Curriculum

Alfonso SANTORIELLO Curriculum

Professore associato nel Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10 “Metodologia della ricerca archeologica”.

Ha in affidamento presso il corso di laurea magistrale in Archeologia e Culture Antiche l’insegnamento di “Archeologia dei Paesaggi” e il laboratorio di “Archeologia” e, presso il corso di Scienze dei Beni Culturali, quello di “Metodologie della Ricerca Archeologica”. Inoltre, ha avuto in affidamento l’insegnamento di “Risorse di beni Culturali per lo sviluppo turistico del territorio” (2016-2019), per il corso di Economia, Valorizzazione, Gestione del Patrimonio turistico presso il Dipartimento di Scienze economiche e statistiche. Insegna “Metodologia della Ricerca Archeologica” e di “Laboratorio GIS” presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Salerno.

È membro del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in “Metodi e Metodologie della ricerca archeologica e storico artistica” dell’Università degli Studi di Salerno.

È membro del Collegio Docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Salerno.

Ha partecipato alle Commissioni di Esame e di Laurea, in qualità di relatore e correlatore, per i corsi di Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali e in Beni Culturali, di Laurea Magistrale in Archeologia e Culture Antiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.

Ha partecipato a Commissioni di Dottorato presso l’Università di Salerno, Perugia, Napoli “Federico II”, Sassari.

Ha partecipato a Commissioni per il conferimento di Borse di studio e assegni di ricerca.

È delegato del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale nella Commissione “Trasferimento Tecnologico” dell’Ateneo (2018- in corso).

È responsabile per conto del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, del Protocollo di Intesa della Rete dei Comuni della Via Appia Regina Viarum (2017- in corso).

È membro, al terzo mandato, con Decreto Rettorale, del comitato tecnico-scientifico del Centro di Qualità di Ateneo (2016- in corso).

È responsabile scientifico, per conto del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, delle attività di Archeologia Preventiva (2016-2019).

Attività scientifica

  • Responsabile scientifico del Progetto PAUN - Parco Archeologico Urbano di Napoli (Ex PROGETTO RIPA - Rete Intelligente dei Parchi Archeologici - PON03PE_00164), POR FESR CAMPANIA 2014-2020, Asse 1 - Ricerca e Innovazione (DATABENC) (2019- in corso).
  • Responsabile scientifico della Convenzione “Paesaggi rurali. Usi e trasformazioni nel tempo e nello spazio” tra l’Istituto ALCIDE CERVI (Museo Cervi e Biblioteca - Archivio Emilio Sereni) e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) (2018- in corso).
  • Responsabile scientifico, in attuazione dell’Accordo Quadro di collaborazione culturale e scientifica sottoscritto tra il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) e l’Università degli Studi del Molise, del Protocollo Aggiuntivo su ricerca archeologica e geoarcheologica, con particolare riferimento all’ambito geografico dell’Italia centro-meridionale (2018- in corso).
  • Responsabile scientifico, in attuazione dell’Accordo Quadro di collaborazione culturale e scientifica sottoscritto tra il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento, del Protocollo Aggiuntivo di ricerca, studio e valorizzazione teso ad ampliare le basi di conoscenza dei territori ad Est di Benevento e in generale del Sannio (2019- in corso).
  • Direttore scientifico (concessione MIBAC | DG-ABAP_SERV II_UO1 | 08/07/2019 | 0018628-P| [34.31.07/3.32.1/2018] del programma di ricerca nell’ambito del Progetto ABELLINUM (Atripalda - AV), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Salerno e Avellino e il Comune di Atripalda (2019- in corso).
  • Co-responsabile scientifico (con C. Pouzadoux Centre Jean Bérard, CNRS-EFR) di Unità Operativa sul sito di Arpi di una ricerca internazionale Projet interdisciplinarité - A*Midex Water Traces between Mediterranean and Caspian Seas before 1000 AD: From Resource to Storage, la Maison Méditerranéenne des Sciences de l'Homme, Aix-Marseille Université), ammesso al finanziamento sulla base di bando competitivo (2018- in corso).
  • Direttore scientifico (concessione prot. n. DG 3938 Class. 34.31.07/219.1 del 18 maggio 2015) delle indagini stratigrafiche estensive condotte nell’ambito del Progetto Ancient Appia Landscapes presso Masseria Grasso (BN), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Caserta e Benevento (2015- in corso).
  • Co-direttore scientifico (con C. Pouzadoux e P. Munzi) del “Arpi Project: abitare la città. Un progetto per il recupero dei dati e lo sviluppo della ricerca sull’antica città di Arpi” nell’ambito di una collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province BAT e FG, il Centre Jean Bérard (USR 3133 CNRS-EFR) e l’Università di Salerno (2014- in corso).
  • Coordina (responsabile scientifico prof. L. Cerchiai), nell’ambito della Convenzione Stabiae tra l’Università degli Studi di Bologna, la Columbia University, l’Università di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e l’Università degli Studi di Salerno con il Parco Archeologico di Pompei (PAP) e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, le metodologie per la realizzazione del sistema informativo (protocolli, procedure, ontologie) e della carta del potenziale archeologico (2019- in corso).
  • Partecipa al programma (12-26 marzo 2019) di “Scambio Giovanile 2018-2019 - Documentazione e valorizzazione del paesaggio culturale di Mpumalanga e Motsomatzi in Sudafrica”. Progetto realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito di una collaborazione tra l’Università di Salerno (prof. S. Barba, Dipartimento di Ingegneria Civile) e la Tshwane University of Technology, Pretoria, South Africa.
  • Direttore scientifico del Progetto “Paesaggi dell’Appia antica”, attività di schedatura e rilievo del costruito storico, di ricognizione archeologica di superficie, indagini geognostiche, nell’ambito di una collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Caserta e Benevento e l’Università di Salerno (DISPAC) (2016- in corso).
  • Co-direttore scientifico del progetto di studio del territorio della città di Elea-Velia e, nello specifico della Valle della Fiumarella, nell’ambito di una convenzione tra la Soprintendenza Archeologia della Campania, la Vrije Universiteit di Amsterdam (prof. Gert-Ian Burgers) e l’Università di Salerno (2016-2019).
  • Coordinatore delle metodologie e delle attività di rilievo e restituzione grafica dell’anfiteatro di Avella, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno (2017-2018).
  • Responsabile scientifico di Obiettivi realizzativi dei progetti SNECS (Social Network delle Entità dei Centri Storici) e CHIS (Cultural Heritage Information System) nell’ambito del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali della Campania (DATABENC) (2016-2017).

L’attività scientifica e di ricerca del triennio è stata rivolta a una serie di tematiche incentrate sulle dinamiche insediative, i processi di formazione e lo studio dei paesaggi antichi, urbani e rurali; sulle metodologie e i sistemi di gestione e trattamento del record archeologico; sull’archeologia pubblica e il public engagement, sulla valorizzazione, con particolare attenzione alle aree interne e marginali.

Nel primo filone rientrano, ad es., gli articoli La viabilità in Egialea [26], L’Appia tra Beneventum e Ad Calorem: riflessioni e nuovi spunti di ricerche [24], Vivere in campagna lungo la via Appia: l’organizzazione e lo sfruttamento della terra tra IV sec. a.C. e VI sec. d.C. ad Est di Benevento [3], Ricerche sul centro fortificato di Pietrapaola (CS) [7],“Scorribande” e archeomorfologia nel territorio dell’antica Laos [5].

Nel secondo filone rientrano, a titolo esemplificativo, i contributi L'indagine sul campo nella media e bassa valle del Krios (2002-2005). Strategie di intervento [25], The urban geoarchaeology of Benevento, Southern Italy: Evaluating archaeological potential [20], Geophysical Survey and Archaeological Data at Masseria Grasso (Benevento, Italy) [19], Late Roman coarse ware and cooking ware from the surveys of the Ancient Appia Landscapes Project (Benevento, Italy) [10].

Nel terzo filone, infine, rientrano alcuni contributi come: Archeologie del presente: tra ricerca, tutela e pianificazione. Il caso di Carinola [11], Geomatica, paesaggi storici e fruizione sostenibile: il caso di Beneventum [9], Dalla Convenzione di Faro alle Comunità: raccontare l’archeologia e le vocazioni storiche di un territorio. L’esperienza di Ancient Appia Landscapes [8], Archeologia dei paesaggi e strategie per la valorizzazione e la fruizione turistica in ambito rurale [4], La via Appia a Benevento (Beneventum – Calor fl.): dalla ricerca alle Comunità [2].

  1. ALTRO (marchi, brevetti, ecc.)
  2. Realizzazione del marchio di progetto Ancient Appia Landscapes (MISE – Uff. Brevetti e Marchi, N. dep. 302017000114196), simbolo dell’attività di ricerca e del territorio che ne è protagonista.
  3. Realizzazione, in co-branding con la start-up MP Trade - Genti delle Alture di Apice (BN), del “Ponterotto. Aglianico dell’Appia”. Vino basato sulla selezione di vitigni autoctoni dedicato al progetto Ancient Appia Landscapes i cui proventi, in forme percentuali e con erogazioni liberali, finanziano le attività di ricerca.
  4. Convegni e Seminari

2019 (Università di Salerno, 19-20 settembre). Convegno Internazionale: Small Towns...from problem to resource. Sustainable strategies for the valorization of building, landscape and cultural heritage in inland areas. Relazione: Landscape Archaeology and planning in the rural areas.

2019 (Roma - Royal Netherlands Institute, 26-27 giugno). Diverging Trajectories: Approaches to Italian Urbanism in the Era of the Roman Conquest. Relazione (con L. Tomay): Beneventum: continuità e discontinuità degli assetti urbani e rurali.

2019 (Roma - Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari, 24 maggio). Presentazione ecosistema Ampioraggio. Relazione di presentazione della call: Paesaggi culturali: vocazioni storiche e sviluppo sostenibile per la rigenerazione delle periferie urbane e del mondo rurale.

2019 (Roma Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, 30 maggio-2 giugno). RomArchè 10 – Landscapes-Paesaggi culturali. Parla l’archeologia. Relazione: Paesaggi culturali: conoscenza, sostenibilità, partecipazione.

2019 (Pretoria, South Africa, 26 marzo). Public lecture series by TUT Department of Architecture (Tshwane University of Tecnology - Pretoria Campus). Relazione: Ancient Appia Landscapes.

2019 (Aix-Marseille Université, 4 febbraio). Réunion projet du programme WaterTraces. Relazione (con V. Amato): Arpi au fil d’eau.

2018 (Napoli, Institut Français Napoli – Centre Jean Bérard, 22 ottobre). Convegno: Priorité climat: Il faut cultiver notre jardin. Relazione: Paesaggi storici tra passato e futuro. Archeologia dei Paesaggi e Comunità.

2018 (Foggia, 31 maggio). Dialoghi di archeologia. Presentazione del volume e dialogo con il curatore di Storia e Archeologia globale dei paesaggi rurali in Italia fra Tardoantico e Medioevo (Edipuglia, Collana Insulae diomedeae, n. 34).

2018 (Salerno, 25 maggio). Trandisciplinary Cultures. Il caso Re-Generation (Y)outh, Incontro di presentazione del team. Relazione: Archeologia dei paesaggi: transdisciplinarietà e buone prassi.

2018 (Matera, 23-25 maggio). YOCOCU International Conference 2018, “Dialogues in Cultural Heritage”. Poster (con M. Limongiello, S. Barba, C. Germinario, F. Izzo, G. Memmolo, D. Musmeci), Photogrammetry for Archaeological 3D surveying: the case-study of Ponte Rotto along the Ancient Appia (Benevento – Italy).

2018 (Benevento, 10 maggio). Convegno Club Unesco Benevento “Gli itinerari dell’Appia. Archeologia e paesaggio storico beneventano”. Relazione: Gli itinerari dell’Appia. Archeologia e paesaggio storico beneventano.

2017 (Mirabella Eclano (AV), 1 dicembre). Rassegna nazionale dell’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr). Relazione: Ancient Appia Landscapes: trame del passato nel presente.

2017 (Salerno, 21-23 novembre). XXI Conferenza nazionale ASITA. Relazione (con A. Terribile): Geomatica, paesaggi storici e fruizione sostenibile: il caso di Beneventum.

2017 (Paestum (SA), 28 ottobre). Innovation Talk “Sviluppo sostenibile e partecipazione dei territori: giovani, cultura e innovazione in Campania” nell’ambito della Borsa del Turismo Archeologico nel Mediterraneo.

2017 (Gattatico (RE), 27-31 agosto). IX Summer School “Paesaggio. Patrimonio culturale e turismo”. Relazione: Archeologia dei paesaggi e strategie per la valorizzazione e la fruizione turistica in ambito rurale.

2017 (Benevento, 26 agosto). Relatore Convegno “Archeologie e Comunità lungo l’Appia”.

2017 (Melfi-Venosa (PZ), 3-4 maggio). Convegno “Via Appia, Regina Viarum. Ricerche, contesti, valorizzazione”. Relazione (con D. Musmeci): La via Appia (Beneventum – Ad Calorem). Dalla ricerca alle Comunità.

2017 (Napoli, 13-15 gennaio). Convegno Internazionale “#UNITE4HERITAGE. Uniti per il patrimonio culturale” organizzato dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Intervento, su invito, nella II sessione: Il sistema dei Siti Unesco in Campania: opportunità e nuove prospettive.

2016 (Todi, 26-27 novembre). Convegno internazionale di studi “RURI – Abitare la campagna nell’Italia antica”. Relazione: Beneventum – Nuceriola – Ad Calorem: l’organizzazione della campagna alle porte della città.

2016 (Torino, 19-21 ottobre). 2nd IMEKO International Conference on Metrology for Archaeology and Cultural Heritage. Chairman (con S. Siano) in Special Session on “Laser techniques for material knowledge and conservation (II)”.

2016 (Benevento, 28 giugno). Organizzazione del Workshop “Cantiere di Progettazione Ancient Appia Landscapes: paesaggi dell’Appia antica e nuove strade della Conoscenza”, in collaborazione con Federculture e il patrocinio della Direzione Nazionale Unesco Giovani.

2016 (Tortora (CS), 25-26 giugno). Convegno “Il Golfo di Policastro tra Enotri e Lucani: insediamenti, assetto istituzionale, cultura materiale”. Relazione (con P. Munzi, A. Duplouy), Scorribande” e archeomorfologia nel territorio dell’antica Laos. I risultati del progetto italo-francese.

2016 (Roma, 3-5 febbraio). 2nd International Conference of Aerial Archaeology “From Aerostats to Drones: aerial imagery in Archaeology”. Relazione (con F. Perciante): Il sapere attraverso il volo: la fotointerpretazione archeologica per la conoscenza di un territorio di confine. Il caso della Piana del Sele.

  1. Pubblicazioni (2016-2019)

Contributi in Atti di convegno

  1. A. Duplouy, P. Munzi, A.Santoriello, Recherches récentes à Laos, in O. de Cazanove, A. Duplouy (eds.), La Lucanie entre deux mers : archéologie et patrimoine: actes du Colloque international, (Paris, 5-7 novembre 2015 ), Naples, 2019, pp. 421-427. [1]
  2. A. Santoriello, D. Musmeci, La via Appia a Benevento (Beneventum – Calor fl.): dalla ricerca alle Comunità, in M.L. Marchi (eds.), Via Appia Regina Viarum. Ricerche, contesti, valorizzazione, Atti del Convegno Internazionale (Melfi-Venosa 2017), Venosa 2019, pp. 69-89. [2]
  3. A. Santoriello, C.B. De Vita, Vivere in campagna lungo la via Appia: l’organizzazione e lo sfruttamento della terra tra IV sec. a.C. e VI sec. d.C. ad Est di Benevento, OTIVM, [S.l.], n. 4, ott. 2018. ISSN 2532-0335. URL: <http://www.otium.unipg.it/otium/article/view/60>. [3]
  4. A. Santoriello, Archeologia dei paesaggi e strategie per la valorizzazione e la fruizione turistica in ambito rurale, in G. Bonini, R. Pazzagli (eds.), ITALIA RURALE. Paesaggio, patrimonio culturale e turismo, IX Summer School Emilio Sereni - Storia del paesaggio agrario italiano (Gattatico 2017), Quaderni 14, Edizioni Istituto Alcide Cervi, Gattatico (RE) 2018, 203-216. [4]
  5. A. Santoriello, “Scorribande” e archeomorfologia nel territorio dell’antica Laos, in G.F. La Torre, F. Mollo, Il Golfo di Policastro tra Enotri e Lucani: insediamenti, assetto istituzionale, cultura materiale, Atti del Convegno (Tortora, 25-26 giugno 2016), Soveria Mannelli (RC), 2018, pp. 307-330. [5]
  6. A. Santoriello, S. Grassini (Guest Editor), Special Issue ACTA_IMEKO on the Metrology for Archeology (Torino, October 19-21, 2016), Vol. 6_No 3 (2017). [6]
  7. A. Santoriello, F.U. Scelza, Ricerche sul centro fortificato di Pietrapaola (CS), in L. Cicala, M. Pacciarelli (eds.), Centri fortificati indigeni della Calabria dalla protostoria all’età ellenistica, Atti del Convegno Internazionale (Napoli 16-17 Gennaio 2014), Napoli 2017, pp. 351-360. [7]
  8. A. Santoriello, Dalla Convenzione di Faro alle Comunità: raccontare l’archeologia e le vocazioni storiche di un territorio. L’esperienza di Ancient Appia Landscapes, in S. Pallecchi (ed.), Raccontare l’archeologia. Strategie e tecniche per la comunicazione dei risultati delle ricerche archeologiche, (Policastro Bussentino, 14-15 maggio 2016), Firenze 2017, pp. 103-111. [8]
  9. A. Santoriello, A. Terribile, Geomatica, paesaggi storici e fruizione sostenibile: il caso di Beneventum, in XXI Conferenza nazionale ASITA (Salerno, 21-23 novembre 2017), pp. 947-954. [9]
  10. A. Santoriello, S. Siano, Late Roman coarse ware and cooking ware from the surveys of the Ancient Appia Landscapes Project (Benevento, Italy), in D. Dixneuf (ed.), LRCW 5, 2 - Late Roman Coarse Ware, Cooking Ware and Amphorae in the Mediterranean: Archaeology and Archaeometry, (Alexandria (Egypt), 6-10 April 2014), Centre d’Études Alexandrines, pp. 273-294. [10]
  11. A. Santoriello, D. Musmeci, C.B. De Vita, Archeologie del presente: tra ricerca, tutela e pianificazione. Il caso di Carinola, in Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia, 157 (2016), pp. 60-71. [11]
  12. A. Santoriello, A. Rossi, P. Rossi,SIUrBe 2.0: il Sistema Informativo del patrimonio archeologico urbano di Benevento tra open data e open source, in F. Stanco, G. Gallo (eds.),Free, libre and open source software e open format nei processi di ricerca archeologica, VIII Edizione Catania 2013, 2016, pp. 150-160. [12]
    1. A. Santoriello, S. Grassini (Guest Editor), Special Issue ACTA_IMEKO on the Metrology for Archeology (Benevento, October 21-23, 2015), Vol. 5, No 2 (2016). [13]
    2. M. Limongiello, A. Santoriello, G. Schirru, R. Bonaudo, S. Barba, The Amphitheatre of Avella: from its origin to digital, in Proceedings of the 2st IMEKO International Conference on Metrology for Archaeology and Cultural Heritage (Torino, 19-21 ottobre 2016), pp. 245-250. [14]
    3. A. Santoriello, A. Rossi, Un progetto di ricerca tra topografia antica e archeologia dei paesaggi: l’Appia antica nel territorio di Beneventum, in LAC 2014 proceedings, 3rd International Landscape Archaeology Conference (Rome, 17-20 September), [S.l.], p. 11, oct. 2016 (http://lac2014proceedings.nl/article/view/77/53). [15]
    4. C.B. De Vita, V. Amato, F. Filocamo, A. Santoriello, F.U. Scelza, F. Mele, Archaeology, geomorphology and Palaeosurfaces studies: a multidisciplinary approach for understanding the ancient Laos territory, in Proceedings of 43rd International Conference on Computer Applications and Quantitative Methods in Archaeology (CAA), Siena, 30 marzo-3 aprile 2015, pp. 739-747. [16]

Articoli in Riviste

  1. C. Pouzadoux, P. Munzi, A. Santoriello, I.M. Muntoni, M. Leone, V. Soldani, Arpi. Formes et modes de vie d’une cité italiote (IVe-IIesiècle av. n. è.). Campagnes 2017-2018 , in Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome, [En ligne], Italie du Sud, mis en ligne le 08 janvier 2019, URL : http://journals.openedition.org/cefr/2280. [17]
  2. C. Germinario, G. Cultrone, A. De Bonis, F. Izzo, A. Langella, M. Mercurio, V. Morra, A. Santoriello, S. Siano, C. Grifa, The combined use of spectroscopic techniques for the characterisation of Late Roman common wares from Benevento (Italy), in Measurement-Journal of International Measurement Confederation (IMEKO), pp. 515-525. [18]
  3. A. Santoriello, E. Rizzo, L. Capozzoli, G. De Martino, C.B. De Vita, D. Musmeci, F. Perciante, Geophysical Survey and Archaeological Data at Masseria Grasso (Benevento, Italy), in Geophysics 2018, pp. 1-17 (https://doi.org/10.1007/s10712-018-9494-y). [19]
  4. V. Amato, S. Ciarcia, A. Rossi, A. Santoriello, The urban geoarchaeology of Benevento, southern Italy: Evaluating archaeological potental, in Geoarchaeology 2017, pp. 1-12 (https://doi.org/10.1002/gea.21658). [20]
  5. C. Pouzadoux, P. Munzi, A. Santoriello, V. Amato, M. Leone, F. Monier, E. Rizzo, A. Terribile, I.M. Muntoni, Arpi. Formes et modes de vie d’une cité italiote (IVe-IIesiècle av. n.è.),Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome [Online], Italie du Sud, mis en ligne le 29 septembre 2017 (http://cefr.revues.org/1835). [21]
  6. A. Santoriello, Paesaggi culturali nel territorio di Benevento. L’esperienza di Ancient Appia Landscapes, in Il giornale di Kinetès, Anno I (2017), n. 2, Benevento 2017, pp. 21-28. [22]
  7. C. Pouzadoux, P. Munzi, A. Santoriello et alii, Arpi : formes et modes de vie d’une cité italiote (IVe-IIe siècles av. n. è.), in Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome [En ligne], Italie du Sud, mis en ligne le 25 janvier 2016 (http://cefr.revues.org/1446). [23]

Contributo in volume:

  1. A. Santoriello, L’Appia tra Beneventum e Ad Calorem: riflessioni e nuovi spunti di ricerche, in S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro, A. Serritella (eds.), Percorsi. Scritti di Archeologia di e per Angela Pontrandolfo, 2, Salerno 2017, pp. 271-288. [24]
  2. A. Santoriello, E. Fouache, F.U. Scelza, L'indagine sul campo nella media e bassa valle del Krios (2002-2005). Strategie di intervento, in Egialea. Ricerche nella valle del Krios (Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, XXIV, 1), pp.107-118. [25]
  3. A. Santoriello, G.Z. Alexopoulou, La viabilità dell’Egialea, in Egialea. Ricerche nella valle del Krios (Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, XXIV, 1), pp.89-104. [26].

Pubblicazioni in corso di stampa:

  1. Pouzadoux, P. Munzi, A. Santoriello, M. Leone, A. Terribile, Vivere ad Arpi: le trasformazioni di una città daunia tra Alessandro il Molosso ed Annibale, in Roma e il Mondo Adriatico. Dalla ricerca archeologica alla pianificazione del territorio, Macerata 18-20 mai 2017.
  2. Pouzadoux, P. Munzi, A. Santoriello, I.M. Muntoni, Les formes de la ville antique en Daunie : L’exemple d’Arpi, in Urbanisation et contacts de cultures en Méditerranée Occidentale, Journées d’Étude Internationale, Montpellier 12-13 novembre 2018.
  3. Perciante, A. Santoriello, Il sapere attraverso il volo: la fotointerpretazione archeologica per la conoscenza di un territorio di confine. Il caso della Piana del Sele, in Archeologia Aerea, XII, 2018, pp. 74-85.
  4. Santoriello, Paesaggi culturali: conoscenza, sostenibilità, partecipazione, in Atti del Convegno
  5. RomArchè 10. Landscapes - Paesaggi culturali. Parla l’archeologia (Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, 30 maggio-2 giugno 2019).