Curriculum

Curriculum Docente

Dal 2008 è Ricercatore di Archeologia Classica (L-ANT/07) presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno. Abilitazione Scientifica Nazionale per le funzioni di Professore di Seconda Fascia conseguita il 31/10/2018, nel settore concorsuale 10/A1; superamento della procedura di valutazione per l’immissione in ruolo conseguito il 03/12/2020.

INCARICHI ACCADEMICI

2008/2009: Titolare dell’insegnamento di Archeometria presso il corso di Laurea Specialistica in Archeologia e Culture Antiche.

2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015: Titolare dell’insegnamento di Laboratorio di Archeologia e storia dell’arte greca e romana e di Laboratorio di Archeologia Classica presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2009/2010, 2010/2011: Titolare dell’insegnamento di Metodologie della ricerca archeologica presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2009/2010: Titolare dell’insegnamento di Informatica applicata all’archeologia presso il corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Culture Antiche.

2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016: Titolare dell’insegnamento di Produzione e Cultura materiale del mondo antico presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021: Titolare dell’insegnamento di Produzione e Cultura materiale del mondo antico presso il corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Culture Antiche.

2015/2016: Supplenza dell’insegnamento di Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2016/2017, 2017/2018: Titolare dell’insegnamento di Archeologia della Magna Grecia presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021: Titolare dell’insegnamento di Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso il corso di Laurea Triennale in Lettere.

2018/2019, 2019/2020, 2020/2021: Titolare insieme a Luca Cerchiai dell’insegnamento di Archeologia della Magna Grecia e dell’Italia Antica (nell’ambito del quale si occupa del modulo di Archeologia della Magna Grecia), presso il corso di Laurea Triennale in Beni Culturali.

2014/2015, 2015/2016, 2016/2017: Titolare dell’insegnamento di Fisica per i Beni Culturali presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.

2017/2018; 2019/2020, 2020/2021: Titolare dell’insegnamento di Archeologia della produzione presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.

Nell’ambito di tali insegnamenti in qualità di relatore e correlatore ha seguito numerose tesi di laurea Triennale in Beni Culturali, Triennale in Lettere e Magistrale in Archeologia e Culture Antiche, nonché Specializzazione in Beni Archeologici

INCARICHI ACCADEMICI IN ALTRI ATENEI

2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 ha avuto l’incarico di docenza a contratto del Laboratorio di Archeometria presso il corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Studi Classici dell’Università degli Studi della Basilicata.

PARTEPCIPAZIONE A COMMISSIONI E ORGANI ACCADEMICI

-Dal 2008 è componente del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Metodi e Metodologie della Ricerca Archeologica, Storico-Artistica e dei Sistemi Territoriali presso l’Università degli Studi di Salerno, nell’ambito del quale svolge attività di tutorato e cotutorato. Nello specifico è stata tutor di due dottori di ricerca e cootutor di tre; attualmente è tutor di due dottorandi, uno dei quali svolge un progetto di ricerca per il quale nel 2018 ha presentato e ottenuto il finanziamento POR Campania FSE dal titolo Da Madrid a Paestum: nuove tecnologie per la fruizione e la valorizzazione della collezione archeologica di Paestum del Marchese di Salamanca. Nel 2021 ha presentato e ottenuto il finanziamento PON dal titolo Paestum in context: nuove tecnologie per la ricerca, la tutela e la fruizione dei contesti tra età repubblicana ed età augustea.

-Dal 2008 è componente del Collegio Docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Salerno.

-Dal 2008, nell’ambito del Laboratorio di Archeologia “M. Napoli”, è coordinatore delle attività del Laboratorio ceramico, all’interno del quale sono conservati i reperti mobili provenienti dagli scavi dell’abitato di Fratte e Pontecagnano e vi si tengono attività didattiche per gli studenti del Triennio, Magistrale e Scuola di Specializzazione.

-Dal 2013 al 2019 è stata responsabile dell’Assicurazione Qualità del Sistema Gestione Qualità (UNI EN ISO 9001-2008) messo a punto dal Laboratorio di Archeologia Classica "Mario Napoli" del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno per il processo Progettazione e realizzazione di indagini archeologiche sul campo (certificato n. 297/aSGQ06).

-Dal 2017 è membro della Commissione Paritetica del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale.

-Nel 2016 (19 maggio) ha partecipato alla commissione giudicatrice dell’esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca in Archeologia (26° ciclo) presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

-Nel 2017 (24 febbraio, seconda seduta 16 gennaio 2018) ha partecipato alla commissione giudicatrice dell’esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca in Archeologia curriculum classico (29° ciclo) presso “Sapienza” Università di Roma.

-Nel 2020 (16 aprile) ha partecipato alla commissione giudicatrice dell’esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca in Scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche (XXXII ciclo) presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

ORGANIZZAZIONE, COORDINAMENTO E PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERCA

-Dal 2008, nell’ambito del progetto di ricerca sull’insediamento etrusco-campano di Fratte (SA) diretto da A. PontrandolfoinConvenzione con la Soprintendenza Territoriale e la Direzione dei Musei Provinciali, ha organizzato e coordinato lo studio dei materiali.-Dal 2008, nell’ambito del progetto di ricerca sull’insediamento etrusco-campano di Pontecagnano (SA) diretto da L. Cerchiaiinaccordo con la Direzione del Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Picentino, coordina lo studio delle necropoli di età classica ed ellenistica e gli studi sulla cultura materiale.

-Dal 2008 fa parte dell’équipe diretta da A. Pontrandolfo che ha in corso il progetto di studio ed edizione delle necropoli di Paestum.

-Dal 2009 ha presentato e ottenuto finanziamenti per progetti FARB di cui è titolare, finalizzati allo studio della cultura materiale e dei problemi di produzione e circolazione di Paestum, Benevento e Pontecagnano (2009/2013), e delle dinamiche di occupazione nel sito lucano di Caselle in Pittari e nel golfo di Policastro (2014/2017); nel 2018 e 2019 ha fatto parte di un’équipe interdisciplinare del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale che ha presentato un progetto Farb sulle Dinamiche insediative, territorio, produzioni e scambi nell’area tra Golfo di Salerno e Golfo di Policastro in età antica.

-Nel 2011 ha partecipato al progetto PRIN 2009 diretto da L. Cerchiai (Pontecagnano: applicazioni di tecnologie avanzate per la ricostruzione di sistemi urbani e delle reti di produzione) nell’ambito del quale ha fatto parte dell’Unità Locale svolgendo attività di coordinamento delle ricerche (Le ceramiche a vernice nera e comuni di Pontecagnano tra sequenze tipologiche e analisi archeometriche, inizio Gennaio 2011, fine Ottobre 2013).

-Dal 2014 coordina un’équipe di studiosi dell’Università degli Studi di Salerno che svolge un progetto di ricerca sull’insediamento lucano di Caselle in Pittari (SA), su Concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e in accordo con la Soprintendenza Territoriale.

-Dal 2016 coordina un’équipe di studiosi dell’Università degli Studi di Salerno che svolge un progetto di ricerca sull’area del cd. Giardino Romano di Paestum, di cui è in corso la rilettura dei dati e la sistematica analisi dei reperti.

PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI TERZA MISSIONE

-Nel 2013 come membro dell’équipe del Laboratorio di Archeologia Classica “M. Napoli” ha partecipato alle attività di scavo e ricerca per il progetto dedicato alle Mura di Paestum, condotto con la Soprintendenza Territoriale, e la Fondazione Paestum, con il sostegno economico della società ARCUS (tratto tra la Torre 28 e la Torre 27) ed è stata responsabile della catalogazione e studio dei materiali.

-Nel 2015, come membro dell’équipe del Laboratorio di Archeologia Classica “M. Napoli” dell’Università degli Studi di Salerno, ha partecipato alle attività relative al Piano della Conoscenza Linea 1, LOTTO 2 per Grande Progetto (GPP) per interventi di diagnosi e monitoraggio dello stato di conservazione – CIG: 5418459DCECUP:F62C13000100006

-Nel 2015 nell’ambito del progetto I Lucani nel Tirreno (sede Torre Orsaia – SA), realizzato in base a una convenzione fra il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno e il Comune di Torre Orsaia (SA), ha coordinato l’organizzazione della mostra, la redazione dei pannelli espositivi e le attività del corso di formazione.

-Dal 2019 a oggi come membro dell’équipe del Laboratorio di Archeologia Classica “M. Napoli” dell’Università degli Studi di Salerno partecipa, in qualità di responsabile della catalogazione, analisi e interpretazione dei reperti mobili, al Progetto PAESTUM-PON 2019-2020 “Riqualificazione, restauro e adeguamento funzionale e impiantistico dell’area archeologica di Paestum, finalizzati all’implementazione dell’offerta visiva, al miglioramento della fruizione in sicurezza e dell’accessibilità da parte dei disabili, al contenimento del fabbisogno energetico dell’area comprendente la cinta muraria da Porta Aurea a Torre 18 e alcune insule”

PARTECIPAZIONE A PROGETTI INTERNAZIONALI

è stata coautrice del progetto di Ricerca internazionale “Ceramic Production in the plain of Paestum” Ente finanziatore: FWF - Austrian Science Fund (FWF) nell'ambito del Lise Meitner Programme, destinato a ricercatori altamente qualificati per arricchire il panorama di ricerca austriaco lavorando presso un istituto
ospitante. Struttura ospitante: Institut für Klassische Archäologie, Universität Wien (Austria)
(15.09.2016/14.09.2018). Nell’ambito di tale progetto ha coordinato lo studio filologico dei contesti e dei reperti sottoposti ad analisi, provenienti dall’abitato di Fratte e dall’abitato e dalle necropoli di Paestum e Pontecagnano.

FORMAZIONE

-1985 Laurea in Lettere Classiche con indirizzo archeologico (Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana) conseguita presso l'Università degli Studi di Salerno con voti 110/110 e lode, con una tesi dal titolo "Un gruppo di tombe del primo ellenismo da Pontecagnano";

-1997 Conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Archeologia della Magna Grecia, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con una tesi dal titolo: "La ceramica a vernice nera di Poseidonia-Paestum fra fine V e II sec. a.C.”;

-2001 Specializzazione in Archeologia Classica, presso l'Università degli Studi della Basilicata, con voti 70/70 e lode, con una tesi dal titolo “Pontecagnano: analisi di un contesto funerario di IV – III sec. a.C.”.

BORSE DI STUDIO

-1984 Titolare di una borsa di studio per la partecipazione al XXIV Convegno di Studio sulla Magna Grecia, Taranto 5-10 ottobre.

-1999-2001 Titolare di una borsa di studio post-dottorato presso l’Università degli Studi di Salerno con una ricerca dal titolo “Il Dizionario della ceramica a vernice nera della Campania tirrenica”.
-2005-2006 Titolare di un assegno annuale per la collaborazione ad attività di ricerca presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Salerno per la realizzazione del Progetto “La ceramica in contesto: seriazioni tipologiche e cronologiche per la definizione di produzioni occidentali nella prima età ellenistica”.
-2006-2007 Rinnovo dell’assegno annuale per la collaborazione ad attività di ricerca presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Salerno per la realizzazione del Progetto “La ceramica in contesto: seriazioni tipologiche e cronologiche per la definizione di produzioni occidentali nella prima età ellenistica”.

IINCARIHI ACCADEMICI (precedenti all’immissione in ruolo)

-1999-2007 Cultore della materia presso le Cattedre di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana dell’Università degli Studi di Salerno, come tale ha fatto parte delle commissioni di esami.

-2005-2007 Cultore della materia presso la Cattedra di Archeometria dell’Università degli Studi di Salerno; come tale ha fatto parte delle commissioni di esami.

-2001 incarico di docenza per n.40 ore di lezione del modulo “Siti archeologici di età classica” nell’ambito del Corso post-diploma IFTS “Gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, ambientale e delle risorse turistiche delle aree naturali protette” – Tecnico esperto in gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, ambientale e delle risorse turistiche nelle aree naturali protette” organizzato dall’ ITSG “De Petrinis” di Sala Consilina (SA) in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, presso la stessa Università.

-2002 incarico di docenza dell’Università degli Studi di Salerno per lo svolgimento del corso integrativo dell’insegnamento ufficiale di Archeologia e storia dell’arte greca e romana della Facoltà di Lettere e Filosofia (Area didattica delle discipline letterarie e dei beni culturali), per 1 modulo di 20 ore di attività di tutorato didattico e codocenza per l’approfondimento dell’insegnamento comprese le attività integrative.

-2003 incarico di docenza nell’ambito del Master in Archeological Resources Management finanziato dal MIUR –PON “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione”, 2000-2006. Area: Archeologia Classica; Materia: Archeologia e storia dell’arte greca e romana.

-2003-2004 incarico di docenza dell’Università degli Studi di Salerno per lo svolgimento dell’insegnamento ufficiale di Archeologia e storia dell’arte greca e romana (4cfu – clt Lingue e modelli culturali dell’occidente), presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere.

-2004-2005 incarico di docenza dell’Università degli Studi di Salerno per lo svolgimento dell’insegnamento ufficiale di Laboratorio di archeologia classica (I anno - 1cfu – una classe – 2° modulo – Corso di studio specialistico in Archeologia), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.

-2004-2005 incarico di docenza dell’Università degli Studi di Salerno per lo svolgimento dell’insegnamento ufficiale di Laboratorio di archeologia classica (I anno - 1cfu – una classe – 3° modulo – Corso di studio specialistico in Archeologia), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.

-2005 incarico della Scuola Archeologica Italiana di Atene di uno stage sulla Ceramica ellenistica, nell’ambito delle Lezioni di “Metodologia della ricerca archeologica” svoltesi a Lemno dal 27 giugno al 2 luglio.

TITOLI PROFESSIONALI

-1988-1990 Vincitrice di un concorso per titoli ed esami, presso il Consorzio Pinacos nell'ambito del Progetto Eubea Recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico della città di Napoli e dell'area flegrea, coordinato da P. Arthur, G. Camodeca, A. Carandini e G. Vallet, dove in qualità di dipendente con qualifica di archeologa ha svolto ricognizioni topografiche, catalogazione e studio di materiali archeologici.

-2002 idonea al concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito dall’Università degli Studi di Salerno, a n.1 posto di categoria D – posizione economica D/1 – Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed elaborazioni dati, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e regime di impegno orario a tempo pieno, presso il Dipartimento di Beni Culturali.

ATTIVITÀ DI RICERCA

L’attività di ricerca si è concentrata principalmente su due filoni, concretizzandosi in partecipazioni a convegni e all’edizione di articoli e monografie.

Il primo filone è relativo all’analisi dei contesti archeologici, finalizzata alla ricostruzione dei processi storici a partire dagli oggetti. Gli studi sono rivolti ai contesti di abitato e sacri di Paestum, Fratte e Benevento, da cui provengono documenti di vita quotidiana e testimonianze significative delle forme di religiosità e ritualità della comunità antica. L’ideologia funeraria, come chiave di lettura per comprendere la mentalità del mondo antico, è stata al centro di studi effettuati su Pontecagnano e la Valle del Sarno, di cui sono stati esaminati approfonditamente nuclei sepolcrali significativi per la comprensione dei fenomeni culturali che hanno investito i due centri fra il VI e il III sec. a.C. A tal fine sono stati siglati accordi di studio e convenzioni con la Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, con la Direzione del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno e con la Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

Il secondo filone di ricerca è volto alla messa a punto di metodologie specifiche per lo studio e l’interpretazione della ceramica antica quale fossile guida privilegiato per l’archeologo. In tale direzione, l’approccio offerto dalle scienze esatte (analisi chimico-fisiche e petrografiche) è stato messo in sistema con una serrata analisi filologica degli oggetti e dei contesti di appartenenza, per precisare meglio i contorni delle singole produzioni, nella consapevolezza che esse non possono essere definite solo dai caratteri fisici essendo il risultato di scelte culturali operate dalle comunità antiche nel corso del tempo. Pertanto grande attenzione è stata rivolta alla costruzione degli Atlanti e dei Dizionari ceramici delle produzioni locali dei centri del golfo di Salerno (Fratte, Pontecagnano, Paestum), all’interno dei quali sono proposte le morfo-tipologie delle principali classi ceramiche, nel corso del tempo.

L’attività di ricerca si completa con quella sul campo nel sito lucano di Caselle in Pittari (SA) dove, in accordo con gli Enti preposti alla tutela e valorizzazione, dal 2014 dirige un’équipe di studiosi dell’Università degli studi di Salerno che sta svolgendo indagini sistematiche di geomorfologia e geognostica, ricognizioni sistematiche e asistematiche, studi di viabilità e foto-aerea per comprendere sia la reale estensione dell’insediamento antico, sia le dinamiche di occupazione del territorio. Dal 2017, in base a una Concessione ottenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e in accordo con la Soprintendenza Territoriale, con l’équipe di ricerca svolge annuali campagne di scavo nell’area del Parco Archeologico; tale attività è aperta agli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Salerno, che hanno in questo uno scavo-scuola, ai dottorandi in Metodi e metodologia della ricerca archeologica e storica artistica, ai quali si affiancano gli studenti della Magistrale di Archeologia. Per tale attività di ricerca sono state sottoscritte collaborazioni e convenzioni con l’Università di Napoli “Federico II” e il CNR-IBAA di Tito Scalo (PZ), nonché con il Comune di Caselle in Pittari che sostiene fattivamente la ricerca.


RELAZIONI A CONVEGNI E CONFERENZE

Le necropoli di età ellenistica di Pontecagnano al Convegno "Le necropoli di età ellenistica in Italia meridionale" organizzato dalla Soprintendenza Archeologica della Basilicata (Lavello (PZ), 26-28 Febbraio1987).

Caselle in Pittari, insieme a C. A. Fiammenghi e F. Salomone, al Convegno “Ricerche sulla casa in Magna Grecia e in Sicilia” organizzato dall’Università degli Studi di Lecce (Lecce, 23-24 Giugno1992) (cfr. 36).

Paestum: le tombe dipinte, al Seminario di Studi “L’archeologia a Sud di Salerno” organizzato, nell’ambito del Corso post-diploma autorizzato dal M.P.I., dal Liceo Artistico “C. Levi” di Eboli “ dalla Soprintendenza Archeologica di SA-AV-BN e l’Università degli Studi di Salerno (Eboli, Aprile 1999).

Redazione, insieme a M. Viscione, di un pannello sul santuario di Capodifiume - Paestum, nell’ambito del Convegno “Depositi votivi e culti dell’età antica: dall’età arcaica a quella tardo-repubblicana”, organizzato dall’Università degli Studi di Perugia (Perugia, 1-4 Giugno 2000) (cfr. 37).

Poseidonia: l’area sacra di Capodifiume, al Convegno "Lo spazio del rito. Santuari e culti in Italia meridionale tra indigeni e greci" organizzato dalla Soprintendenza Archeologica della Basilicata e dall’Università degli Studi della Basilicata (Matera, 28-29 Giugno 2002) (cfr. 38).

La ceramica a vernice nera dal riempimento dell’Ekklesiasterion di Poseidonia-Paestum, al “7° Convegno di Studi sulla Ceramica Ellenistica” organizzato dal 6° Eforato di Antichità Preistoriche e Classiche di Patrasso (Aigion (Grecia), 4-9 Aprile 2005) (cfr. 44).

Testimonianze di pasti rituali sull’acropoli di Fratte, al Convegno “Cibo per gli uomini cibo per gli dei” organizzato dall’Università degli Studi di Catania e dal CNR-IBAM - Sezione di Catania (Piazza Armerina, 4-8 Maggio 2005).

Le necropoli di Pontecagnano: studi recenti, insieme a R. Bonaudo, M. Cuozzo, E. Mugione, C. Pellegrino, al Convegno “Tra Etruria, Lazio e Magna Grecia: indagini sulle necropoli”, organizzato dall’Università degli Studi di Salerno (Fisciano, 5-6 Marzo 2009) (cfr. 39).

redazione insieme ad A. Pontrandolfo e P. Monda di un poster dal titolo “Le decorazioni architettoniche di Fratte: vecchie e nuove acquisizioni”, al Convegno “Deliciae fictiles IV. Architectural Terrecottes in Ancient Italy. Images of Gods, Monsters and Heroes” (Roma-Siracusa, 21-25 Ottobre 2009) (cfr. 40).

Fratte: il progetto di ricerca, al Seminario interdisciplinare di "Archeometria. Esperienze a confronto" organizzato dall'Università degli Studi di Napoli "Federico II", (Napoli, 15 Aprile 2010) (cfr. 43).

Poseidonia-Paestum: le necropoli di Andriuolo-Laghetto insieme ad A. De Feo al Seminario dottorale Europeo di Archeologia organizzato dall’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con la Freie Universität Berlin - Institut für Klassische Archaeologie Humboldt-Universität-Berlin Winckelmann – Institut e l'Université Paris Ovest Nanterre La Défense - Maison René-Ginouvès Université Paris I Panthéon- Sorbonne Ecole Doctorale d’Archéologie (Fisciano, 5-10 Luglio 2010).

Analisi di contesti dal sistema idraulico di Fratte, insieme a E. Citera e M. Scafuro al I Congresso Internazionale di Studi sulla Ceramica in onore di M. Vegas (Sezione: Il metodo come mezzo e non come fine), (Cadice, 1-5 Novembre 2010) (cfr. 41).

Fratte e Pontecagnano: produzione e circolazione di ceramiche nel Golfo di Salerno tra la fine del IV e il III secolo a.C. insieme a C. Pellegrino al Convegno “Immensa Aequora - Ricerche archeologiche, archeometriche e informatiche per la ricostruzione dell’economia e dei commerci del bacino del Mediterraneo (metà IV a.C. – I sec. d.C.)”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (Roma, 24-25 Gennaio 2011) (cfr. 42).

Discontinuità e continuità nelle produzioni ceramiche fra IV e III sec. a.C. nell’ambito della sezione “Continuità e trasformazione attraverso l’analisi di due aree campione: il territorio beneventano e il Golfo di Salerno insieme a F. Longo, A. Santoriello, L. Tomay, al 52 Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia “La Magna Grecia da Pirro ad Annibale” (Taranto, 27-30 Settembre 2012) (cfr. 45).

Organizzazione del Convegno Internazionale “Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno” nell’ambito del progetto PRIN (anno 2009) presso l’Università degli Studi di Salerno (Fisciano, 1 Marzo 2013) (cfr. 60).

Le ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno fra sequenze tipologiche ed analisi archeometriche” al Convegno Internazionale “Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno” organizzato nell’ambito del progetto PRIN (anno 2009) presso l’Università degli Studi di Salerno (Fisciano, 1 Marzo 2013) (cfr. 46-48).

The pottery productions from the sites of Salerno’s Gulf (Campania-Italy): the contribute of typological and archaeometric analyses, al II Congreso Internacional sobre estudios ceramicos. Ethnoarcheologia y experimentacion mas alla del la analogia (Granada, 5-9 Marzo 2013).

Redazione di un pannello dal titolo “Segni di continuità e trasformazione nelle necropoli di Pontecagnano in età sannitica”, nell’ambito del Convegno Internazionale di Studi “Ollus leto datus est. Architettura, topografia e rituali funerari nelle necropoli dell’Italia meridionale e della Sicilia fra antichità e Medio Evo”, organizzato Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, (Reggio Calabria, 22-25 Ottobre 2013) (cfr. 52).

La circolazione dei vasi figurati a Pontecagnano: nuove prospettive di ricerca alla luce delle indagini archeometriche, insieme ad A.M. De Feo al Seminario di Studi “Pratiche artigianali e tecniche della produzione: per una definizione delle botteghe” organizzato dal Cèntre J. Berard, (Napoli, 15 Aprile 2014).

Redazione insieme ad A. M. De Feo e M. L. Rizzo di un pannello dal titolo “Le aree artigianali di Paestum, Pontecagnano e Fratte”, nell’ambito del Convegno Internazionale di Studi “Archéologie des espaces artisanaux. Fouiller et comprendre les gestes des potiers”, organizzato dall’Università di Rennes 2, (Rennes, 27-28 Novembre 2014) (cfr. 55).

Caselle in Pittari: un sito lucano nell’entroterra del Golfo di Policastro, al Convegno Internazionale “Gli insediamenti indigeni dell’Italia meridionale e della Sicilia in età arcaica. Cavallino. 10 anni di ricerca nel Museo diffuso” organizzato dall’Università degli Studi del Salento, (Lecce, 26-27 Marzo 2015).

Il sistema idraulico del centro etrusco-campano di Fratte, insieme a M. Scafuro al Convegno Internazionale “Water management and urban growth”, organizzato dall’Istituto Olandese di Roma (Roma, 3-5 Giugno 2015).

L’uso dell’acqua a Poseidonia, al Convegno Internazionale “Water: Archeology, History, Antropology”, organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata, (Matera, 20 Ottobre 2015) (cfr. in bozze).

L’abitato di Caselle in Pittari, al Convegno Internazionale “La Lucanie entre deux mers. Archéologie et Patrimoine” organizzato dall’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne in collaborazione con l’Ėcole Française de Rome, le Centre J. Berard, l’Istituto Italiano di Cultura, la Fondation Maison des Sciences de l’Homme et l’Institut National d’Histoire de l’Art, (Parigi, 5-7 Novembre 2015) (cfr. 58).

Fratte. I contesti dall’area sacra dell’Acropoli, insieme a E. Citera al Convegno Internazionale “Topografia e spazio del sacro nella Campania antica” organizzato dall’Università degli Studi di Salerno, (Fisciano, 16-17 Dicembre 2015).

Recenti ricerche a Caselle in Pittari, al Convegno Internazionale “Il Golfo di Policastro tra Enotri e Lucani: insediamenti, assetto istituzionale, cultura materiale”, organizzato dall’Università degli Studi di Messina, (Tortora, 25-26 Luglio 2016) (cfr. 53).

Per una definizione delle prime fasi di vita di Picentia, al I Convegno Internazionale “Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo”, organizzato dalla Fondazione Paestum, (Paestum, 7-9 Settembre 2016) (cfr. 49).

Testimonianze da Paestum e Fratte, insieme a M.L. Rizzo e M. Scafuro al Convegno Internazionale “Espaces sacés et espaces de production: quelles interactions dans les nouvelles fondations?” organizzato dal Centre J. Bérard, USR 3133 CNRS. Ecole francaise de Rome, (Napoli, 21-22 Ottobre 2016) (in corso di stampa).

Indagini nell’insediamento lucano di Caselle in Pittari, insieme a M.L. Rizzo alla Giornata di Inaugurazione della scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli studi di Salerno “Archeologia nell’Università di Salerno. Scavi e Ricerche”, (Fisciano, 16 Gennaio 2017).

Scavare lo scavato a Paestum, insieme a F. Longo alla Giornata di Inaugurazione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli studi di Salerno “Archeologia nell’Università di Salerno. Scavi e Ricerche”, (Fisciano, 16 Gennaio 2017).

Il contributo delle analisi tipologiche e archeometriche alla definizione delle produzioni ceramiche del golfo di Salerno (Campania-Italia), al Convegno Internazionale “Identifying black-glazed pottery productions in the central Mediterranean: an interdisciplinary approach” organizzato dall’Institute of Classical Archeology, (Vienna, 10 Marzo 2017).

Prime riflessioni sul popolamento dell’agro nocerino- sarnese fra V e IV sec. a.C., insieme a S. De Caro al II Convegno Internazionale “Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo”, organizzato dalla Fondazione Paestum, (Paestum, 28-30 Giugno 2017) (cfr. 54).

L’area del cd. Giardino Romano: una rilettura dei dati, seminario insieme F.Carbone, C.Casalnuovo, A.d’Antonio, M.L. Rizzo, C.Siani, L.Vecchio per il Ciclo ‘I venerdì della Fondazione’, organizzato dalla Fondazione Paestum (Paestum, 24 Febbraio 2018).

Poseidonia: nuovi dati dal santuario urbano meridionale, insieme a M.L. Rizzo, C. Casalnuovo, C. Siani al Convegno “Deliciae fictiles V. Networks and Workshops. Fifth International Conference on Architectural Terrecottes and Decorative Roof Systems in Italy, organizzato dall’Università di Amsterdam e dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (Napoli, 15-18 Marzo 2018) (cfr. 56).

Caselle in Pittari, al Convegno Ritorno al Cilento. I seminari di storia dell’arte e archeologia, organizzato dal Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia meridionale”Giovanni Previtali” (Padula, 20 Aprile 2018) (cfr. 59).

Poseidonia-Paestum. Santuari urbani e del territorio: contesti e produzioni artigianali, insieme a M. Cipriani, M.L. Rizzo, al Workshop “La produzione ceramica nella piana del Sele dal VII al III sec. a.C. – I contesti archeologici e primi risultati delle indagini archeometriche organizzato da Institut für Klassische Archȁologie. Universitȁt Wien (Paestum, 8 Giugno 2018) (cfr. 8).

Pontecagnano produzioni ceramiche fra VII e III sec. a.C., insieme a C. Pellegrino, A.R. Russo, al Workshop “La produzione ceramica nella piana del Sele dal VII al III sec. a.C. – I contesti archeologici e primi risultati delle indagini archeometriche, organizzato da Institut für Klassische Archȁologie. Universitȁt Wien (Paestum, 8 Giugno 2018) (cfr. 10).

La produzione ceramica di Fratte, insieme a M. Scafuro, al Workshop “La produzione ceramica nella piana del Sele dal VII al III sec. a.C. – I contesti archeologici e primi risultati delle indagini archeometriche, organizzato da Institut für Klassische Archȁologie. Universitȁt Wien (Paestum, 8 Giugno 2018) (cfr. 9).

Rituali funerari nella Valle del Sarno. Nuove acquisizioni da vecchi scavi, insieme a S. De Caro al III Convegno Internazionale “Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo”, organizzato dalla Fondazione Paestum, (Paestum, 16-18 Novembre 2018) (cfr. 57).

Abitare a Caselle in Pittari, al Convegno Internazionale “Abitare in Magna Grecia. L’età classica”, organizzato da “L’Orientale” Università degli Studi di Napoli e Parco Archeologico di Paestum (Napoli-Paestum, 9-10 Maggio 2019).

Roma e la piana pestana: aspetti storici ed evidenze archeologiche, insieme a C. Pellegrino al Convegno Internazionale “Diverging Trajectories: approaches to Italian Urbanism in the Era of the Roman Conquest”, organizzato dalla Royal Netherlands Institute in Rome, (Roma, 26-27 Giugno 2019).

Le necropoli ellenistiche della Valle del Sarno nel quadro del mondo campano, insieme a S. De Caro al III Convegno Internazionale L’archeologia della morte in Illiria e in Epiro. Contesti, ritualità e immagini tra età ellenistica e romana, organizzato dall’Università di Bologna e dall’Istituto di Archeologia di Tirana (Tirana, 16-18 Dicembre 2019) (cfr. 60).

PUBBLICAZIONI

Monografie

1)A. Serritella, Pontecagnano II.3 Le nuove aree di necropoli del IV - III sec. a.C., AION ArchStAnt Quad. 9, Napoli 1995.

2)A. Serritella, Un nucleo di tombe di armati tra IV e III sec. a.C. a Pontecagnano, Ergasteria 3. Collana di “Studi di Archeologia” del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti Testi, Territorio) dell’Università degli Studi di Salerno, Paestum 2013.

Articoli in rivista

3)A. Pontrandolfo, A. Santoriello, L. Tomay, B. Danza, A. Serritella, Materiali di una fossa di scarico dall’abitato di Fratte: frammenti di vita quotidiana, in Apollo XIII, pp. 15-50, (in particolare le pp. 26-28).

4)A. Serritella, M. Mancusi, La T.3711: indizi per un rituale di passaggio, in AION ArchStAnt, N.S. nn.11-12, 2004-2005, (Chiusi 2006), pp. 271-300.

5)A. Serritella, Caselle in Pittari: un sito lucano nell’entroterra del golfo di Policastro, in Oebalus. Studi sulla Campania nell’antichità, 9, 2014, Roma 2015, pp. 227-242.

6)De Bonis A., Germinario C., Grifa C., Guarino V., Langella A., Morra V., Ferrara B., Munzi P., Serritella A. (2017). The black-glaze production in the Tyrrhenian coast of southern Italy: a review of the archaeometric data, in Forum Archaeologiae 83/VI/2017, (ISSN: 1605-4636, http://farch.net).

7)A. Serritella, Mobilità e mercenariato: due tombe con corazza da Pontecagnano, in Parola del Passato, 2017, pp.159-177.

8)A.Serritella, M. Cipriani, M.L. Rizzo Poseidonia-Paestum. Santuari urbani e del territorio: contesti e produzioni artigianali, www.facem.at.06-12-2018, pp.1-10.

9)A.Serritella, M. Scafuro, Le produzioni ceramiche di Fratte, www.facem.at.06-12-2018, pp.1-9.

10)A.Serritella, C. Pellegrino, A. Massanova, A.R. Russo, Pontecagnano (SA). Le produzioni ceramiche della fase etrusca e sannitica tra archeologia e archeometria, www.facem.at.06-12-2018, pp.1-11 (in particolare le pp. 8-9).

11)A. Serritella, M. L. Rizzo, Nuove ricerche a Caselle in Pittari, in Fasti on line Document & Reserch, 2019-439, pp.1-11.

12)A.De Bonis, V. Gassner, T. Ntaflos, M. L. Rizzo, R. Sauer, A. Serritella, S. Vassallo, B. Bechtold, 5th-Century BC Himera and the Campanian. Connection: Petrographic and Archaeological Studies on Western Greek Amphorae from Poseidonia and Elea unearthed in the Necropolis of Himera, in Minerals 2020, 10, 227, pp. 1-26. ISSN: 2075163X. DOI: 10.3390/min10030227 https://www.mdpi.com/2075-163X/10/3/227

Articoli in libro

13)A. Serritella, Ceramica a figure rosse, in G. Greco, A. Pontrandolfo (a cura di) Fratte. Un insediamento etrusco-campano, Modena 1990, pp. 124-128.

14)A. Serritella, Ceramica a vernice nera, in G. Greco, A. Pontrandolfo (a cura di) Fratte. Un insediamento etrusco-campano, Modena 1990, pp.129-146.

15)A. Serritella, Instrumenta e documenti di attività artigianali, in G. Greco, A. Pontrandolfo (a cura di) Fratte. Un insediamento etrusco-campano, Modena 1990, pp. 157-158.

16)A. Serritella, Pesi da telaio, in G. Greco, A. Pontrandolfo (a cura di) Fratte. Un insediamento etrusco-campano, Modena 1990, pp. 159-167.

17)A. Serritella, Pontecagnano: T.6214, in M. Cipriani, F. Longo (a cura di), I Greci in Occidente. Poseidonia e i Lucani, Electa Napoli 1996, p.75.

18)A. Serritella, M. Maiello, La città ed il territorio nel IV sec. a.C. Catalogo, in M. Cipriani, F. Longo (a cura di), I Greci in Occidente. Poseidonia e i Lucani, Electa Napoli 1996, pp. 194-200, (in particolare Vannullo T.2, Roccadaspide T.3, Agropoli T.1 e T.8 le pp. 194-196 e 199-200)

19)A. Serritella, G. Sacco, Le epigrafi lucane di Paestum lucana, in M. Cipriani, F. Longo (a cura di), I Greci in Occidente. Poseidonia e i Lucani, Electa Napoli 1996, pp. 205-209.

20)A. Serritella, M. Maiello, E. Mugione, F. Longo, La ceramica. Catalogo, in M. Cipriani, F. Longo (a cura di), I Greci in Occidente. Poseidonia e i Lucani, Electa Napoli 1996, pp. 252-271, (in particolare pp. 253-257, 258-259, 265-268).

21)A. Serritella, Appendice. T.6126, in P. Gastaldi, Pontecagnano II.4 La necropoli del Pagliarone, AION Arch.StAnt Quad.10, Napoli 1998, p. 150.

22)A. Serritella, Età classica ed ellenistica, in di T. Cinquantaquattro (a cura) Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, Napoli 2007, pp. 34-37, 39-42.

23)A. Serritella et alii, Le classi dei materiali, in A. Pontrandolfo (in collaborazione con A. Santoriello), Fratte. Il complesso monumentale arcaico, Salerno 2009, pp. 101-170.

24)A. Serritella, Le unità stratigrafiche, in A. Pontrandolfo, A. Santoriello, Fratte. L’area a vocazione artigianale e produttiva, Paestum 2011, pp. 55-66.

25)A. Serritella, Inquadramento cronologico e tipologico della ceramica, in A. Pontrandolfo, A. Santoriello, Fratte. L’area a vocazione artigianale e produttiva, Paestum 2011, pp. 66-73.

26)A. Serritella, Interpretazione orientata delle UUSS, in A. Pontrandolfo, A. Santoriello, Fratte. L’area a vocazione artigianale e produttiva, Paestum 2011, pp. 74-110.

27)A. Serritella, La fornace, in A. Pontrandolfo, A. Santoriello, Fratte. L’area a vocazione artigianale e produttiva, Paestum 2011, pp. 139-143.

28)A. Serritella, E. Citera, Schede tipologiche del materiale organizzate per UUSS, in A. Pontrandolfo, A. Santoriello, Fratte. L’area a vocazione artigianale e produttiva, Paestum 2011, pp. 195-200.

29)A. Serritella, Le tombe dipinte di Pontecagnano, in C. Lambert, F. Pastore (a cura di), Miti e Popoli del Mediterraneo antico. Studi in onore di G. d’Henry, Salerno 2014, pp. 97-106.

30)A Serritella, F. Longo, Nell’area del complesso dell’Ekklesiasterion di Poseidonia-Paestum tra età greca ed età lucana: riflessioni intorno al cd. Edificio con cunetta, in J. Bonetto, M.S. Busana, A.R. Ghiotto, M. Salvadori, P. Zanovello (a cura di), I mille volti del passato. Studi in onore di F. Ghedini, Roma 2016, pp. 569-582.

31)A. Serritella, La scena di sacrificio del cratere della tomba 1224, in L. Tomay (a cura di), Rosso Immaginario. Il racconto dei vasi di Caudium (Catalogo della Mostra), Napoli 2016, pp. 114-119.

32)A. Serritella, Le Heraklesschalen di Paestum, in L. Cicala, B. Ferrara (a cura di), “Kithon Lydios” Studi con G. Greco, Pozzuoli 2017, pp. 269-277.

33)A. Serritella, S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro, Percorsi...l’omaggio degli allievi in occasione del conferimento dell’emeritato ad Angela Pontrandolfo, in S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro, A. Serritella (a cura di), Percorsi. Scritti di Archeologia di e per Angela Pontrandolfo. Vol. 1 Scritti di Archeologia di Angela Pontrandolfo, Paestum 2017, pp. 13-15.

34)A. Serritella, A. De Feo, Produzione e circolazione di ceramica figurata a Pontecagnano: alcune considerazioni preliminari, in S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro, A. Serritella (a cura di), Percorsi. Scritti di Archeologia di e per Angela Pontrandolfo. Vol. 2 Scritti di Archeologia per Angela Pontrandolfo, Paestum 2017, pp. 95-105.

35)A. Serritella, Scheda Corazza, in L.Bentini, M. Marchesi, L. Minarini, G. Sassatelli (a cura di), Etruschi. Viaggio nella terra dei Rasna (Catalogo della Mostra), Milano 2019, p.231.

36)A. Serritella, Il Museo archeologico provinciale di Salerno, in G. Di Domenico, M. Galante, A. Pontrandolfo (a cura di), Opulenta Salernum. Una città fra mito e storia, Roma 2020, pp. 295-299.

Atti di Convegni

37)A. Serritella, C.A. Fiammenghi, F. Salomone, Caselle in Pittari, in K. Mannino, F. D’Andria (a cura di), Ricerche sulla casa in Magna Grecia e in Sicilia, (Atti del Colloquio, Lecce 23-24 giugno 1992), Galatina 1996, pp. 321-334.

38)A. Serritella, M. Viscione, Il Santuario di Capodifiume- Paestum, in A. M. Comella (a cura di) Depositi votivi e culti dell’età antica: dall’età arcaica a quella tardo-repubblicana (Atti del Convegno, Perugia 1- 4 giugno 2000), Bari 2005, pp. 565-574.

39)A. Serritella, Poseidonia: l’area sacra di Capodifiume, in M.L. Nava, M. Osanna (a cura di), Lo spazio del rito. Santuari e culti in Italia meridionale tra indigeni e greci (Atti delle giornate di studio, Matera, 28-29 Giugno 2002), SIRIS. Studi e ricerche della Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera, Bari 2005, pp. 19-26.

40)A. Serritella, R. Bonaudo, M. Cuozzo, E. Mugione, C. Pellegrino, Le necropoli di Pontecagnano: studi recenti, in R. Bonaudo - L. Cerchiai - C. Pellegrino (a cura di), Tra Etruria, Lazio e Magna Grecia: indagini sulle necropoli (Atti dell’Incontro di Studio, Fisciano 5-6 marzo 2009), Paestum 2009, pp. 169-208.

41)A. Serritella, A. Pontrandolfo, P. Monda, Le decorazioni architettoniche di Fratte: vecchie e nuove acquisizioni, in P. Lulof, C. Rescigno (a cura di), Deliciae fictiles IV. Architectural Terrecottes in Ancient Italy. Images of Gods, Monsters and Heroes, (Atti del Convegno Internazionale, Roma-Siracusa, 21-25 ottobre 2009), Oxford 2011, pp. 347-350.

42)A. Serritella, E. Citera, M. Scafuro, Analisi di contesti dal sistema idraulico di Fratte, in Atti del I Congresso Internazionale di Studi sulla Ceramica in onore di M. Vegas (Cadice 1-5 novembre 2010), 2013, pp. 294-325.

43)A. Serritella C. Pellegrino, Fratte e Pontecagnano: produzione e circolazione di ceramiche nel Golfo di Salerno tra la fine del IV e il III secolo a.C., in G. Olcese (a cura di) Immensa Aequora - Ricerche archeologiche, archeometriche e informatiche per la ricostruzione dell’economia e dei commerci del bacino del Mediterraneo (metà IV sec. a.C. – I sec. d.C.) (Atti del Convegno Internazionale, Roma 24-25 gennaio 2011), Roma 2013, pp. 87-95.

44)A. Serritella, P. Monda, Fratte: the research project, in G. Greco, L. Cicala (a cura di), Archaeometry. Comparing experiences (Atti del Seminario interdisciplinare, Napoli, 15 aprile 2010), Pozzuoli 2014, pp. 127-136.

45)A. Serritella, Poseidonia-Paestum. La ceramica a vernice nera dall’Ekklesiasteron, in the 8th Scientific Meeting on the Hellenistic Pottery (Ioannina, 5-6 maggio 2009), Athens 2014, pp. 163-174.

46)A Serritella, Discontinuità e continuità nelle produzioni ceramiche fra IV e III sec. a.C., in F. Longo, A. Santoriello, A. Serritella, L. Tomay, Continuità e trasformazione attraverso l’analisi di due aree campione: il territorio beneventano e il Golfo di Salerno, in La Magna Grecia da Pirro ad Annibale, Atti del 52° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, (Taranto, 27-30 settembre 2012), Taranto 2015, pp. 249-333, in particolare le pp. 301-319.

47)A. Serritella, Le produzioni ceramiche a vernice nera tra sequenze cronologiche ed analisi archeometriche: le ragioni di un incontro, in A. Serritella (a cura di), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno, (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Fisciano 1 Marzo 2013), Paestum 2017, pp. 13-30.

48)A. Serritella, Il progetto sulle produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno, in A. Serritella (a cura di), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno, (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Fisciano 1 Marzo 2013), Paestum 2017, pp. 31-38.

49)A. Serritella, Un bilancio sulle produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno, in A. Serritella (a cura di), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno, (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Fisciano 1 marzo 2013), Paestum 2017, pp. 153-159.

50)A. Serritella, Per una definizione delle prime fasi di vita di Picentia, in A.Pontrandolfo, M.Scafuro (a cura di), in Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo (Atti del I Convegno Internazionale di Studi, Paestum, 7-9 Settembre 2016), Paestum 2017, pp. 837-844.

51)De Bonis A., Germinario C., Grifa C., Guarino V., Langella A., Morra V., Ferrara B., Munzi P., Serritella A., Trapichler M. (2017). Archaeometric investigation of black-glaze pottery from the Tyrrhenian coast of southern Italy: a review. In: EMAC 2017 – 14th European Meeting on Ancient Ceramics. Université Bordeaux Montaigne, Bordeaux (Francia), 6-9 Settembre 2017.

52)De Bonis A., Cipriani M., Ferrara B., Ottner F., Ntaflos T., Serritella A., Gassner V. (2017). Ceramic production in the plain of Paestum. Presentazione Poster in: EMAC 2017 – 14th European Meeting on Ancient Ceramics. Université Bordeaux Montaigne, Bordeaux (Francia), 6-9 Settembre 2017.

53)A. Serritella, Segni di continuità e trasformazione nelle necropoli di Pontecagnano in età sannitica, in C. Malacrino (a cura di) Ollus leto datus est. Architettura, topografia e rituali funerari nelle necropoli dell’Italia meridionale e della Sicilia fra Antichità e Medio Evo, (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Reggio Calabria, 22-25 ottobre), Reggio Calabria 2018, pp. 215-222.

54)A. Serritella, Recenti ricerche a Caselle in Pittari, in G.F. La Torre, F. Mollo (a cura di), Il Golfo di Policastro tra Enotri e Lucani: insediamenti, assetto istituzionale, cultura materiale (Atti del Convegno Internazionale, Università degli Studi di Messina, Tortora, 25-26 Luglio 2016), Soveria Mannelli 2018, pp. 261-272.

55)A. Serritella, S. De Caro, Prime riflessioni sul popolamento dell’agro nocerino- sarnese fra V e IV sec. a.C., in M. Cipriani, A. Pontrandolfo, M. Scafuro (a cura di), in Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo (Atti del II Convegno Internazionale, Paestum, 28-30 Giugno 2017), Paestum 2018, pp. 593-602.

56)A. Serritella, A.M. De Feo, M.L. Rizzo, Le aree artigianali di Paestum, Pontecagnano e Fratte, in M. Denti, M. Villette (edd.), Archéologie des espaces artisanaux. Fouiller et comprendre les gestes des potiers (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Rennes, 27-28 Novembre), Lattes 2019, pp. 111-115.

57)A. Serritella, M. L. Rizzo, C. Casalnuovo, C. Siani, Poseidonia: nuovi dati dal santuario urbano meridionale, in P. Lulof, I. Manzini, C. Rescigno (a cura di) Deliciae fictiles V. Architectural Terrecottes in Ancient Italy. Images of Gods, Monsters and Heroes, (Atti del Convegno Internazionale, Napoli, 15-18 Marzo 2018), Oxford 2019, pp. 267-272.

58)A.Serritella, S. De Caro, Rituali funerari nella Valle del Sarno. Nuove acquisizioni da vecchi scavi, in M. Cipriani, E. Greco, A. Pontrandolfo, M. Scafuro (a cura di), in Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo (Atti del III Convegno Internazionale Paestum, 16-18 Novembre 2018), Paestum 2019, pp. 693-704.

59)A.Serritella, L’abitato di Caselle in Pittari, in O. de Cazanove, A. Dupoly con la collaborazione di V. Capozzoli, La Lucanie entre deux mers. Archéologie et Patrimoine, (Atti del Convegno Internazionale organizzato dall’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne in collaborazione con l’Ėcole Française de Rome, le Centre J. Berard, l’Istituto Italiano di Cultura, la Fondation Maison des Sciences de l’Homme et l’Institut National d’Histoire de l’Art, Parigi, 5-7 Novembre 2015), Napoli 2019, pp. 441-448.

60)A.Serritella, L’antico insediamento di Caselle in Pittari, in F. Abbate, A. Ricco (a cura di), Ritorno al Cilento. Saggi di archeologia e storia dell’arte, Foggia 2019, pp. 61-66.

61)A.Serritella, S. De Caro, Le necropoli ellenistiche della Valle del Sarno nel quadro del mondo campano, G. Lepore, B. Muka, (a cura di), L’archeologia della morte in Illiria e in Epiro. Contesti, ritualità e immagini tra età ellenistica e romana, (Atti del III Convegno Internazionale, Tirana, 16-18 Dicembre 2019), Roma 2020, pp. 329-340.

Curatele

62)A. Serritella (a cura di), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del Golfo di Salerno (Atti del Convegno Internazionale di Studi, Fisciano 1 Marzo 2013), Paestum 2017.

63)A. Serritella, S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro (a cura di), Percorsi. Scritti di Archeologia di e per Angela Pontrandolfo. Vol. 1 Scritti di Archeologia di Angela Pontrandolfo, Paestum 2017.

64)A. Serritella, S. De Caro, F. Longo, M. Scafuro (a cura di), Percorsi. Scritti di Archeologia di e per Angela Pontrandolfo. Vol. 2 Scritti di Archeologia per Angela Pontrandolfo, Paestum 2017.

In bozze

A.Serritella, L’uso dell’acqua a Poseidonia-Paestum, in Water: Archeology, History, Antropology (Atti del Convegno Internazionale, Università degli Studi della Basilicata, Matera, 20 Ottobre 2015), SIRIS. Studi e ricerche della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera”, vol. 18, pp. 1-8.

In corso di stampa

A.Serritella, The pottery productions from the sites of Salerno’s Gulf (Campania-Italy): the contribute of typological and archaeometric analyses, in II Congreso Internacional sobre estudios ceramicos. Ethnoarcheologia y experimentacion mas alla del la analogia (Granada, 5-9 Marzo 2013).

A.Serritella, A. Gobbi, E. Mugione, Pontecagnano III Dizionario della cultura materiale. Fascicolo 3. Le produzioni ceramiche dal VI al II sec. a.C., Salerno.

Serritella, M.L. Rizzo, M. Scafuro, Testimonianze da Paestum e Fratte, in A. Esposito, A. Pollini (edd.) Atti del Convegno Internazionale Espaces sacrés et espaces de production: quelles interactions dans les nouvelles fondations?, (Napoli, 21-22 Ottobre 2016).

A.Serritella, La ceramica a vernice nera, a decorazione fitomorfa e a impasto, in M.C. Monaco, F. Dominici (a cura di), Ritorno ad Anxia. Un centro della Lucania interna tra Enotri, Lucani e Romani: dagli scavi settecenteschi al futuro della ricerca (Catalogo della Mostra).

A.Serritella, M. L. Rizzo, Un officina metallurgica a Caselle in Pittari, in Fasti on line Document & Reserch.

A.Serritella, Un cratere del Pittore di Sydney da Pontecagnano, in Parola del Passato.

E.Rizzo, L. Capozzoli, V. Lapenna, F. Perciante, M.L. Rizzo, A. Serritella, M. Scafuro, O. Voza, Preliminary geophysical surveys and archaeological studies into the buried urban plan of the Lucanian settlement of Caselle in Pittari, in IMEKO TC-4 MetroArchaeo 2020.

A.Serritella, I materiali da Paestum, in F. Longo (a cura di), Museo in Campus. Percorsi archeologici all’Università di Salerno, Paestum.

A.Serritella, C.Pellegrino, Rome and the Plain of Paestum: historical aspects and archaeological evidence, in F. Colivicchi (ed.), Diverging Trajectories: approaches to Italian Urbanism in the Era of the Roman Conquest”, Convegno Internazionale presso Royal Netherlands Institute in Rome, (Roma, 26-27 Giugno 2019).

A.Serritella, S. De Caro, R. Graells i Fabregat, La tomba delle due ancore (Sarno, SA), in Pelargòs.

In preparazione

A.Serritella, Caselle in Pittari I: un insediamento lucano nell’entroterrra del golfo di Policastro, Ergasteria 12. Collana di “Studi di Archeologia” del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti Testi, Territorio) dell’Università degli Studi di Salerno, Paestum.

PARTECIPAZIONI A COMITATI DI REDAZIONE E SCIENTIFICI

Dal 2011 al 2019 è stato membro del Comitato di redazione di Ergasteria, Collana di “Studi di Archeologia” del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti Testi, Territorio) dell’Università degli Studi di Salerno, diretta da A. Pontrandolfo.

Dal 2016 è membro del Comitato Scientifico di “Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo”, Convegni Internazionali con cadenza annuale organizzati dalla Fondazione Paestum.

Dal 2019 è membro del Comitato Scientifico di Ergasteria, Collana di “Studi di Archeologia” del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti Testi, Territorio) dell’Università degli Studi di Salerno, diretta da A. Pontrandolfo.

Dal 2020 è membro del Comitato Scientifico di Pelargòs. Rivista di studi sul mondo classico, diretta da E. Greco.


ALLESTIMENTI DI MOSTRE E MUSEI

-1990 partecipazione all'allestimento permanente della sezione del Museo Provinciale di Salerno dedicata a Fratte, organizzato dall’Università degli Studi di Salerno e coordinato da G. Greco e A. Pontrandolfo, in collaborazione con la Direzione dei Musei Provinciali e la Soprintendenza Archeologica di SA-AV-BN.-1986 partecipazione all'allestimento della Mostra "La città delle immagini" organizzata dall’Università degli Studi di Salerno e coordinata da A. Pontrandolfo.

-1990 partecipazione al nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, in occasione del Convegno “Gli etruschi del Sud”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di SA-AV-BN.

-2007 progettazione scientifica e allestimento della sezione dedicata all’età classica ed ellenistica del nuovo Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, su incarico della Soprintendenza archeologica di SA-AV-BN.

-2020 partecipazione all’allestimento del “Museo in campus”, presso gli spazi del Rettorato dell’Università degli Studi di Salerno.

-2020 membro del Comitato Scientifico per l’allestimento della Mostra “Per mare e per terra” al Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Picentino prevista nella primavera 2021.

-2020 membro del Comitato Scientifico per l’allestimento del nuovo Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno previsto nel 2021.

CONCESSIONI DI SCAVO

-2017-2018 direzione scientifica delle attività di scavo e ricerca a Caselle in Pittari (SA) su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (prot. n. DG 10936, class. 34.31.07/4.20 del 7 aprile 2017)

-2019-2021 direzione s