Curriculum

Curriculum Docente

Massimo Maiorino è dottore di ricerca in Metodi e metodologie della ricerca archeologica, storico-artistica e dei sistemi territoriali (2015) e borsista presso il DISPAC dell’Università degli Studi di Salerno. Storico e critico dell’arte, ha collaborato con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e ha pubblicato saggi e contributi sulle esperienze artistiche italiane del Novecento, studiando con particolare attenzione il rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e sistemi espositivi. Ha conseguito il Diploma di Alta Formazione in Storia dell’Arte presso l’Istituto Italiano per gli studi Filosofici di Napoli (2010) ed ha vinto nel 2011 il premio nazionale “Floriana Causa” per giovani studiosi di Storia dell’Arte. Tra le pubblicazioni più recenti, oltre alle monografie L’artista come archeologo. Uno scavo nell’arte italiana del XXI secolo (Arshake, 2020) e Il dispositivo Morandi. Arte e critica in Italia 1934-2018 (Quodlibet, 2019), i saggi Invito al viaggio e Time is Out of Joint, ovvero come è stata riallestita la Galleria Nazionale nel tempo del senza tempo, in Time is Out of Joint (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, 2019). Nel 2019 ha curato la mostra Astrazione povera presso l’Archivio Menna-Binga di Roma. È socio della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte. Il 21 dicembre 2020 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di II fascia nel settore 10/B1 (Storia dell’arte).