli con tecniche innovative, volte alla predizione di molteplici parametri edafici.