Curriculum

Curriculum Docente

Rita Calabrese (PhD, Università di Salerno) si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con una tesi in Filologia germanica. Nel 2006 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in 'Lingua, testi e linguaggi in area inglese e statunitense' presso l'Università di Salerno. Dal 2005 al 2011 è stata ricercatrice di Lingua inglese presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno, dal 2011 al 2019 professore associato e dal 2019 professore ordinario di Lingua inglese presso il Dipartimento di Studi Umanistici Letterari e Linguistici - Area Didattica Lettere, di cui è Presidente, delegata E-learning e responsabile Assicurazione Qualità. Dal 2014 al 2017 e da dicembre 2020 è componente del Comitato Tecnico-scientifico del Centro Linguistico di Ateneo. Dal 2018 è responsabile del Corso di formazione metodologica CLIL (http://www.unisaclil.it) rivolto ai docenti della scuola secondaria di II grado. Da gennaio 2019 è membro del comitato direttivo del BAAL (British Association of Applied Linguistics) Corpus Linguistics Special Interest Group.

Ha partecipato a progetti nazionali (Progetto Lingue 2000; Piano di Formazione Linguistica e Metodologica dei Docenti di Scuola Primaria; PRIN 2005) e internazionali (PARSEME PARsing and Multi-word expressions. Towards linguistic precision and computational efficiency in natural language processing - IC1207 COST Action; SBATEYL - A Web and School-based Professional Development Project for Foreign Language Teachers of Young Learners - Erasmus+ Key Action 2: Strategic Partnership for School Education, 2014-2017).

È autrice di alcune monografie tra cui "Patterns of English through History, Art and Literature" (Trento, 2019), "L'apprendimento dell'inglese come lingua veicolare" (Napoli 2004) e "Insights into the Lexicon-Syntax Interface in Italian Learners’ English. A generative framework for a corpus-based analysis" (Roma, 2008) e di saggi sull’impiego dei corpora a fini didattici (La linguistica dei corpora e l’inglese come lingua straniera, Napoli, 2004), sull’analisi dell’interlingua (Transfer linguistico e Grammatica Universale. Interlingue a confronto, 2005, con N. Gagliardi e The interpretation of Prepositional Phrases as Arguments and Adjuncts in L2 acquisition, 2010 e Annotating learner data from a cross-linguistic perspective: a study of ESL/DaF learners' interlanguages, 2011, con Silvia Palermo) anche attraverso l’impiego di sistemi automatici di annotazione linguistica (Analisi dell'interlingua e sistemi di annotazione: implicazioni teoriche ed indagini empiriche, 2010). Nel 2015 ha curato con Jack Chambers e Gerhard Leitner il volume dal titolo 'Variation and Change in Postcolonial Contexts' (Cambridge Scholars Publishing, Newcastle). Attualmente sta lavorando ad un corpus diacronico di Indian English comprendente dati risalenti agli anni compresi tra il 1835 ed il 2011. I primi risultati di questo studio diacronico sono stati pubblicati nel capitolo 'Investigating Diachronic Variation and Change in New Varieties of English' (Chapter 104) dell'Encyclopedia of Information Science and Technology, Fourth Edition (10 Volumes), a cura di Mehdi Khosrow-Pour (IGI Global, Hershey/New York, 2017) e più di recente nel saggio (con Katherine E. Russo) 'A Diachronic Analysis of Multiword Constructions in Indian English and Australian Aboriginal English' in Rudolf Muhr / Benjamin Meisnitzer (eds.) Pluricentric Languages and Non-Dominant Varieties Worldwide: New pluricentric languages-old problems (Bern Peter Lang, 2018).