Curriculum

Curriculum Docente

Irene Chirico, in possesso dell’Abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per il settore concorsuale 10/F1 (Letteratura italiana), conseguita il 5/12/2017, è ricercatrice confermata nella stessa disciplina presso l’Università degli Studi di Salerno.

Laureata in Lettere classiche (1988) e in Pedagogia (1990), ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filologia classica (1996) e ha vinto il concorso di ammissione all’VIII ciclo, nuova serie del corso di Dottorato di ricerca in “Italianistica. La letteratura fra ambiti storico-geografici e interferenze disciplinari”, (anno accademico 2007-2008). Vincitrice di concorso in Materie letterarie, Latino e Greco, ha insegnato nel Liceo classico dal 1996 al 2008, collaborando contemporaneamente alla realizzazione del progetto di ricerca “Plutarco, la medicina antica e la traduzione di Nemesio” dal 2002 al 2006. Da quest’anno è nominata cultore della materia presso la cattedra di Filologia Italiana della Facoltà di Lettere dell’Università di Salerno.

Vinto nel 2008 il concorso pubblico di ricercatrice di Letteratura italiana, è chiamata negli anni a ricoprire diversi insegnamenti: dalla Letteratura italiana alla Letteratura italiana con elementi di filologia e critica testuale, dalla Letteratura italiana contemporanea alla Letteratura umanistica e alle Letterature comparate, presso le Facoltà di Scienze della Formazione e di Lettere dell’Università degli Studi di Salerno, poi presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Salerno.

Ha collaborato a tutte le iniziative scientifiche e didattiche del proprio settore di afferenza organizzate dalla sua Università: dal Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Italianistica alla Commissione per la verifica della lingua italiana per gli studenti stranieri; al Centro Interdipartimentale di Filosofia Tardo-Antica, Medievale e Umanistica (FITMU); al Corso di perfezionamento ed aggiornamento professionale “Gioco pubblico e contesti sociali: evoluzioni storiche, profili sociopolitici, implicazioni cliniche e dinamiche di mercato”; ai vari corsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per la classi di concorso della scuola secondaria, attivati tra il 2012 e il 2015 presso l’Università di Salerno; al progetto “LAMP: leggere per accedere a mondi possibili”, dedicato agli studenti del biennio delle Scuole Secondarie Superiori, realizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno e finanziato dalla Direzione Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili della Regione Campania (POR CAMPANIA FSE 2007-2013), anno accademico 2015/2016; al progetto “Liceo Matematico”, attivato dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Salerno, anni accademici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020; al Master di aggiornamento professionale in "Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”, anno accademico 2018/2019, Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione, Università degli Studi di Salerno; al progetto Piani di orientamento e tutorato 2017 (POT), “Percorsi di orientamento e tutorato per promuovere il successo universitario e professionale”, al quale il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione ha aderito come partner, anno accademico 2020.

È da alcuni anni rappresentante dell’Università di Salerno nel consiglio direttivo della “Lectura Dantis Metelliana”, ha fatto parte, in qualità di commissaria, della commissione giudicatrice per il reclutamento di n. 1 ricercatore a tempo determinato, legge 240/10, per il settore concorsuale 10/F1 Letteratura italiana, settore scientifico disciplinate L-FIL-LET/10 (Università per Stranieri di Perugia, Decreto rettorale di nomina n. 271 del 13/10/2016).

Ha partecipato, sempre con proprie comunicazioni, nel 2006 al Congresso nazionale di Filologia della letteratura italiana "Orizzonti e confini di una disciplina"; nel 2007 al Seminario di Studi "La filologia dei testi d’autore"; nel 2009 al XIII Congresso ADI "La letteratura degli italiani 1. Centri e periferie"; nel 2010 al XIV Congresso ADI "La letteratura degli italiani 2. Rotte, confini, passaggi"; nel 2014 al Convegno Internazionale "La Campania e il Grand Tour. Immagini, luoghi e racconti di viaggio tra Sette e Ottocento" e al XVIII Congresso ADI "I cantieri dell’italianistica, ricerca, didattica e organizzazione agli inizi del XX secolo (II)"; nel 2015 al Convegno Internazionale di Varsavia "Il Dante dei moderni. La Commedia dall’Ottocento ad oggi"; nel 2016 al XX Congresso ADI "La letteratura italiana e le arti"; nel 2017 al Convegno per il 200o anniversario della beatificazione di sant’Alfonso M. de Liguori "La santità nelle cose del mondo"; al XXI Congresso ADI "Le forme del comico e al Convegno Internazionale di studi "Francesco De Sanctis e la critica letteraria moderna"; nel 2018 alla Lectura Dantis di "Paradiso XIX", presso il Dipartimento Lettere, Lingue, Arti, Italianistica e Culture comparate dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nell’ambito delle lezioni per il Dottorato di Filologia italiana di Bari; nel 2019 al Convegno annuale della Società italiana di Studi sul secolo XVIII, "L’invenzione del passato nel XVIII secolo"; al XXI Congresso nazionale dell’Associazione degli Italianisti "Letteratura e scienze" e al Convegno "Giochi senza frontiere", Università degli studi di Salerno.

È attualmente membro del comitato scientifico della rivista "Misure critiche" dell’Università degli Studi di Salerno, della rivista "Ludi Universum. Gioco pubblico, sport e tempo libero" Rivista scientifica dell’Osservatorio Internazionale sul gioco dell’Università degli Studi di Salerno e della rivista "Sinestesie online".

La sua attività scientifica ha interessato percorsi d’indagine diversi lungo un arco temporale che si estende dal Medioevo al Novecento: 1) lettura critica ed ermeneutica di canti del testo dantesco, con particolare attenzione alla sua “fortuna” e all’apporto dell’opera di Dante nella formazione e definizione della cultura e della identità nazionale; 2) influsso delle traduzioni di epoca medievale e umanistica sulla nascita e sugli esiti dell’Umanesimo italiano; 3) contributo dei trattati politici di area meridionale tra Umanesimo e Rinascimento al dibattito sviluppatosi negli ultimi cinque secoli – in Italia e in Europa - intorno al Principe di Machiavelli, come testo il più rappresentativo e insieme più ricco di sviluppi anche contraddittori; 4) lettura critica della trattatistica del secondo Cinquecento relativa ai caratteri del genere comico all’interno del dibattito umanistico sulla definizione dei generi letterari; 5) studi relativi al dramma musicale di età barocca anche attraverso l’analisi e l’edizione di un testo inedito; 6) il fenomeno letterario prodotto dal Grand Tour in relazione anche ad aree meno note della Campania; 7) il rapporto tra immagine e racconto nella narrativa di Calvino; 8) indagine sulla persistenza della impostazione critica desanctisiana nella critica letteraria contemporanea; 9) studi sui percorsi del romanzo italiano tra Settecento e Novecento.