Curriculum

Curriculum Docente

Stefano Piotto è Professore Associato presso il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Salerno, dove insegna Chimica Generale (corso di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche) e Biomateriali (corso di Farmacia). Dal 2020 è Direttore del Centro Interdipartimentale sui Biomateriali BIONAM.
Ha conseguito la laurea in Chimica (110/110 e lode) presso l'Università di Roma nel 1994. Dal 1995 al 1997 è responsabile del Laboratorio di Analisi Chimica dell'Esercito Italiano ed è sviluppatore di software presso la IBM (Roma). Ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze dei materiali presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH Zurich) nel 2000. Maggiori informazioni su www.softmatter.unisa.it

Dal 2000 al 2003 è postdoc in Chimica dello Stato Solido nel gruppo del prof. R. Nesper (ETH Zurich). Nello stesso periodo è anche responsabile del progetto CCN@ETHZ nell'ambito di un progetto di e-learning delle università svizzere. Nel 2004 ottiene una borsa di studio come ricercatore avanzato dal Fondo Nazionale Svizzero per studiare le membrane lipidiche come potenziali sistemi di somministrazione di farmaci e si trasferisce all'Università di Salerno (Italia). Dal 2006 è Ricercatore presso il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Salerno. Dal 2010 è Visiting Professor presso l'Università delle Isole Baleari, Spagna. Nel 2007 è co-fondatore di e-Solving Srl, società attiva nell'e-learning e nelle tecniche avanzate di visualizzazione nell'insegnamento delle scienze. Nel 2016 è co-fondatore di SmartVase Srl, una startup attiva nel campo dei biomateriali. Tra i numerosi riconoscimenti, nel 2016 SmartVase riceve dal Presidente della Repubblica Italiana il "Premio dei Premi" come migliore azienda innovativa in Italia. Nel 2019 è co-fondatore e CEO di SoftMining Srl, una startup che combina Intelligenza Artificiale e Computational Drug Design. Ha ideato e sviluppato la prima app europea di contact tracing www.smcovid19.org. SP organizza regolarmente la conferenza Bionam sui bionanomateriali. È redattore di due collane di libri di Springer indicizzati in Scopus: Lecture Notes in Bioengineering e Communications in Computer and Information Science. SP è autore di programmi scientifici come Curvis, Yada e ProtComp.

È autore di oltre 80 articoli scientifici, 2 brevetti, 3 libri e coautore di un film scientifico ("Origine della vita: cosa la scienza ha da dire" Serpente d'oro, Miglior Film Scientifico, 2001).

I suoi principali interessi di ricerca sono lo sviluppo di modelli computazionali per la progettazione di farmaci e biomateriali.

Principali risultati scientifici:

Terapia del cancro: ha sviluppato ulteriormente il lavoro fondamentale di Vigh, Maresca e Escribà, sul ruolo dello stato fisico delle membrane nel controllo della risposta allo shock termico e della progressione del cancro. Ha dimostrato come la composizione dei lipidi di membrana controlla l'attività dei recettori e come tale composizione può essere sfruttata per sviluppare nuovi agenti antitumorali. La sua ricerca sui nuovi farmaci attivi contro il glioblastoma è stata finanziata nel 2017 dalla Commissione Europea (Grant agreement nr. 755179).

Progettazione di farmaci: Ha proposto e sviluppato un nuovo software per la progettazione di farmaci: Yada, Comody, e l'ultimo, l'approccio Flocking (domanda di brevetto). Grazie al flocking, l'accuratezza e la precisione della progettazione dei farmaci sono notevolmente migliorate.

Metodi aligment-free: SP ha proposto un nuovo algoritmo per l'analisi delle sequenze che supera i metodi esistenti alignment-free. L'applicazione dell'algoritmo ha permesso di dimostrare la coevoluzione delle regioni transmembrana in batteri e arcaea, e la creazione di un nuovo motore di ricerca che funziona senza parole chiave o tag.

Antibiotici: insieme a Simona Concilio e Lucia Sessa, ha progettato e sintetizzato una nuova classe di antimicrobici a basso peso molecolare. Ha inoltre sviluppato nuovi modelli QSAR per la progettazione di nuovi peptidi antimicrobici.

Materiali avanzati: SP ha progettato e realizzato nuovi materiali per applicazioni industriali. Tra gli altri, un vaso biodegradabile e un nuovo rivestimento superidrofobico. Ha ottenuto sovvenzioni da istituzioni pubbliche e private per ottimizzare e lanciare i vasi smartvase.