Curriculum

Curriculum Docente

Laureato in Lettere e Filosofia presso la stessa Università con una tesi in Etruscologia e Archeologia Italica sulle necropoli della città etrusca di Pontecagnano (Salerno), ha comseguito la specializzazione in Archeologia presso l'Università della Basilicata con una tesi su un'area funeraria di Pontecagnano e il dottorato di ricerca in Archeologia (Etruscologia) presso l'Università di Roma 'La Sapienzà con una tesi sulla necropoli occidentale dello stesso sito.

Dal 2011 lavora presso l’Università degli Studi di Salerno dal 2011, prima come ricercatore a tempo indeterminato, dal 2021 come professore associato nel SSD L-Ant/06, Etruscologia e antichità italiche. Attualmente è titolare dell’insegnamento di Lineamenti di epigrafia etrusca nel corso di Laurea Magistrale e di un modulo del Laboratorio di cultura materiale, dedicato alle produzioni della Campania dal IX al V sec. a.C., presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, dopo aver ricevuto negli anni precedenti ulteriori incarichi di insegnamento presso il corso di Laurea Magistrale (Laboratori di Foto-interpretazione e di Informatica applicata all’Archeologia) e presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia (Etruscologia).

Dal 2011 è membro dei Collegi dei docenti del dottorato in ‘Metodi e metodologie della ricerca archeologica, storico-artistica e dei sistemi territoriali’ e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Salerno.

Dal 2016 al 2018 è stato Referente per Web del Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Salerno.

È attualmente responsabile dei procedimenti nelle Valutazioni di compatibilità con le preesistenze archeologiche, ai sensi del DLgs 50/2016, art. 23, c. 1/g, realizzate dal Laboratorio di Archeologia ‘M. Napoli’ dell’Università degli Studi di Salerno.

Dal 2015 è Direttore nelle ricerche sull’abitato antico di Pontecagnano su Concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Nel 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per le funzioni di Professore di Seconda Fascia.

Dal 2018 è membro corrispondente dell’Istituto di Nazionale Studi Etruschi e Italici.

Dal 2013 è inserito nel gruppo di ricerca e studio istituito dal Soprintendente, dott.ssa Teresa Elena Cinquantaquattro, per lo studio e la pubblicazione della necropoli di S. Montano a Ischia nel previsto volume Pithekoussai II.

Dal 2015 è inserito nel gruppo di ricerca per lo studio del santuario di Fondo Iozzino a Pompei, istituito e coordinato dal Soprintendente, prof. MASSIMO OSANNA, nell’ambito del quale è delegato allo studio del cospicuo dossier epigrafico di età arcaica.

Dal 2016 è inserito nel comitato scientifico della collana di Studi di Archeologia ERGASTERIA del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, diretta dalla prof.ssa Angela Pontrandolfo.

Dal 2016 è nel comitato scientifico di ‘Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo’, rassegna annuale di studi, ricerche e notizie di scoperte promossa dalla Fondazione Paestum.

L’attività di ricerca è stata sostenuta negli anni da finanziamenti dell’Ateneo, in particolare Fondi FARB-ex 60%, cui si è aggiunto nel 2017 un finanziamento individuale per le attività base di ricerca (FFABR 2017).

È stato, inoltre, partecipante al Programma di ricerca ‘La città etrusca e il sacro. Santuari e istituzioni politiche’, finanziato nell’ambito del PRIN 2010/2011, coordinato dal prof. Giuseppe Sassatelli e con la direzione scientifica della prof.ssa Angela Pontrandolfo.

Produzione scientifica

È autore di circa 60 pubblicazioni, focalizzate sulle fasi etrusche e italiche della Campania.

Contesto di ricerca privilegiato è il sito etrusco di Pontecagnano, dove lavora sia sull’abitato sia sulle necropoli. Per quanto riguarda l’abitato, dopo aver partecipato alle indagini archeologiche preliminari ai lavori di ampliamento dell’autostrada A3 – SA/RC, ha curato l’edizione dello scavo, tracciando lo storia dell’insediamento dalla preistoria alla tarda antichità. Lo studio sulle fasi etrusche e sannitiche dell’abitato prosegue con le ricerche e le campagne di scavo condotte dal 2015 nell’area del Parco Archeologico.

Le ricerche sulle necropoli dell’insediamento sono studiate sotto sia l’aspetto topografico, sia per quanto riguarda la ritualità e le forme di rappresentazione funeraria, in letture finalizzate alla ricostruzione delle dinamiche di strutturazione della comunità tra la prima età del Ferro e la fase sannitica (IX-III sec. a.C.). In questo quadro si inserisce il programma di edizione complessivo delle necropoli, promosso in collaborazione con il Polo Museale e la Soprintendenza e sviluppato attraverso il coordinamento di Tesi di laurea, Dottorati di Ricerca e Assegni di post-dottorato. Strumento fondamentale di indagine è stata l’elaborazione di un G.I.S. delle necropoli che, attraverso specifiche applicazioni, ha implementato le possibilità di analisi e visualizzazioni delle informazioni relative all’organizzazione spaziale dei sepolcreti e ai contesti tombali (tipologia della tomba, dati antropologici, rituale funerario, corredo che accompagna il defunto).

Un ulteriore ambito di studio è costituito dall’epigrafia etrusca, per la quale il responsabile dell’unità è titolare di un apposito incarico di insegnamento presso l’Università degli Studi di Salerno, il solo attivo, insieme a quello istituito dall’Università di Bologna, presso Atenei italiani. L’attività di ricerca contempla l’edizione di iscrizioni inedite e la rilettura di documenti già noti da Pontecagnano e Fratte e lo studio dello straordinario complesso di epigrafia arcaiche dal santuario di Fondo Iozzino a Pompei, integrati in letture di sintesi che, valorizzando i dati paleografici e onomastici del cospicuo dossier epigrafico dagli altri centri della Campania, si propongono di ricostruire la dimensione storica del fenomeno della scrittura etrusca nella regione.